venerdì 28 aprile 2017

"Gli Eredi" di Wulf Dorn - Recensione e Intervista

Buongiorno lettori!
Settimana scorsa ho avuto la straordinaria opportunità di incontrare e intervistare Wulf Dorn, autore tedesco di fama internazionale, a Milano. Il suo ultimissimo romanzo si chiama "Gli Eredi", edito Corbaccio, e oggi sono qui per parlarvene.


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Voto: ♥   ♥   ♥   ♥

Trama

Robert Winter è uno psicologo. Interpellato per una consulenza da un detective che segue un'indagine, si trova di fronte al suo caso più difficile. La paziente è una donna traumatizzata, unica sopravvissuta a un evento misterioso avvenuto in un paesino di montagna. Ma si tratta veramente di una testimone o la verità è molto diversa? Perché nel bagagliaio della sua macchina la polizia ha fatto una scoperta terribile. La donna sembra impazzita, la storia che racconta sembra uscita dai peggiori incubi di uno psicopatico. Tocca a Robert scoprire la verità. Una verità difficile da immaginare...

Recensione

Robert Winter è uno psicologo e viene interpellato da un detective per una consulenza sul caso più difficile con cui abbia mai avuto a che fare. Lo psicologo si trova davanti una donna traumatizzata, che esita a rispondere alle sue domande, convinta che nessuno al mondo possa crederle. La storia che la donna racconta a Robert ha dell'incredibile, una storia degna di un film horror e lo psicologo ovviamente non riesce a crederle. Ma c'è qualcosa di ancora più strano a confermare la storia della donna: tutti gli abitanti del paesino di montagna sono scomparsi e ci sono ovunque segni di colluttazione.
Tutto sembra avere a che fare con i bambini, innocenti, puri, trasformati dalla disperazione in bestie feroci.
Come al solito è davvero difficile parlarvi di un romanzo thriller/horror senza spoilerare tutto, posso però dirvi che Gli Eredi mi è piaciuto molto. Per tutta la prima parte ho continuato la lettura senza fermarmi un attimo perché avevo bisogno di conoscere la storia di Laura, in un secondo momento spinta dall'orrore e dal bisogno di scoprire il finale. Per Wulf Dorn questo è quasi un ritorno al genere horror perché la parte centrale del romanzo mi ha ricordato un po' un'apocalisse zombie. Sono rimasta più volte senza parole e la lettura di alcuni passaggi mi ha indubbiamente segnata. Alla normale narrazione si intrecciano le storie di bambini di tutto il mondo, bambini traumatizzati e rovinati da un mondo in cui gli adulti non pensano alle conseguenze delle proprie azioni e mi ha sconvolta ancora di più scoprire che queste storie sono tutte vere, raccolte dall'autore prima di scrivere il romanzo.
Sono tante le cose che vorrei dirvi, ma rischierei di rovinarvi la lettura dicendo qualcosa di troppo, quindi preferisco fermarmi qui. Dorn è sempre una certezza, sconvolge, inquieta e intrattiene il suo lettore portandolo a riflettere sulle azioni e sulla psiche umana.

Sono stata incredibilmente fortunata e settimana scorsa ho avuto modo di scambiare due chiacchiere con Wulf Dorn. Dorn è un uomo brillante e anche molto simpatico, ha risposto con interesse alle nostre domande senza dimenticare qualche battuta per alleggerire l'atmosfera. 


Sei partito da storie reali per creare questo romanzo, vero?

Proprio così. Nel libro sono presenti storie di bambini da tutto il mondo che si intrecciano alla trama principale. Quando ho iniziato a fare ricerca ho letto i rapporti annuali dell'Unicef, e ho voluto riportare una minima parte dei terribili destini di queste creature a fini dimostrativi. Leggendo questi rapporti ti accorgi di quello che stanno passando i bambini che, in questo momento, stanno vivendo uno dei peggiori horror.

Una scena che mi ha colpita particolarmente all'interno del romanzo è quella della bambina che riceve per il suo compleanno un 'arma di Hello Kitty, Cosa spinge, secondo te, un genitore a regalare un'arma a un bambino?

