giovedì 31 dicembre 2015

Come ho incontrato Daniel Sharman


Ciao a tutti!
Scusate il ritardo, ma tra lo studio, il lavoro e le feste ho un po' perso tempo.
Dal 18 al 21 dicembre si è svolta la Nemeton Returns, convention di Teen Wolf organizzata dalla Fantasy Events e ovviamente io c'ero. Faccio convention con loro dalla tenera età dei miei 14 anni, la mia prima convention e, ora che ho altri termini di paragone, decisamente la mia organizzazione preferita. (Qui trovate il loro sito)
All'estero vado esclusivamente per gli attori, solo se mi lascio convincere dagli amici o se annunciano qualcuno che non posso vedere altrimenti, alle convention della FE vado per divertirmi ed emozionarmi. Oddio, a dirla tutta portano sempre dei bei gruppetti, gli ospiti non mi hanno mai delusa, ma quando tutto il resto è così perfetto... gli attori finiscono un po' in secondo piano. Inizi per loro e continui per te stessa.
Tra qualche giorno, se tutto va secondo i piani, dovrei caricare un piccolo vlog sulla Nemeton per raccontarvi un po' cosa è successo in compagnia di Tyler, Holland, Daniel, Colton, Ian e i gemelli Carver, oggi però voglio parlarvi solo di Daniel.


Chi mi conosce lo sa, io ho una triade ( tutte ce l'hanno): Chris Wood (QUI vi parlo del nostro incontro), Logan Lerman e Daniel Sharman. Aspettavo solo annunciassero quest'ultimo ad una convention, non vedevo l'ora di abbracciarlo e di ridere con lui, quindi potete immaginare la mia reazione al suo annuncio. Ho svegliato tutto il paese.
Appena è salito sul palco ho iniziato a sudare dagli occhi, o forse erano lacrime, non so dirvelo.
Non me lo aspettavo, pensavo di reagire in un modo completamente diverso, ma va bene così, Daniel è stato il primo attore per cui io abbia mai pianto.
E non è stata nemmeno l'ultima volta, prima della foto con lui avevo delle ragazze che mi tamponavano il trucco con dei fazzoletti nel tentativo di salvare il salvabile e dopo la foto... ero la versione bionda di un piccolo panda, perciò hanno smesso con i fazzoletti e mi hanno abbracciata ridendo. E mentre Paola scattava, io vedevo solo i suoi occhi azzurri e il suo sorriso.
Al welcome cocktail ero anche più agitata, dovevo parlarci e questo mi terrorizzava.
Le mie amiche e compagne di cocktail mi hanno vista tremare, hanno riso del fatto che io non riuscissi a mangiare o a bere e hanno cercato di tranquillizzarmi quando ho iniziato a piangere. Era proprio ansia. Ma perché?
Non sapevo cosa chiedergli, non so mai cosa chiedere agli attori perchè li seguiamo talmente tanto che sappiamo quasi ogni cosa su di loro e così ogni domanda mi sembra sentita e ri-sentita, perciò sono rimasta sul vago, dandogli l'opportunità di parlare un po'.
Quando è arrivato al tavolo, la mia amica Marica si è alzata cedendomi il posto accanto a lui, peccato lui avesse capito di doversi sedere al mio ex  posto, lontano da me, provocando il"NOOOOOOO" delle mie amiche. Prima figuraccia.
Ci saluta, chiacchiera e ci chiede se abbiamo domande. Le mie amiche urlano "LEI" indicandomi tutte quante. Non volevo alzare lo sguardo per paura di trovarmi sulla testa una grossa insegna luminosa a forma di freccia.
Perciò gli ho chiesto di raccontarci una storia divertente di lui da bambino.
In pratica a scuola aveva detto a tutti di essere americano ( ma chi vuoi prendere in giro con quell'accento?), diceva di venire dal New Jersey e quando lo hanno beccato tutti gli chiedevano "ma perchè lo hai fatto??" " Boh, così"
Storia da aggiungere al furto del galleggiante in piscina, dei due arresti e del bando da Disneyland.
Prima che arrivasse al tavolo avevo detto alle mie amiche "Vorrei sapere se è sonnambulo", non gliel'ho chiesto, non ce n'è stato bisogno perchè ha iniziato a parlarne da solo. Io mi guardavo attorno per capire se qualcuna di loro glielo avesse chiesto senza che io me ne accorgessi, ma viste le loro espressioni sorprese ho dedotto che avesse tirato lui fuori l'argomento dal nulla.
Le cose sono due: o è il caso, o mi legge nel pensiero. Spero vivamente la prima, perchè se Daniel mi legge nel pensiero finirò in manicomio prima o poi, o in galera.
Alla foto duo ( la prima volta), mentre Colton stava male (poveretto), ho ammirato Daniel mentre  apriva una bottiglietta con i denti e mi è sembrato piuttosto preoccupato per il programma; al secondo tentativo, il giorno seguente, mi ha accolta con un " You're very stylish and beautiful", come Sharman ha deciso di uccidermi.
Mi ha fatta morir dal ridere, mi ha fatta piangere e innamorare ancora di più di lui, è un ragazzo molto intelligente, creativo e umano.
Elena, il suo angelo custode ed assistente per quei tre giorni, è stata così gentile da condividere con noi qualche parola sulla sua esperienza.

