martedì 24 gennaio 2017

Passengers - Movies

Buongiorno personcine!
Oggi parliamo di un film che volevo vedere da quando è uscito il trailer e per il quale ho approfittato dell'offerta di The Space pagando solo 2 € il biglietto.

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Voto: ♥   ♥   ♥   


La Starship Avalon è in viaggio verso una nuova colonia. L'arrivo è previsto 120 anni dopo la partenza della nave spaziale dalla Terra da cui si sono imbarcati 5.000 individui in cerca di fama, di avventura e nella speranza di potersi rifare una vita.
I numerosi test hanno scansato ogni ipotesi di malfunzionamenti, ma qualcosa è andato storto.
Tutti i passeggeri sono stati ibernati per evitare l'invecchiamento durante i 120 anni di viaggio, le capsule sono state programmate per aprirsi qualche mese prima dell'atterraggio, giusto il tempo di godersi una vacanza sulla lussuosissima nave. 
Purtroppo però, i guasti non sono poi così improbabili. La capsula di Jim Preston si apre 90 anni prima del previsto e così il povero meccanico si ritrova a vagare solo per la nave per più di un anno.
La solitudine lo spinge quasi alla pazzia, perciò decide di fare qualcosa contro qualsiasi morale. E così anche Aurora si risveglia.
Non sapevo esattamente cosa aspettarmi da questo film e proprio il giorno in cui mi sono recata al cinema avevo letto una critica molto negativa su facebook. Io l'ho amato.
Non sono una grande fan dei film nello spazio, ma questo è totalmente diverso. Più che di fantascienza qui si parla di una love story, lo spazio e i robot sono solo la trama di contorno. Gli attori mi sono piaciuti moltissimo, non è la prima volta che li vedo recitare ovviamente, quindi sapevo già che mi sarebbero piaciuti. 
C'è una scena in particolare che mi ha colpita. Jim è solo sulla nave da quasi un anno, la solitudine lo sta divorando e quando si trova davanti ad una tuta spaziale cerca un contatto come se si trattasse di un altro essere umano. Chris Pratt è stato incredibile perché solo con lo sguardo è riuscito a trasmettermi una tristezza e una solitudine incredibile. Ho quasi pianto in quei secondi.
Se si parla di una love story è importante che i due protagonisti lavorino bene insieme sullo schermo, giusto?
Fortunatamente Jennifer e Chris hanno una gran chimica, quindi possiamo considerarli un'accoppiata vincente, la scena del tavolo verrà condivisa sulla mia pagina per sempre.
Ho avuto il cuore in gola per tutto il film, per il loro destino in quanto persone sulla nave e in quanto coppia. Il film è volato via, non è per niente lento o noioso, ma appassionante dall'inizio alla fine.
Persino alcune scelte ovvie non mi sono pesate perché, come dico sempre, non disdegno mai un buon cliché se ben inserito.
Nonostante io lo abbia visto solo due settimane fa, lo rivedrei volentieri, quindi assolutamente approvato. Da vedere!

Qualcuno di voi lo ha già visto?

Bacini


lunedì 23 gennaio 2017

FALLEN sullo schermo: conosciamo il cast!

Buongiorno Fallenatics!

                         







Finalmente è arrivato il nostro momento! Dopo secoli di attesa siamo riusciti ad avere il film tratto dalla tanto amata serie letteraria. 
La prima volta in cui i miei occhi si sono posati su Fallen ero solo in prima superiore, una vita fa insomma!
 Abbiamo sperato, abbiamo pregato, supplicato e ci siamo anche rassegnati ad un certo punto, ma le nostre preghiere sono state ascoltate e tra pochissimi giorni potremo goderci il film ingozzandoci di pop corn. Il Paradiso.
L'uscita del film è stata preceduta di poco dall'uscita italiana di Unforgiven, che io ho letto in inglese un anno fa e che vi ho recensito QUI.

Per festeggiare insieme l'uscita del film, abbiamo deciso di dedicare un'intera settimana alla serie più romantica di sempre.
Ecco qui il calendario che vi aiuterà a non perdervi nemmeno una tappa:

                             

Ora però è il momento di passare a coloro che porteranno in vita i nostri amati personaggi, conosciamo insieme gli attori!