È esattamente come nel libro. Esiste una ditta che vende queste armi di Hello Kitty, come se fossero giocattolo, quando in realtà sono delle armi vere e proprie. È sconvolgente, stiamo parlando di aziende che che producono anche fumetti in parallelo a queste armi. La storia che ho deciso di raccontare non è un'eccezione. Basta dare una rapita occhiata su internet per rendersi conto di quanti genitori insegnino ai propri figli a utilizzare le armi. È un problema tipicamente americano, non è un caso che l'America abbia il più alto numero di omicidi. Questa scena è stata molto impegnativa dal punto di vista creativo, cito anche un fotografo che ritrae una bambinetta con la sua prima arma.


Siete curiosi di leggere il resto? Trovate l'intervista completa nell'articolo che ho scritto per SmashNews.

A presto!

giovedì 27 aprile 2017

Intervista a Lauren Kate - La serie di Fallen continua!

Buongiorno lettori!

Tempo di Libri mi ha regalato un'esperienza incredibile, sono riuscita a intervistare Lauren Kate, autrice della serie di Fallen e Teardrop. Se in prima superiore, quando ho iniziato la serie, mi avessero detto che un giorno avrei avuto modo di fare due chiacchiere con lei, non ci avrei mai creduto. Però è successo, quindi non indugio oltre e vi lascio all'intervista!

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, persone in piedi e spazio al chiuso

Alla fine di Unforgiven hai lasciato intendere che Roland volesse riprendersi l'Inferno, ribellandosi a Lucifero. Quello che ci stiamo chiedendo tutti è se scriverai qualcosa a riguardo.

Assolutamente sì, ci sto pensando. Tuttavia, mentre la storia di Luce e Daniel era una storia estremamente vasta  la cui forma generale però  mi era nota fin dal principio, ci sono personaggi per me più impenetrabili. Per scrivere la storia di Cam mi ci sono voluti diversi anni,è stato difficile per me entrare nella sua testa e capire dove volevo andare con questa storia e sospetto sarà lo stesso per Roland.

Hai scritto due raccolte di novelle, Angels in the dark e Fallen in Love. Quale preferisci?

Per me è molto difficile rispondere a questa domanda perché  sono  diversi. Angels in the dark inizialmente non doveva essere pubblicato, era un  lavoro preparatorio,  fatto di piccole scene che dovevo scrivere per capire meglio i miei personaggi. Una brava insegnante mi aveva consigliato di cambiare punto di vista quando non riuscivo a scrivere una scena E così ho fatto.E' apparso dal nulla, non mi sono impegnata poi tanto per scriverlo. 
Per quanto riguarda Fallen in love volevo fosse un libro vero e proprio, mi sono impegnata perché volevo venisse pubblicato. Questo libro è stato inspirato da un lettore che mi scriveva delle lettere. Stava affrontando una rottura molto dolorosa ed era devastato. Continuava a scrivere "Io sono Daniel e lei è la mia Lucinda, so che siamo fatti per stare insieme, ma lei continua a farmi soffrire". Per me è stato difficile perché più leggevo e più capivo che lei non era fatta per lui, lo faceva soffrire troppo, ma non avendolo mai incontrato e non conoscendolo non mi sentivo in grado di rispondergli direttamente, perciò ho deciso di scriverlo nel libro in quella che poi  è diventata la storia di Arianne e Tess.


Visto che nomini Arianne volevo chiederti se anche lei avrà il suo lieto fine.

Sì, penso che tutti i miei personaggi lo avranno. Credo però in lieti fine complicati, bisogna affrontare il dolore e gli imprevisti della vita, ma credo che alla fine tutti avranno la loro redenzione.


Passion è sicuramente un romanzo complesso visto che ci porti continuamente a spasso per il tempo e lo spazio. Hai fatto delle ricerche per scriverlo?