Quando si avvicina una nuova convention e mi affidano un nuovo attore, i miei sentimenti sono sempre contrastanti: non vedo l'ora di conoscerlo ma, al contempo, sono preoccupata di come andrà l'evento, perché non l'ho mai visto prima. Eppure con Daniel si è creato un piccolo legame fin da subito, già dal primo momento in cui mi ha salutato e mi ha sorriso. Fino ad ora, mi presentavo agli attori e consegnavo il programma della convention, loro salutavano, ringraziavano e poi ci ritrovavamo alla prima attività del weekend. L'esperienza è stata diversa con Daniel e l'ho capito nel momento in cui, alla domanda "sei di Roma?", ho risposto brevemente che risiedevo vicino Venezia, pensando non gli interessasse più di tanto. Invece, con mia enorme sorpresa, ha chiesto come si chiamava il paese e cosa c'era di bello da vedere. Quella è stata la prima delle tante sorprese che ha riservato a me e a tutte le persone che ha incontrato durante il weekend della Nemeton Returns. L'attenzione e l'interesse che aveva per i particolari non ha smesso un attimo di stupirmi. Agli autografi continuava a rimarcare quante "Francesca", "Giorgia" e "Sara" ci fossero tra le partecipanti e scherzava dicendo che ero stata io a metterle in fila per nome, visto che arrivavano a gruppi. Mi ha divertito e mi ha stupito il modo in cui guardava tutti i partecipanti e riservava loro un "grazie, sweetheart" o un "ti stai divertendo?". Mi ha colpito molto quando gli ho parlato delle lingue che conosco e si è interessato al fatto che avessi iniziato a studiare l'ASL (Lingua dei Segni Americana) e poi, a uno dei tavoli del Welcome Cocktail, c'era una ragazza sordomuta accompagnata dalla mamma interprete e ha voluto capire le differenza tra LIS (Lingua dei Segni Italiana) e ASL. Anzi, mi scuso se una delle parole che gli ho insegnato e lui ha ripetuto è stata una banale "zanzara", ma giuro che gli avevo anche insegnato come si salutava, ci si presentava e si ringraziava! In ogni caso, la semplicità e la tenerezza di Daniel sono una cosa rara, soprattutto in una persona che appartiene al mondo dello spettacolo. Ci tengo a dire che gli attori con cui ho lavorato precedentemente erano tutte persone adorabili, ma con Daniel è scattato qualcosa di diverso. Credo sia stata l'età, così vicina alla mia, o il carattere, divertente e timido allo stesso tempo. Fatto sta che, senza ombra di dubbio, è l'attore con cui mi sono trovata meglio. Ricordo anche la disponibilità che ha dimostrato proponendosi di sostituire Colton al panel del sabato pomeriggio, quando si era sentito male. A questo proposito, dal momento in cui abbiamo dovuto interrompere le foto duo tra lui e Colton, appunto, mi chiedeva ogni mezz'ora se avevo notizie su di lui e su come avremmo recuperato le attività il giorno successivo, perché non voleva lasciare nessuno scontento. Nonostante la stanchezza che una convention così colma di attività può causare, non si è mai lamentato e si è sempre dimostrato disponibile a tutti i cambi di programma che sono avvenuti. Ultima cosa, ma non meno importante, sono gli sguardi e le domande che mi rivolgeva. Mi chiedeva pareri o mi lanciava delle occhiate, quasi a chiedere conferma di quello che stava facendo e/o dicendo. Più che la sua assistente, in questi giorni mi sono sentita quasi sua sorella. E credo sia uno dei motivi per cui, durante questa convention, mi sono sentita davvero a casa ed è stato tutto così straordinario e indimenticabile.