Jeremy Irvine

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Il nostro Daniel si chiama Jeremy Irvine, ha ventisei anni e, reggetevi forte, è inglese.
Jeremy ha iniziato a recitare all'età di sedici anni iniziando dal teatro. Rigettato dall'esercito inglese, comincia a dedicarsi completamente alla recitazione.
Non riuscendo a trovare lavoro, inizia a prendere in considerazione l'idea di abbandonare la carriera di attore quando gli viene offerto il ruolo da protagonista nel film di Spielberg "War Horse".
Seguono "Great Expectations", "The Railway Man" e "Now is Good" con Dakota Fanning.
Jeremy è stato preso in considerazione per i ruoli di Quattro e Peeta di Divergent e Hunger Games ma, come già sappiamo, è stato scartato alla fine. Finalmente nel 2013 viene castato per il ruolo di  Daniel Grigori in Fallen. Dopo i due precedenti rifiuti è riuscito ad avere anche lui la sua saga!



Addison Timlin

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Passando invece alla protagonista della serie vi presento Addison, la nostra Lucinda.
Addison ha un anno in meno di Jeremy, ma ha iniziato a recitare un po' prima. All'età di quattordici anni è apparsa nel film "Derailed", poi seguono alcune serie tv come 3 ibs, Cashmere Mafia e un film, Stand Up Guys, con Al Pacino.
Nel 2013 è stata fortunatamente scelta per interpretare Lucinda in Fallen.


Harrison Gilbertson


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Harrison è il più piccino dei tre, l'australiano ventitreenne ha infatti iniziato a recitare a soli sei anni.
Lodato dalla critica per la sua interpretazione in "Accidents Happen", prosegue la sua carriera con "Need for Speed". Infine viene castato per interpretare il tenebroso Cam.

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L'immagine può contenere: 2 persone, persone sedute e spazio al chiuso

Vi ho presentato i tre attori protagonisti, ora è il momento di conoscere gli altri angioletti!

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Lola Kirke

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Ad interpretare Penn sarà la bellissima Lola. Per ora è apparsa in qualche film, tra cui "Gone Girl" e "Mistress America".

Hermione Corfield

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La nostra Gabbe è interpretata dalla bellissima Hermione, apparsa già in "Mission Impossible", "Mr Holmes" e "Pride and Prejudice and Zombies".

Daisy Haed

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Daisy è apparsa in qualche serie tv poco conosciute, ma potrebbe sorprenderci. In Fallen interpreterà Arianne, il mio personaggio femminile preferito della serie, quindi incrociate le dita per me.

Sianoa Smit  McPhee


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Sianoa interpreta la tostissima Molly ed è apparsa già in due film dai titoli poco rassicuranti quali "Hung -ragazza squillo" e "All Cheerleaders die". Lei è proprio come me la immaginavo!

Malachi Kirby


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Il nostro Roland è apparso in "Black Mirror", "Doctor Who" e "EastEnders". Tre serie tv che adoro, non vedo l'ora di vederlo nei panni di Roland.

Non vi basta? Per prepararvi meglio al film la casa di produzione ha rilasciato un video sul cast che potete vedere qui.
Devo dire la verità, alcuni attori non mi avevano convinta pienamente, ma questo video mi ha fato cambiare idea ed è bellissimo vederli così affiatati.




Ma non è finita qui! Abbiamo infatti qualcosa per i fan più fedeli. Una copia di Fallen, una di Unforgiven e alcuni gadgets offerti da Team World cercano casa. 





Saranno due i fortunati fallenatics che li potranno adottare. Come fare? Semplicissimo!


- Iscriversi ai blog della settimana di Fallen
- Commentare tutte le tappe
- Condividerne almeno una su un social

- Mettere mi piace alle pagine "Rizzoli" e "Fallen Italia"



a Rafflecopter giveaway

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Avete tempo fino a Domenica 29 alle 23.59!
In bocca al lupo a tutti e buona visione!

Presto troverete sul blog anche la recensione del film.
Bacini!

venerdì 20 gennaio 2017

My Skincare Routine - Beauty

Buongiorno personcine!