Passion è stato il più difficile da  scrivere. Da un lato, quando ho iniziato a scriverlo, la sfida mi esaltava, poi mi sono resa conto che ambientazione e setting diventano un vero  proprio personaggio all'interno di un romanzo, quindi è stato estenuante continuare a cambiare location. Sono stata un pochino sopraffatta, ho dovuto coprire molti secoli di storia in cui cambiavano anche le etnie, dovevo relazionarmi con popolazioni diverse in maniera credibile.

Quali sono state le epoche/location che hai preferito?

Per me la parte più emozionante  è stata rivisitare la storia originale del 1784. Fin dal principio avrei voluto sapere qualcosa in più sul personaggio di Daniel però ero nella testa di Luce quindi lui è rimasto un po' sfuggente fino a questo momento.
Un'altra scena che mi è piaciuto scrivere è  quella ambientata a Milano, presa in prestito da "Addio alle armi". In quel libro c'è una scena disgustosa e devastante, che mi ha perseguitata per molto tempo, in cui un soldato ferito viene caricato su un'ambulanza  e posto sopra a un altro soldato. Il sangue del soldato gronda sul soldato sotto di lui. Una scena davvero terrificante. Così ho pensato a come sarebbe avere l'amore della tua vita lì ad aiutarti a sopportare questo momento ed ecco che appare Lucinda.

Qual è la scena più emozionante che tu abbia mai scritto?

Verso la fine dell'ultimo libro c'è una scena in cui Luce deve uccidere un'amica. Ho pianto e non mi succede mai,  non perché io fossi triste per la morte di questo personaggio, doveva andare così, ma perché finalmente Lucinda stava dando vita e realizzando la profezia nel suo nome; è diventata radiosa, un raggio di luce che compie la propria missione. Mentre scrivevo Fallen non ero sicura  ce l'avrebbe fatta, paradossalmente nel momento in cui ha commesso questo omicidio mi sono sentita veramente orgogliosa vedendola così cresciuta.
Invece il momento a cui ripenso con maggiore piacere è il finale, la parte in Paradiso che ho dovuto riscrivere 3/4 volte, ma che ora mi soddisfa pienamente.

Se potessi cambiare qualsiasi cosa nei tuoi romanzi, lo faresti? Cosa cambieresti?

Non lo farei, ci sono cose che vorrei aver scritto diversamente, ma pensandoci bene non lo farei. Ne ho avuto l'opportunità scrivendo la bozza dello script del film, ma ho iniziato a cambiare una cosa di qui, una di lì e... stavo semplicemente esagerando quindi ho capito che sarebbe stato meglio  lasciarlo com'era.

Com'è stata la reazione dei fans al film? E la tua nel vedere finalmente il film realizzato?

Ai fans penso che in linea di massima sia piaciuto il film. Ovviamente ci sono scene molto amate nei libri che mancano e quindi erano tutti dispiaciuti, ma penso sia piaciuto a tanti di loro. Per esempio, abbiamo realizzato la prima volta in cui Daniel vede Lucinda proprio come nel libro. L'abbiamo girata, perché tutti la amavano così com'era, ma non ha funzionato e siamo stati costretti a tagliarla. La cosa fondamentale per me  era che gli attori avessero chimica, e sono contenta perché gli attori scelti sono perfetti per quei ruoli. Mi interessava rimanesse intatta l'atmosfera generale e non tanto ogni singola scena.

Ho amato la scena in cui tirano di scherma!

Oh sì! Ero sul set mentre la giravano e gli attori hanno odiato ogni momento, non sopportavano le tute, erano imbronciati ed erano convinti fosse un vero disastro, ma è uscita benissimo.

Abbiamo parlato di Fallen, ma io so che stai lavorando ad un nuovo progetto, completamente slegato dalla serie e so anche che sei stata a Venezia per fare delle ricerche. Puoi dirci qualcosa di più?