Che dire? Daniel è sicuramente un ragazzo speciale che si è conquistato una fetta ancora più grande del mio cuore, perciò spero di poterlo rivedere e riabbracciare presto.

Alla prossima!

PS. Sul mio nuovissimo canale youtube "Jess in Wonderland" in giornata troverete il video "Perchè partecipare ad una convention?"

-Jessie


martedì 29 dicembre 2015

Mark Salling arrestato per possesso di materiale pedopornografico.


Mark Salling, attore conosciuto principalmente per aver interpretato Puck di Glee, è stato arrestato per possesso di materiale pedopornografico. Il LADP's internet crimes against children task force ha trovato centinaia di immagini sul suo computer.
Nel 2013 l'attore era stato anche  accusato di aver costretto una donna ad avere un rapporto senza preservativo, lui però aveva negato ogni cosa.

Sono sconvolta, gente.









Fonte : Justjared

giovedì 24 dicembre 2015

Segnalazione - Lacrime in collisione


 Il romanzo  made in Italy di Benedetta Cipriano uscirà l'11 Gennaio. Gli diamo insieme un'occhiata?

Trama


Probabilmente, se vissuta insieme, la vita può fare meno paura… 

Hope combatte ogni giorno contro uno stranissimo disturbo ossessivo-compulsivo, nel tentativo di mettere a tacere il dolore causato dalle delusioni passate. 
Nate è un ex marineora istruttore di krav maga, con un ricordo ingombrante che logora la sua anima di giorno in giorno 
Eppure quando si incrociano per la prima volta, all’interno di un supermercato deserto, non possono più tornare indietro: Hope, in preda a un attacco di panico, viene soccorsa da un Nate apparso dal nulla.  
Da allora, occhi negli occhi, non riescono più a fare a meno l’uno dell’altro. 
 Possono due anime perdute ricominciare a lottare insieme? Forse, anche quando tutto sembra perduto, c’è sempre speranza e possibilità di scelta? 


Sembra interessante, vero?
L'autrice è stata così gentile da allegarmi un estratto.


ESTRATTO LACRIME IN COLLISIONE 

“Alzo lo sguardo. Qualcuno mi ha toccata. Qualcuno mi ha toccata e per la prima volta non ho avuto voglia di scappare. La nausea si è arrestata, il respiro non è più affannoso. Con lentezza sposto il volto, cercando di sbirciare l’espressione confusa di chi mi ha permesso di rimanere in piedi, non ci riesco. Alzo di scatto il mento e i miei occhi entrano in collisione con quelle iridi nere, intense e vuote allo stesso tempo. 
Ci guardiamo di nuovo. Nessuna parola, nessun dettaglio, nessun gesto, solo silenzio.  
Con voce gracchiante riesco a biascicare un “grazie”.  
Con un cenno del capo l’uomo si dirige verso l’uscita. Non sorride, ma ha uno sguardo carico di emozioni inespresse.  
Intorno a me il deserto, eppure non mi sento sola. Due mani mi hanno toccata e non mi hanno sconvolta. Uno sguardo intenso, ma pieno di angoscia ha incrociato i miei occhi verdi, non di un verde brillante, di un verde opaco, sbiadito, quasi assonnato e dolorante. Anche il suo era uno sguardo carico di dolore.  
Lo conosco quello sguardo, è il mio. È lo sguardo di chi fugge.”


Avete intenzione di leggerlo?

martedì 22 dicembre 2015

Perchè guardare Supernatural?