Diciamoci la verità: per un anno migliore non sarebbe male avere anche una pelle migliore.
Non tutti però abbiamo la fortuna di essere nati con una pelle perfetta, perciò bisogna lavorarci un bel po'.
Io sono stata piuttosto fortunata, ho una pelle mista e non particolarmente problematica. Mai sofferto di acne, e ho solo avuto qualche brufoletto e rossore qua e là, ma l'anno scorso è stato sicuramente il mio momento peggiore. Nulla di tragico, sono sicuramente fortunata, ma visto che non avevo mai avuto grossi problemi mi sembravo un disastro. Guai a uscire senza fondotinta. Probabilmente dovuto ad un'allergia, il mio problemino è sparito nel giro di un mesetto grazie a un po' di impegno. Ora, un po' per evitare il ripresentarsi del problema, un po' perché mi piace coccolarmi, ho preso l'abitudine di dedicarmi maggiormente alla mia pelle. Ormai metto il fondotinta di rado, solo quando voglio essere totalmente impeccabile, perché per tutti i giorni non ne ho più bisogno, niente più brufoletti e solo qualche rossore di tanto in tanto, quindi un po' di correttore e ci siamo.
Forse non serve dirlo, ma ogni pelle è diversa perciò quello che funziona per me potrebbe non essere efficace per voi, perciò mi limiterò a dirvi cosa faccio io.

-Prima di tutto bevo molta acqua. Circa 1,5/ 2 litri al giorno. Può sembrare moltissimo, in realtà non me ne accorgo neanche. Prima bevevo MOLTO POCO, mi dovevo sforzare per arrivare a 5 bicchieri al giorno, ma dopo un po' credo che il mio corpo si sia abituato e ora ne ho proprio bisogno.




-MAI e ripeto MAI andare a letto truccate. Non ho mai capito come si potesse farlo. Ma non fa schifo? Prima di tutto povera federa del cuscino, e seconda cosa è una tragedia per la pelle. A me è successo solo 2 volte perché ero così ubriaca da non avere la forza fisica necessaria, ma normalmente non lo farei mai. Non fatelo e vedrete che miglioramento!





-Evito le salviette struccanti. Sono aggressive e non puliscono bene. L'unico modo efficace  e veloce per struccarmi è il detergente viso  Avène Cleanance.
Sfregate un po' sotto l'acqua e in men che non si dica sarete struccate.


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-Subito dopo essermi struccata passo con un dischetto di cotone la mia acqua di rose preferita, o un tonico. Io adoro quella di Pura Natura.


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-Applico un contorno occhi. Il mio preferito al momento è dei Provenzali. Dopo una giornata stancante o quando passo molto tempo al computer tengo in posa sugli occhi due dischetti di cotone imbevuti di acqua di rose e di contorno occhi. Spariscono le occhiaie e mi sento subito meglio.


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-Applico una buona crema idratante su tutto il viso. La mia preferita al momento è Fluido al mirtillo nero di Materie Prime.


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-La domenica, giornata dedicata al relax mi coccolo di più aggiungendo qualche passaggio.
Prima di tutto uso una delle mie maschere viso. Solitamente si tratta di quelle di  7th Heaven, ma mi piace sperimentare.
Faccio uno scrub delicato a viso e labbra per pulire in profondità e infine faccio un massaggio viso con degli oli.


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- Se ho qualche brufoletto o rossore applico un po' di Olio di Calendula. Secca in un attimo e dopo due giorni sparisce tutto.



Per quanto mi riguarda preferisco spendere di più per i prodotti viso piuttosto che per altro. Avete una sola faccia, non spalmateci sopra la prima cosa che capita. Stessa cosa vale per i trucchi, attenzione a cosa scegliete, alcuni prodotti mi hanno causato parecchi problemi.
Ovviamente non tutti i problemi possono essere risolti da soli, quindi non esitate a rivolgervi ad un esperto.
Voi quale trucchi usate per mantenere la vostra pelle perfetta?