Certo! Hai ragione, ho qualcosa di nuovo tra le mani. Il romanzo si chiamerà "Gli incurabili", o almeno questo è il titolo provvisorio. Sono stata a Venezia un anno e mezzo fa, alloggiavo vicino a questo vecchio ospedale che si chiamava appunto "Gli incurabili" e ho trovato molto affascinante  l'aria di dannazione e romanticismo che si portava dietro, così ho iniziato a cercare informazioni a riguardo.
Leggendo qualcosa sul luogo ho scoperto che in questo ospedale veniva fatta crescere anche una classe di musicisti straordinari e visto che il 1700 mi piace molto come epoca ho deciso di ambientare qui la mia storia. Sarà una storia d'amore tra due orfani cresciuti come musicisti.

Questo è tutto, Fallenatics!
Ringrazio infinitamente Lauren Kate e Rizzoli per avermi permesso di intervistarla, si è dimostrata ancora una volta una persona dolcissima e disponibile. Aspetto con ansia i suoi nuovi romanzi e intanto potrei rileggere quelli già pubblicati.

A presto! 

martedì 25 aprile 2017

"Emma, il fauno e il libro dimenticato": Emma e Fanny Price - Blogtour

Buongiorno lettori!
Oggi siamo qui per la seconda tappa del #iocomeJaneAusten Party pensato per farvi conoscere il nuovissimo libro di Giunti "Emma, il fauno e il libro dimenticato" ispirato dalla nostra amatissima Jane Austen.





Trama

Nella vecchia biblioteca del collegio, Emma scopre un manoscritto con uno straordinario potere: tutto ciò che viene scritto nelle sue pagine diventa realtà! Emma inizia subito ad annotare i suoi desideri ma non sempre le cose vanno per il verso giusto... Inoltre, nelle pagine del libro, Emma legge le parole di una ragazza misteriosamente scomparsa quattro anni prima. Gli avvenimenti provocati dalla sua penna si intrecciano con la ricerca della ragazza scomparsa, in un susseguirsi di colpi di scena, innamoramenti, amicizie e avventure. Un romanzo divertente, storia d'amore e racconto fantasy, che si legge tutto d'un fiato. Una versione moderna di ''Emma'', l'indimenticabile eroina di Jane Austen, un omaggio dal linguaggio fresco e contemporaneo che catturerà l'attenzione delle giovani donne di oggi.


Recensione

Emma ha sedici anni e frequenta l'antichissimo collegio Stolzenburg insieme alle amiche Hanna e Charlotte . Presa dalla noia decide di fondare un club del libro (in cui non si legge un libro nemmeno per sbaglio), ma un club esclusivo ha bisogno di un luogo di ritrovo e sistemando la vecchia biblioteca per adattarla alle loro esigenze  le tre amiche trovano un libro molto particolare. Da quel momento in poi si mettono in moto una serie di cambiamenti per la nostra eroina.
Il collegio è in subbuglio per l'arrivo di due ragazzi, Toby e Darcy, molto belli, ricchi e forse un po' troppo arroganti. Fin dal loro primo incontro Darcy ed Emma non fanno altro che scontrarsi, sembra che i due non riescano proprio a starsi vicini senza litigare, ma sapete come si dice: " l'amore non è bello se non è litigarello".
Gli intrecci amorosi però fanno solo da contorno ad una trama fitta e inquietante. Ben presto Emma scoprirà che il libro ritrovato non è come tutti gli altri, tutto ciò che viene scritto sulle sue pagine si avvera, anche se il più delle volte in modi imprevedibili e disastrosi. Emma capisce che se la magia del libro è reale, è possibile sia così anche per tutto il resto. Sul castello aleggiano numerosissime leggende  su fauni, fate e ragazze misteriosamente scomparse. Riuscirà Emma a scoprire la verità? E soprattutto riuscirà a gestire l'enorme potere del libro?

Io sono chiaramente fuori target per questo romanzo, e devo ammettere di aver sorriso e alzato gli occhi al cielo più di una volta per l'ingenuità e l'infantilità dei personaggi, però quello a cui dovrei pensare è "Potrebbe piacere a una ragazzina?" e la risposta per me è sì, è possibile. La seconda parte è sicuramente quella che mi è piaciuta di più perché la trama si infittisce e si fa anche leggermente più cupa. Ero curiosissima di scoprire la verità e l'autrice è riuscita a sorprendermi, mi aspettavo qualcosa di completamente diverso. 