Ciao telefili!
Oggi ho deciso di consigliarvi Supernatural, sì, parlo anche con voi fifoni. Io sono una gran fifona, l'ho snobbato per anni proprio per questo motivo, ma da qualche anno posso finalmente tenere gli occhi aperti mentre lo guardo.

Perchè guardarlo?


  • Sam e Dean. Se vi siete commossi con i Salvatore preparatevi a morire perchè l'amore fraterno tra questi due è assolutamente infinito.
  • Bobby. Lui fa quasi da padre ai ragazzi, il suo tono burbero vi strapperà di sicuro una risata.
  • Castiel: vorrei potervi dire qualcosa su di lui, ma preferisco lasciarvi scoprire uno dei miei personaggi preferiti.
  • I mostri. Non mancano di sicuro le creature da cacciare, ma anche dopo 818434 stagioni, continuano ad essere originali e d'effetto.
  • Le mille morti e resurrezioni continuano ad essere interessanti e ti distruggono comunque.
  • Lo Humor. Anche in un telefilm "cupo" c'è spazio per le risate, soprattutto grazie a Dean.
  • Gli episodi singoli sono poi collegati da una storyline superiore.


  • La Destiel.  Fanfiction Slash Slash Slash Slash.
  • L'Impala
  • I travestimenti

martedì 15 dicembre 2015

Zoella - La mia Youtuber del cuore

Ciao a tutti!

Come procede il vostro Dicembre? Il mio abbastanza bene, purtroppo sento poco l'atmosfera natalizia ed è un gran peccato perchè se avessi una casa tutta mia la trasformerei senza pensarci troppo nella casa di Babbo Natale.
Oggi andrò un po' fuori tema: non parlerò nè di serie tv, nè di libri e nemmeno di film, perchè questo è il mio blog e ci pubblico quello che mi pare!

Vi parlerò della mia youtuber preferita in assoluto.
Come ormai sapete sono piuttosto insensibile al fascino esercitato dagli youtubers negli ultimi anni, però oltre a Lauren Curtis (che si occupa solo di Make Up) l'unica regina del mio cuore è la dolcissima Zoella.
Ha 25 anni, è inglese e nei suoi video parla principalmente di beauty e solitamente fa un elenco delle sue cose preferite del mese; poi ha un secondo canale più informale in cui parla di "cose a caso", ci rende partecipi della sua vita, insomma.
Ho iniziato guardando un makeup tutorial e la sua voce squillante e la sua allegria mi hanno subito conquistata ed è questa la cosa che amo di Zoella: quando guardo i suoi video mi sembra di uscire con un'amica. Io e lei siamo decisamente anime gemelle, stesso entusiasmo, stella follia, mi provoca dipendenza. Guardo qualsiasi cosa pubblichi, potrebbe parlare in un video di come pettinare il cane o di come pulire le pentole che io lo guarderei pur non fregandomene nulla di tutto ciò.
Il più bel regalo di Natale per ora me lo ha fatto lei con il vlogmas: 24 giorni, 24 video. Il Paradiso per ogni fan di Zoella.
Mi piacerebbe scambiarci quattro chiacchiere prima o poi, mi viene voglia di abbracciarla ad ogni " Hello everybody!".

Vi lascio i link dei suoi canali:
Zoella:Qui
MoreZoella:Qui
 E voi che ne pensate?