Bacini <3

giovedì 19 gennaio 2017

"The Elite" di Kiera Cass - Recensione

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Voto:♥   ♥   ♥   


Trama

Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l'unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un'esistenza di miseria. L'occasione di una vita. L'opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l'Elite. America Singer è la favorita, eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l'amore per il regale e bellissimo Maxon e quello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa regalare momenti di pura magia e romanticismo che la lasciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell'Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere... Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai.

Recensione



Arrivati al secondo romanzo la Selezione si fa sempre più serrata. Dalle trentacinque ragazze iniziali il numero si è ridotto a sole sei partecipanti. Maxon sembra deciso, le altre partecipanti sono quasi rassegnate e persino la servitù ha capito che America è la favorita. L'unica a non averlo capito e soprattutto l'unica a non aver ancora preso una decisione è proprio America. Divisa tra il principe che si fa in quattro per renderla felice e il suo primo amore, America passa tutto il secondo libro divorata dalla gelosia e dall'indecisione. 
Nel 2015  vi avevo parlato di The Selection, il primo volume e mi era piaciuto abbastanza*. A distanza di più di  un anno mi sono decisa a leggere il seguito e con grande gioia sono qui a dirvi che  ho adorato The Elite. Il secondo volume mi è piaciuto molto di più. Sarà che conoscevo già i personaggi, sarà che ci troviamo nel mezzo della narrazione, ma questo mi ha presa proprio tanto.
Ovviamente mi sono arrabbiata moltissime volte con tutti i personaggi, con Aspen per la sua testardaggine, con America per la sua indecisione e soprattutto con Maxon perché dice una cosa e poi ne fa un'altra. Questo libro è un "mai una gioia" continuo per America che a questo giro non ha nemmeno una sicurezza. Se in privato Maxon non fa altro che giurarle amore eterno, appena gira l'angolo lo trova ad amoreggiare con un'altra partecipante. Ma è proprio questo il gioco, e America lo sa bene, ma al cuor non si comanda e quando America perde le staffe agita sicuramente le acque a palazzo.
La verità è che anche Aspen e Maxon si trovano in una mini versione della Selezione. America è innamorata di entrambi ed è sempre più indecisa sulla scelta da fare. Aspen ci è sempre stato e sempre ci sarà, è la sua casa e la sua unica certezza, mentre Maxon si è fatto lentamente strada nel suo cuore.
Devo dire la verità: se nel primo avevo preferito Maxon, questa volta la bilancia pende di più dalla parte di Aspen. Lui la ama profondamente e non fa altro che ricordarglielo, mentre Maxon giocherella un po' troppo con le altre per i miei gusti.
So che fa parte del gioco, ma non riesco ad accettarlo pienamente.
Mi hanno incuriosito moltissimo i ribelli, se nel primo mi era sembrata una storiella di contorno per movimentare leggermente la situazione, qui mi hanno convinta. Spero proprio che nel prossimo volume venga approfondita questa sottotrama.

Il romanzo è breve e soprattutto scorrevole, letto in poco più di una giornata mi ha sicuramente fatto venir voglia di leggere il seguito. Perciò appena finirò di scrivere questa recensione correrò a leggere The One per sapere come finirà la storia. Ho tardato un po' ma ce l'ho fatta anche io.

*Ho riletto proprio ora la mia recensione di The Selection e, cavoli, non ne ho un ricordo così spiacevole. Nonostante i difetti mi ricordavo mi fosse piaciuto di più. Forse avevo la luna storta quando ho scritto quella recensione, o semplicemente mi era piaciuto davvero così poco, in ogni caso la serie si è sicuramente riscattata. Gli ultimi due mi sono piaciuti davvero tantissimo, quindi sono felicissima di essere andata avanti.

mercoledì 18 gennaio 2017

WWW Wednesdays

Buongiorno personcine!

Il 2017 è iniziato in modo positivo visto che ho amato tutte le letture, spero tanto prosegua così.
La mia reading challenge è fissata a 80 libri, e la vostra?




Cosa ho appena finito di leggere?

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Ho finalmente finito di leggere la trilogia di The Selection e mi è piaciuta proprio tanto. Il mio preferito è senza dubbio proprio The One e settimana prossima troverete la recensione qui sul blog.
Voi conoscete la serie?



Cosa sto leggendo?