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Ma come dicevo prima queste recensioni si concentrano sul collegamento con Jane Austen. I riferimenti sono numerosi, a partire dai nomi dei personaggi. E in più un romanzo che comincia  con "È una verità universalmente riconosciuta che non c’è niente di più bello che arrivare a casa dopo una lunga assenza. " non può che essere un omaggio alla nostra autrice del cuore.
Io oggi vi dovrei parlare di Fanny e Emma, ma la verità è che non si somigliano per niente.
Emma ha tantissimo di Elizabeth e molto poco di Fanny.
Chi di voi ha letto Mansfield Park saprà che Fanny Price è probabilmente la meno amata tra le eroine della Austen, fragile, passiva, timida e riservata, un personaggio che spesso si fa rubare la scena dell'antagonista. Emma d'altra parte è energica, loquace, forse troppo "aggressiva" e bacchettona, quasi insopportabile. Però ho voluto riflettere attentamente per trovare un collegamento tra le due e infine l'ho trovato. 
Emma e Fanny hanno in comune la ferrea morale che le spinge a rifiutare un uomo che non merita la loro stima e il loro amore. La parte in cui ho apprezzato di più Fanny è proprio quella in cui rifiuta più volte di sposare Henry ed Emma rifiuta, sebbene solo in un primo momento, le avances di Darcy perché lo reputa un viziatello arrogante e prepotente. Però devo ammettere che la  sfuriata di Emma mi ha ricordato molto di più quella di Elizabeth in seguito alla proposta di matrimonio di Darcy. E la storia tra i due protagonisti di questo romanzo è iniziata come quella dell'iconica coppia della Austen, con due persone accecate dall'orgoglio e dai pregiudizi.



La mia tappa si conclude qui, ma il viaggio continua!
Non dimenticatevi di seguire il blogtour per scoprire le somiglianze tra Emma e le altre eroine Austeniane.


Non vedete l'ora di leggere il romanzo? Noi abbiamo una copia del libro che cerca casa. Il regolamento è semplicissimo, dovete solo compilare il form sottostante.
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giovedì 20 aprile 2017

"La ragazza fantasma" di Sophie Kinsella - Recensione

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Voto: ♥   ♥   ♥   ♥ 

Trama

A ventisette anni, niente funziona nella vita di Lara. Il fidanzato l'ha lasciata, ma lei non si arrende e lo perseguita con messaggi e telefonate, la società di cacciatori di teste che ha aperto con la sua migliore amica non decolla, la socia ha pensato bene di trasferirsi a Goa lasciandola in un mare di guai e la sua famiglia la considera un po' picchiatella... Quando si trova costretta dai genitori ad andare al funerale di una vecchia prozia di centocinque anni che non ha mai conosciuto, Lara sente di aver toccato il fondo. Durante la funzione, però, succede qualcosa di incredibile: le appare una ragazza bellissima, diafana, vestita con l'accurata ed eccentrica eleganza degli anni Venti, che le chiede con insistenza: "Dov'è la mia collana? Voglio la mia collana!". Chi è questa ragazza? Di quale collana parla? E com'è che solo lei tra i presenti al funerale la vede? Insomma, va bene lo stress, ma addirittura avere le visioni! In effetti l'immaginazione di Lara è sempre stata molto fervida, ma quello che da questo momento le accadrà sorprenderà anche lei. Ciò che ancora non sa è che la misteriosa ragazza comparsa dal nulla, capricciosa, pungente e stravagante, vestita con meravigliosi abiti vintage, diventerà la sua guida, la sua amica più cara, la confidente perfetta, e che la ricerca dell'agognata collana si trasformerà per entrambe in una sorprendente avventura.