giovedì 10 dicembre 2015

Here - Recensione in anteprima


Titolo: Here
Autore: Rory Scorpiniti
Editore:CreateSpace Independent Publishing Platform
Prezzo: 2,99 ebook, 12,90 cartaceo
Link di acquisto:Qui
Trama
James è tornato a Londra e non ha voglia di pensare al futuro. Di giorno dorme, la sera esce con gli amici e si diverte a conquistare le ragazze con i suoi grandi occhi azzurri. Ella ha gli occhi uguali ai suoi ma non vuole essere conquistata. Non concepiscono nemmeno l’amore nello stesso modo: lei s’innamora di frammenti di vita, lui vive di colpi di fulmine. James ha visto il mondo negli occhi di tante donne, le ha sentite sulla pelle, Ella ne ha amato uno solo. Eppure nel momento stesso in cui i loro sguardi si incrociano... capiscono di non aver scelta.
Voto:
Recensione
Ciao a tutti!
Oggi sono qui per parlarvi di un romanzo che mi sta particolarmente a cuore perchè in questi due anni è cresciuto con me.
Due anni fa mi sono ritrovata quasi per caso a condividere un appartamento con una sconosciuta per Capodanno (è una storia un po' bizzarra) e tra una mangiata e l'altra sono venuta a conoscenza dell'esistenza della sua fan fiction su Jamie Campbell Bower. Così mentre conoscevo lei, scoprivo a poco a poco anche Ella e James.
Ora, due anni dopo, non posso far altro che essere molto fiera della mia amica e di quei personaggi che mi hanno tenuto compagnia nei weekend capitolo dopo capitolo.
Here infatti è diventato un romanzo vero e io ho avuto l'opportunità di leggerlo circa una settimana prima della sua effettiva uscita.
Non è di sicuro la prima volta che leggo un romanzo d'amore, ma dei personaggi così realistici non li ho trovati mai. La gente dice parolacce, fa cose brutte che gli vengono perdonate, si ubriaca e guarda la televisione. Quando gli scrittori lo capiranno avremo libri molto più belli.
Rory lo ha capito, difatti abbiamo Ella: una ragazza che cerca di fare la dura, cerca di mostrarsi forte, quando in realtà è così “spezzata” dentro da aver alzato attorno a sé una quantità infinita di muri, Ella è proprio una codarda.
Il suo primo amore è stato un disastro, un tornado che ha finito per distruggere lei e soprattutto la sua famiglia. È proprio questo che l'ha convinta a scappare, rifugiandosi in una relazione che in verità non la toccava, al sicuro dai sentimenti. 
Poi però è arrivato James, arrogante, vanitoso e... con il cuore spezzato.  Perciò non si limitano più a condividere solo i brillanti occhi azzurri.
James è senza controllo, non si da limiti, non è neppure interessato a darseli, ha bisogno di un'ancora, qualcuno che riesca a porre fine ai suoi eccessi riempiendo il vuoto che si porta dentro con l'amore.
Non voglio spoilerarvi tutto il romanzo, voglio lo scopriate passo per passo gustandovi ogni reazione, ogni momento di passione, ogni lacrima.
Non sono una coppia facile e sdolcinata, lui è ingestibile e lei forse più di lui, continua a scappare, a dubitare, a cercare di non lasciare posto all'amore nella sua vita. Ma è una donna forte quando serve, sa come combattere per amore, sa come preservare la propria dignità (cosa che l'80% delle protagoniste dei romanzi romantici odierni non riesce a fare).
I personaggi secondari sono scritti bene quanto i principali: amerete tutti Arya, il mio personaggio preferito, la migliore amica di Ella, piena di energia, agguerrita, dolce e premurosa, tutto ciò che una buona amica dovrebbe essere per me; poi c'è Joe, il mio Joe, su di lui non vi anticipo nulla,anche perchè c'è ben poco da dire su di lui, ma fatemi sapere che ne pensate; Nick che con il suo carisma metterà tutte in soggezione, l'uomo più grande che da stabilità e di cui praticamente ogni ragazzina si innamorerebbe. Un amore proibito che ha stravolto la vita della protagonista.
Se James è un torrente in piena, Nick è una montagna.
La musica poi, è la cornice perfetta di questo romanzo, due personaggi divisi dalle paure ed uniti dalle note. Ella è una discografica, lui un chitarrista e alcuni dei momenti più romantici che condividono sono in una sala di registrazione.
Divorerete questo libro e ne vorrete di più. Here infatti è come una torta al cioccolato ripiena di nutella, decorata con tanti riccioli di panna. Fa gola a chiunque.
Il finale rende giustizia alla storia, ma non gli da una conclusione, anzi, ci lascia col fiato sospeso, ci abbandona dopo aver annientato ogni nostra certezza. Non voglio dirvi troppo, ma sono curiosa di sapere come l'autrice gestirà un argomento così delicato.
Se siete alla ricerca di qualcosa che vi tenga incollati al romanzo fino alla sua conclusione e con una protagonista indipendente, Here è il romanzo che state cercando.





«Lui è un ossessione che non mi passa.»


«Mi piacciono le persone che suonano. Nelle note, nella musica... non ci sono bugie.»