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Questo è stato il regalo di Natale di Devilishly Stylish. Non posso ancora esprimermi perchè ho letto troppo poco, ma mi aspetto grandi cose da questo libro perché ne parlano tutti benissimo.

Cosa leggerò?

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Questo romanzo mi ha incuriosito fin dal primo istante e ora DEVO leggerlo. L'ho scoperto sul canale di Sasha Abookutopia che l'ha inserito tra i libri migliori del 2016. Non posso lasciarmelo scappare.

E voi? Cosa state leggendo?

martedì 17 gennaio 2017

Miss Peregrine - la casa dei ragazzi speciali - Movies

Buongiorno personcine,
oggi parliamo del primo film che ho visto quest'anno.



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Voto: ♥   ♥   ♥   ♥







Jake, interpretato da un adorabile Asa Butterfield, non  appena riceve una preoccupante telefonata dall'adorato nonno corre  ad accertarsi della salute del nonno. Al suo arrivo, però, trova il nonno senza occhi e in fin di vita che  farfuglia indicazioni sconnesse e per lui senza senso.
Il viaggio di Jake comincia e dopo non poche difficoltà riuscirà a trovare i bambini speciali di cui parlava il nonno, intrappolati per sempre nel 3 settembre 1943. Presto Jake scoprirà che il suo compito è proprio quello di seguire le orme del nonno proteggendo i bambini speciali.

Parto con il dire che non ho letto i libri quindi vi parlo da profana. Qualcuno di voi li ha letti? Io lo farò di sicuro nei prossimi mesi, perché ne ho sempre sentito parlare benissimo. Ho saputo che le differenze maggiori si trovano nel finale proprio perché hanno cercato di adattare la storia ad un film autoconclusivo contro i 3 volumi della serie, ma pare che l'autore della trilogia sia soddisfatto del risultato.

Primo avvertimento:non fatelo vedere ai bambini. Non che sia un film splatter, ma tra occhi che vengono mangiati e bambini morti che vengono risvegliati, qualche famigliola ignara ha dovuto lasciare la sala a metà film con bambini disperati sotto braccio.

Il film mi è piaciuto moltissimo, non annoia ed è pieno di temi delicati su cui vale la pena soffermarsi. Purtroppo, vuoi per alcuni errori, vuoi per la mancanza di tempo, il tutto risulta un po' superficiale.
I bambini restano  sullo sfondo, nessuno di loro viene caratterizzato decentemente e l'unica connotazione che li contraddistingue è appunto la loro peculiarità. Sono davvero dispiaciuta per questa mancanza  perché ognuno di loro poteva portare qualcosa di interessante al film, invece di alcuni non ricordo nemmeno il nome e mi limito ad indicarli con i poteri corrispondenti.
Lo spazio che non è stato dato ai bambini è stato riservato tutto per Jake e Emma. Dolci, innocenti, ma anche segnati dalle difficoltà, i due ragazzini coraggiosi e innamorati acquisiscono presto il ruolo di protettori degli altri bambini. Ho amato l'innocenza del loro amore nascente e, forse proprio per questo motivo, ho apprezzato così tanto il finale.
La mia preferita è stata ovviamente Eva Green nel ruolo di Miss Peregrine, misteriosa, elegante, autoritaria, amorevole. Semplicemente meravigliosa dall'inizio alla fine.
Come forse già saprete, il film è stato diretto da Tim Burton, ma si nota molto poco la sua influenza. I dettagli macabri e i riferimenti alle sue opere passate non mancano, come le strizzate d'occhio ai suoi fans, ma nell'insieme il suo tocco è molto delicato. Da una parte sono dispiaciuta, perché il vecchio Tim Burton viene sempre apprezzato, ma questa volta ha la meglio il sollievo perché aggiungendo qualcosa lì e togliendo qualcosa là, si rischiava di snaturare completamente l'opera. Insomma, il film è godibile, appassionante e coinvolgente, vale di sicuro la pena di essere visto.
Non manca l'avventura e un po' di suspence, mi è piaciuto davvero tanto e ho piassato due orette decisamente piacevoli.
Approvato!