Recensione

La vita della povera Lara è un vero disastro. La sua società va a rotoli a causa di una socia poco affidabile che l'ha piantata in asso, non riesce a dimenticare l'ex fidanzato che l'ha piantata da poco e i parenti non le danno modo di ignorare nemmeno per un istante tutti i suoi insuccessi. L'ultima cosa che Lara vorrebbe è andare al funerale di una prozia mai conosciuta, ma è proprio qui che la sua vita cambia. A Lara appare un fantasma, la zia defunta le appare sotto le eleganti sembianze di una ventenne degli anni '20. 
Inizialmente Lara pensa sia tutta colpa dello stress, ma ignorare questo fantasma che strilla sembra proprio impossibile, tanto che si ritrova, quasi senza crederci,  a fermare il funerale. Una situazione a dir poco comica, ve lo assicuro.
Sadie, il fantasma, non è in grado di trovare la pace senza la sua amata collana che sembra dispersa, così assilla la povera Lara affinché la ritrovi per lei.
Il fantasma vanitoso e soprattutto capriccioso stravolgerà la vita di Lara trascinandola in mille avventure e soprattutto situazioni imbarazzanti. Ma forse anche un fantasma fastidioso può rivelarsi un asso nella manica, soprattutto se in grado di trovarti un uomo niente male e di migliorare la tua situazione lavorativa.
Bello bello bello!
Sophie Kinsella non mi delude mai e le risate sono sempre assicurate. Non so come farei senza di lei.
Il romanzo vola via, anche se avrei eliminato qualche tentativo di troppo per acchiappare la collana, ma il risultato è sempre molto ironico e frizzante.
Devo dire la verità, spesso mi hanno dato sui nervi sia Sadie che Lara. Io non so quanto avrei resistito con un fantasma prepotente che pretende di vivere la sua vita tramite la mia, obbligandomi ad una serie di scelte imbarazzanti e tremende, ma a libro concluso posso dire che Sadie è proprio quel che serviva a Lara. Le serviva uno scossone e Sadie gliene ha dato più di uno.
Mi è piaciuto anche Ed, il classico uomo d'affari della nostra Kinsella, ma il cuore del romanzo è l'amicizia tra Lara e Sadie. Verso la fine avevo anche un bel groppo in gola.
Quello che mi ha stupita di più è stata la piega che il romanzo ha preso verso la fine. Ovviamente non posso dirvi nulla ma è stata sicuramente inaspettata e interessantissima.
Come al solito Sophie Kinsella non delude e io non vedo l'ora di incontrarla a Tempo di Libri!

mercoledì 19 aprile 2017

WWW Wednesdays

Buongiooooorno lettori!
Scusate scusate scusate scusate. Perdonatemi! Come ogni settimana mi scuso per essere così assente. Purtroppo non so più come fare, gli impegni aumentano giorno dopo giorno e io mi ritrovo a scrivere post sempre di fretta. Se tutto va come previsto settimana prossima dovrebbe sistemarsi tutto e portò ricominciare a scrivere con calma e attenzione. Ora però non è ancora il momento quindi corro a parlarvi delle mie letture.

Cosa ho appena finito di leggere?

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Per prepararmi all'incontro ho letto l'ultimo romanzo di Dorn. Mi è piaciuto molto, davvero inquietante e mi ha sorpresa e sconvolta più volte. 
Voi avete letto qualcosa di questo autore?


Cosa sto leggendo?

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Questo è il periodo di tempo di libri quindi sto leggendo The Glittering Court di Richelle Mead. Ho amato la serie dell'Accademia dei Vampiri e non vedevo l'ora di incontrarla. Sono circa a metà e per ora posso dirvi che mi sta piacendo molto, ma che è anche diverso dalla serie precedente. Che curiosità!


Cosa leggerò in seguito?


Copertina Emma, il Fauno e il libro dimenticato


Questo romanzo per ragazzi di giunti mi ha incuriosita subito, quindi l'ho aggiunto subito alla mia lunga TBR e sul blog troverete prestissimo una recensione speciale.

E voi? Cosa state leggendo?

martedì 18 aprile 2017

"Mask of Magnaminty" di Lush - Beauty

Buongiorno personcine!