«Arya è la mia scala d'emergenza, quando qualcosa non va io scappo da lei.»

<<Se avessero detto ad un Ella tredicenne che quella sua coetanea francese, quella che aveva visto lanciare sul palco dei 30 Seconds to Mars un reggiseno con il preciso intento di colpire Jared Leto, sarebbe diventata la sua migliore amica per il decennio a venire (ed oltre) non ci avrebbe mai creduto. 
Oppure, nella improbabile ipotesi in cui lo avesse fatto, avrebbe picchiato violentemente la testa contro il muro. 
Tuttavia il destino era stato scritto, e non solo Ella non avrebbe mai rinunciato ad Arya Leroi: era completamente certa che se le cose fossero andate in maniera diversa, la sua vita sarebbe stata decisamente meno divertente>>

Domenica sarò alla presentazione del romanzo a Parma, sulla pagina facebook del blog potete trovare le informazioni a riguardo, nel caso voleste partecipare.
Ovviamente vi terrò informati!
Ps. potrebbe essere un ottimo regalo di Natale, no?

-Jessie

martedì 8 dicembre 2015

Sul set di New Moon - Montepulciano

Ciao!
Oggi ho deciso di raccontarvi una delle mie prime imprese da fangirl nel lontano 2009.
Ho trascinato quel poveretto di mio padre a Montepulciano, Toscana, per le riprese di New Moon, il secondo capitolo cinematografico della saga di Twilight.
Già all'arrivo ho iniziato a saltellare come una matta a causa di tutte le mantelle rosse che girovagavano per la città, mi sembrava di essere finita in New Moon e in effetti era proprio così.
Poi però ho scoperto una cosa terribile: il centro storico era delimitato da minacciose transenne controllate da ancor più minacciosi ometti della security. La pizza in cui stavano girando era irraggiungibile.
Nell'ingenuità dei miei 12 anni sono andata da un gigante della security e, con la mia vocina da cupcake, gli ho chiesto di farmi passare. La sua risposta mi ha spiazzata: " Certo, sono proprio qui per far passare la gente!" Che insensibile.
Ma non potevo arrendermi. L'ho supplicato per circa mezzora, quando, scherzando, mi ha detto che mi avrebbe fatta passare se gli avessi trovato una caramella o un cioccolatino. Così ho chiamato mio papà e dieci minuti dopo, l'ometto mi faceva passare mentre appallottolava la carta di un cioccolatino kinder.
Jessie davanti al suo primo tentativo di corruzione.
Mi aveva fatto promettere  di non interferire con le riprese e ovviamente sono stata un angioletto.
Così, stando a lato, in mezzo a tutte quelle mantelle rosse ho assistito alla scena. Ricordo ancora perfettamente la mia felicità e l'eccitazione che provavo in quel momento. Kris correva verso Rob, Bella verso Edward.
A riprese terminate ho visto Kristen e Ashley fuori dall'hotel, Robert e Dakota in un bar, Charlie circa un centinaio di volte. Un sogno!
L'ultimo giorno di riprese, alle 5, è suonata la mia sveglia: "You are the music in me" versione Sharpay, e nel tempo impiegato da mio padre per capire cosa aveva fatto di male per meritarsi una figlia così sciroccata io ero già fuori dall'albergo con la mia meravigliosa maaglietta di Twilight. Ho atteso qualche ora davanti a quel maledetto hotel con la mia magliettina "Team Edward"e stavo per morire congelata. Segnatevelo da qualche parte: MAI appostarsi al mattino in maniche corte.
Una carinissima donna, che suppongo lavorasse per l'hotel, inteneritasi davanti alla  mia follia, ha fortunatamente deciso di farmi entrare e indovinate chi mi sono trovata nella hall(che era stata trasformata in una sala make up/parrucco?
Ashley Greene.
Sono morta sul colpo. Non sapevo cosa dire o casa fare, non me lo aspettavo assolutamente.
Si è avvicinata, mi ha offerto un cappuccino ( che odiavo, ma che ho bevuto in silenzio) e abbiamo fatto una foto con il telefono di papà.
Il giorno seguente sono stata al mio primo raduno, che porterò sempre nel cuore, dove ho conosciuto alcune delle mie più care amiche e infine sono tornata a casa con un pezzo della fontana e con la consapevolezza di voler andare a Vancouver. E così è stato, ma questa è un'altra storia.
Vi lascio qualche foto della mia avventura !

















domenica 6 dicembre 2015

Recensione Maze Runner: la fuga

Ciao a tutti, radurai!
Lo so, è passata un'infinità, ma ci sono cose che rimandi e rimandi e rimandi... e questo è il risultato.
Parliamo del secondo capitolo cinematografico di una delle mie saghe preferite: The Scorch Trials con il mio Dylanuccio.