A presto!

lunedì 16 gennaio 2017

"Il contratto" di Elle Kennedy - Recensione

Buongiorno personcine!
Il modo migliore per iniziare l'anno è senza ombra di dubbio farlo con la recensione di un bel libro.
La prima lettura dell'anno è importante, inaugura un nuovo anno ricco di letture e cominciarlo con una delusione non mi sembrava la scelta più saggia. Visto che non mi andava proprio di sbagliare ho fatto la cosa più intelligente: ho chiesto consiglio e Devy mi ha subito accontentata. Conoscevo già l'autrice che, con Jen Frederick, ha scritto la mia trilogia preferita del 2016 ( Paper Princess), quindi ero carichissima.

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Trama

Hannah Wells è una studentessa modello. Una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di alcuna popolarità. Ora si è presa una bella cotta per il ragazzo più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui Hannah non esiste. Come riuscire a farsi notare? Garrett Graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari della scuola, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. Ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. Avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame di fine semestre e poter diventare un giocatore professionista… E allora è naturale che i due stringano un patto. Hannah sarà la tutor di Garrett fino alla fine dell’anno. In cambio, Garrett fingerà di uscire con lei per accrescere la sua fama: a quel punto tutti la noteranno di sicuro. Ma qualcosa va storto e quel bacio in pubblico, tra Hannah e Garrett, non sembra poi così falso…

Voto: ♥   ♥   ♥   ♥ +


                              Recensione


Hannah è una studentessa modello e gli esami universitari non sembrano un problema per lei. A metterla in crisi è la sua cotta per Justin, il popolarissimo giocatore di football che non la degna nemmeno di uno sguardo.
Garrett è il capitano della squadra di hockey, ha tutte le ragazze ai suoi piedi ma i suoi pessimi voti sono di impedimento alla sua carriera sportiva.
I due ragazzi non si sono mai parlati prima e nonostante Hannah non abbia nessun interesse nel conoscere Garrett, il ragazzo riesce a convincerla a fargli da tutor.
In cambio Garrett la aiuterà a farsi notare dal ragazzo che tanto desidera.
Il patto sembra piuttosto semplice, ma se dietro ai continui battibecchi ci fosse qualcosa di più tra Garrett e Hannah? E se Hannah fosse restia ad ammetterlo e continuasse a cercare di conquistare Justin?

Parto con il dirvi che se cercate una lettura “addictive”,possiamo dire magnetica, questa è quella che fa al caso vostro. Ho letto questo romanzo in un giorno e l'unica pausa che ho fatto è stata quella del pranzo proprio perché mi rifiutavo di interrompere la lettura prima della parola finale.
Se pensate di trovarvi davanti al solito schema “perfettina-bad boy” vi sbagliate perché  entrambi i protagonisti hanno più di una sfumatura.
Garrett mi ha divertita per tutto il romanzo, dato che (almeno all'inizio) è proprio il classico ragazzo americano tutto sport, ragazze e feste, è quello che ha sempre la battuta pronta e a volte è fin troppo sincero. Con le sue battutine maliziose dà il tormento alla protagonista fin dal principio.
La parte più divertente però è stata leggere le rispostacce di Hannah, che è tutto fuorché una principessina indifesa. Non solo è l'unica capace di rimettere Garrett al suo posto, ma sembra anche l'unica immune al suo fascino. Fortunatamente per noi questo superpotere svanisce presto.
Entrambi hanno un passato difficile alle spalle, storie toccanti e drammatiche che li hanno segnati irrimediabilmente, ma il loro si rivela un incontro fortuito perché sembra proprio che siano la cura perfetta l'uno per l'altra.
Il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere questo romanzo è "passionale", perchè la tensione sessuale che c'è tra Hannah e Garrett è palpabile. Ogni scena tra di loro è travolgente, mai fuori posto,vi avviso: gioirete parecchio.
Nonostante la storia sia incentrata su Hannah e Garrett, anche i personaggi secondari mi hanno lasciato qualcosa, sono divertenti e interessanti, quindi leggerò appena possibile gli altri volumi della serie dedicati ai compagni di squadra di Garrett. Sono sicura che anche Logan mi farà sospirare.
Non solo consigliatissimo, siete obbligate a leggerlo!
Il 2017 è cominciato decisamente nel modo giusto.


A presto!