Oggi siamo qui per parlare della portentosa Mask of Magnaminty di Lush che ho acquistato diverse settimane fa.
La verità è che la maschera è stata acquistata in primo luogo da mia cugina che non faceva altro che cantarne le lodi, perciò l'ho provata e il risultato è stato così sorprendente da spingermi ad acquistarla il giorno seguente.



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La maschera più verde di tutte contiene menta piperita che stimola la pelle, tagete e clorofilliana per curarla, senza dimenticare i semi di enotera e i fagioli azuki per esfoliare. Contiene anche il caolino detergente ricco di minerali e il miele antibatterico e per restare freschi e luminosi anche tanta menta.


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Io ho acquistato il barattolino più piccolo e la utilizzo due volte a settimana, ma non ne serve moltissima quindi dura a lungo. La maschera infatti è disponibile anche nella versione autoconservante (come sempre Lush si tiene lontana dai conservanti sintetici) leggermente più densa dell'altra formula e che si asciuga meno.
La maschera elimina gli eccessi oleosi, pulisce a fondo la pelle sconfiggendo persino i punti neri.
Io oltre alla pulizia ho notato un notevole miglioramento delle macchie e dei brufoletti. Come ormai saprete ho la pelle mista e non troppo problematica, ma un brufoletto ogni tanto spunta a tutti e questa maschera riduce altamente il rossore.
Una volta applicata la lascio in posa per una ventina di minuti, di solito il tempo di mettermi lo smalto o di fare merenda e poi procedo alla rimozione. Tre cose mi stupiscono ogni volta: la pelle è visibilmente più liscia e luminosa (tanto che continuo ad accarezzarmi la faccia per diversi minuti), pulita a fondo e stranamente idratata. Dico stranamente perché dopo uno scrub ci si aspetterebbe di sentire la pelle tirare, ma non è questo il caso, potreste addirittura evitare la crema dopo.
Ne sono certa, non abbandonerò mai questa maschera e per me gli ingredienti segreti sono lacrime di unicorno (di felicità ovviamente, perché a Lush stanno a cuore gli animali) e acqua di Lourdes perché ve lo assicuro: questa maschera fa miracoli!

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Pronte a diventare verdi?

Bacini <3

lunedì 17 aprile 2017

Lush presenta le collezioni Pasqua e Festa della Mamma 2017 - Beauty

Buongiorno personcine!
Martedì scorso ho avuto la splendida opportunità di partecipare al Press Day di Lush. L'evento si è tenuto al Mantra Raw Vegan di Milano e, tra le profumate novità firmate Lush, abbiamo avuto modo di provare qualche dolce vegano veramente delizioso e così bello che nessuno ha avuto il coraggio, almeno all'inizio, di rovinare le opere mangiandole.

L'immagine può contenere: cibo

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Passando alle novità posso dirvi che abbiamo provato tutti i prodotti delle due collezioni e...li vorrei proprio tutti!

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Io direi di partire  dalla collezione per la Festa della Mamma. Pronti a fare un super regalo alla vostra mamma?

Mum Pink e Yellow


 € 4,50


Questa bomba da bagno è disponibile in due colorazioni: rosa e giallo. Il profumo di rosa e agrumi siciliani è, come sempre, molto buono e rinfrescante. Mum Pink e Yellow nasconde poi una meravigliosa sorpresa al suo interno: una volta sciolta, apparirà un dolcissimo messaggio per la vostra mamma.


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Ups-a-Daisy






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€4,95

Queste margheritine sono adorabili, non trovate? La fragranza alla rosa e all'arancia è decisamente frizzante. Vi metterà di buon umore!

Baa bar



L'immagine può contenere: cibo



€ 5,25

Il nome di questo spumante da bagno è senza dubbio onomatopeico, infatti ha la forma di una tenerissima pecorella che profuma di lavanda, rosa e ylang ylang. Perfetta per un bagno rilassante.

Your  mother should know




€9,95
Questo  è l'altro spumante da bagno coloratissimo pensato da Lush per la festa della mamma. L'essenza assoluta di fiori d'arancio tonifica il corpo e rasserena la mente.  A me è già venuta voglia di comprarlo.