Il film è molto bello, ritmo serrato, incalzante, sarei decisamente felice... se non avessi letto il libro.
Sono quasi sicura che lo sceneggiatore si sia scolato una bottiglia di rum prima di scrivere, il film infatti si discosta al 99,8% dai libri. In peggio a dirla tutta.
Il film mantiene giusto i nomi dei personaggi e l'ambientazione, a mio parere non sfruttata adeguatamente. Questo deserto mi sembra meno selvaggio e pericoloso rispetto alla versione letteraria. Meglio per loro, un po' meno per noi.
Per carità è un bellissimo film  d'azione e mi è piaciuto molto, ma se si fossero attenuti all'idea di Dashner sarebbe risultato molto più originale.
Vediamola così: è più originale un gruppo di ragazzi prigionieri che scappano oppure un'organizzazione che molla questi ragazzi nel deserto popolato da mezzi mostri infetti per testare le loro capacità? La cosa bella di Maze Runner sono le prove: prima il labirinto e poi il deserto.
Gli spaccati almeno mi hanno fatto una paura tremenda, ho passato un sacco di scene con la manina davanti agli occhi, aggrappata al braccio di quel poveretto del mio ragazzo.
MZ ha degli attori giovani, ma molto bravi, purtroppo trovo sia stata sfruttata poco Kaya, si vede poco, si sente poco e niente la sua presenza, non si vede la chimica che Theresa ha con Thomas. Theresa non mi ha trasmesso nulla. E mi hanno stravolto la scena del bacio che aspettavo con ansia.
Allora parteggi per Brenda? Decisamente no. Mi spiace, ma nemmeno nei libri mi piace questa ragazza, shippo Tommy molto di più con Newt o Minho.
Personaggi caratterizzati scarsamente e male: Brenda è totalmente diversa dal libro, Aris è stato ridotto quasi a comparsa. Direi che non ci siamo.
Abbiamo avuto un bel film, e mi lascia l'amaro in bocca sapere che avremmo potuto avere un film pazzesco.
In tutto questo vi dico che l'effetto sorpresa non è mancato: Fidanzato di J:"Hai letto il libro. Che succede ora?" J:" Non ne ho la più pallida idea".
Che ci dobbiamo aspettare ora? Non ne ho la minima idea. Non so dove sia Minho, non so cosa succederà e questa cosa mi spaventa un pochino.

Voto:♥   ♥   ♥ e mezzo
 E voi che ne pensate?

giovedì 3 dicembre 2015

Dunwich Edizioni- Pacchetti e iniziative nel mese di Dicembre

Ciao a tutti!
Oggi vi aggiorno a proposito della Dunwich Edizioni.
Nessuna nuova uscita in programma per dicembre, ma la casa editrice ha deciso di coccolare i suoi lettori con dei pacchetti interessanti ed economici. Un perfetto regalo di Natale, non trovate?

Pacchetto Horrorhttp://bit.ly/1HCZm4H

Vesuvio Breakout di Giorgio Riccardi
Exceptor – Legno e Sangue di Fabrizio Cadili & Marina Lo Castro
William Killed The Radio Star di Pietro Gandolfi


Pacchetto Rosahttp://bit.ly/1l51o3s

Rebirth – I Tredici Giorni di Alessia Coppola
Suzie Moore e il Nuovo Viaggio al Centro della Terra di Anita Book
Evadne – La Sirena Perduta di Diana Al Azem

Pacchetto Racconti: http://bit.ly/1l51t7q


LA SERRA TREMA
LA SERRA TREMA 2
SCHEGGE PER UN NATALE HORROR

Inoltre hanno deciso di partecipare ad una splendida iniziativa natalizia: #NevicanoLibri

Per saperne di più sull'evento: : http://on.fb.me/21t24Ar
                                                    http://bit.ly/1IC55mh

The Vampire Diaries commento ai primi 7 episodi

Ciao a tutti, vampiretti!