Elsie the giraffe







L'immagine può contenere: una o più persone e cibo

€10,95

Come resistere a una simpaticissima giraffa? Questo spumante da bagno può essere utilizzato per più di un bagno e basta posizionarla sotto il getto dell'acqua per essere sommersi dalla schiuma.

Yummy Mummy



€8,50

Burro di cacao biologico e tonka si uniscono per dar vita ad una crema da bagno lilla.  Non ho ancora capito se l'odore fa per me, ma l'ho già provata e rende la pelle morbidissima.

Pink Custard 

Pink Custard shower jelly


€6,95

Stiamo parlando di una gelatina al profumo di tonka, vaniglia e melassa, unite a lavanda e latte di cocco. Ed è ROSA. Devo dirvi altro?

Scrumbee

€10,95

Siete alla ricerca di uno scrub per il corpo? Lush vi propone questa carinissima ape che non solo esfolia la pelle grazie ai gusci di cocco macinati e alle mandorle tritate, ma idrata visto che è ricco di miele e di burro di cacao.

Sunrise


€6,45

Se siete alla ricerca di un sapone idratante e tonificante Sunrise fa al caso vostro. L'ho provato all'evento sulla mia pelle ed è incredibile, ve lo assicuro. Facendo un confronto tra le mie due braccia abbiamo appurato che la pelle risulta subito più morbida e luminosa. E che profumo di mandarino!


Honey Kiss





€8,95

Punto gli scrub labbra di Lush da moltissimo tempo perché ne parlano tutti benissimo. Per la festa della mamma Lush ha ideato uno scrub che contiene zucchero, miele, mentolo dell'olio essenziale di menta piperita e arancia dolce selvatica. Et Voilà! Labbra morbide da baciare.

Terminata la collezione per la Festa della Mamma direi che è arrivato il momento di passare a quella di Pasqua. Cosa avrà Lush da proporci?

Chick 'n' mix

€9,95

Questa è senza dubbio una delle bombe più carine di Lush. Aprendola troverete al suo interno una piccola sorpresa. Potrete anche decidere se utilizzarla in una volta sola o in tre bagni diversi.

Flopsy

€7,95

Flopsy è una gelatina viso detergente che voglio provare da una vita. Ero già affascinata dalla versione natalizia, ma non so resistere ai coniglietti. Da buon coniglietto tra gli ingredienti troviamo un infuso di carote fresche detergente, limone, bergamotto e carragenina emoliente. Rende la pelle vellutata e per utilizzarla basta sfregarla tra le mani per poi detergere oppure passarla direttamente sul viso. A voi la scelta.

Which came first?




€9,95

 Una bomba da bagno disponibile in due diverse varianti, una a pois e una a righe. E proprio come le vere uova di Pasqua spaccandola troverete una sorpresa.

Golden Idea




€5,95

Per quale motivo continuiamo a fare il bagno senza brillantini? Sono fondamentali, vero? Se poi la bomba in questione regala anche morbidezza...venduta!


Wash Behind Your Ears




€8,95


Vi presento un gel da doccia super arancione. L'olio di girasole biologico, con il suo potere nutriente, rende la pelle morbida e luminosa. Ho accarezzato il braccio della ragazza che lo ha provato per cinque minuti buoni. Cominciava a diventare imbarazzante.

Easter Cleaning



€4,75

Questo sapone coloratissimo è ricco di cioccolato bianco vegano ed essenza di limone. Il profumo di cioccolato si intreccia a quello di vaniglia e di agrumi lasciando la pelle morbida e profumata.

Chocolate kiss





€8,95

Stiamo parlando dello scrub labbra all'irresistibile profumo di cioccolato e arancia e quando dico irresistibile non sto scherzando, vi verrà voglia di mangiarlo. Massaggiate, annusate e...mangiate(?)

Fatemi sapere nei commenti se vi è venuta voglia di provare qualcosa.
Bacioni!