Lo so, siete arrabbiati on me, sono una bugiarda. Vi avevo promesso di recensire TVD e non l'ho fatto, troppi impegni. Ma intendo recuperare, anche se un po' frettolosamente.
Questa stagione mi sta piacendo da morire, ora come ora la mia classifica delle stagioni è questa:

2-3-7-1-4-6-5

E la vostra?

Comunque, come vi dicevo, trovo questa stagione molto avvincente e sarò impopolare, ma fortunatamente Elena non mi sta mancando nemmeno un po', gli sceneggiatori si stanno rivelando molto bravi a tenere la tensione e la curiosità alta.
Cos'è successo di interessante?
Beh prima di tutto abbiamo un cattivo decente, mi incuriosiscono gli Eretici, soprattutto Nora e Mary Louise. Valerie mi irrita e basta, non c'è nulla in lei che mi faccia desiderare di averla ancora per molto nello show. Lei il primo amore di Stefan? Seriously??? Katerina Petrova sta vomitando.
Una cotta e una sveltina nel bosco non fanno di lei il suo primo amore.
Mi mancava un vero personaggio cattivo dagli Originals, perchè Kai non conta, sapete tutti della mia ossessione per Chris Wood, non ce l'ho fatta ad odiarlo sul serio.
Alaric è impazzito, oddio, lo capisco eh, non gliene va bene una, ma le scene in obitorio sono state a dir poco inquietanti.
 La scena di addio con "Jo non Jo" è stata dolcissima e straziante, ho pianto come una bambina perchè non voglio più che Alaric soffra, ne ha passate fin troppe.

Finalmente sono tornati i diari, ogni tanto i nostri autori se ne ricordano, ma un po' mi fa pena Elenuccia. Avete idea di quanta roba avrà da leggere?

La cosa più interessante di questa stagione sono i salti temporali. Sconvolgono tutto ciò che crediamo di sapere, tre anni sono tanti in fondo, troviamo personaggi cambiati, relazioni bizzarre ( CAROLINE E ALARIC/BONNIE E ENZO. WTF?) e soprattutto una donna che sembra avercela un peliiiino con i nostri amici vampiri.
Stefan e Caroline mi piacciono molto, non abbastanza perchè sono una grande sostenitrice dell'amicizia tra maschio e femmina e mettendoli insieme mi hanno fatto cadere le braccia. Però alla fin della fiera sono carucci, spero siano end-game, ma se conosco un po' la Pleccona ce lo faranno sudare. Di fatti nel futuro non vuole avere nulla a che fare con Stefan.
L'avrà tradita con Valerie?
Passiamo molto brevemente a Valerie che mi sta sulle palle in una maniera assurda, ma la sua storia devo ammettere che è molto triste. Stefan poteva avere un bambino ed una vita completamente diversa. Forse più felice. Che peccato.
Pleccona cara, hai alzato un po' il gomito di recente? Mi sa proprio di sì.
Le gemelle di Alaric dentro al piattissimo pancino di Caroline? Okay dovevi spiegare la gravidanza di Candice ma...devi  capirci, siamo un pochetto basiti. Non mi esprimo nel dettaglio a riguardo perchè vorrei vedere come si evolverà la situazione. Spero solo che Julie la gestirà bene.
Ho gradito il mini-maxi percorso di redenzione di Mamma Salvatore, Lily in un istante ha capito chi ha accanto, Julian le ha ricordato Giuseppe e questa volta intende farsi avanti e combattere per i suoi figli. Finalmente sembra una madre, c'è voluto solo qualche centinaio d'anni.
Damon bambino che si prende la colpa per proteggere Stefan è stata una delle cose più dolci nella storia di TVD, mi ha ricordato in qualche modo Dean di SPN che ruba dei giocattoli ed improvvisa un alberello di Natale nella speranza di far passare una bella festa al piccolo Sammy.
Concludo con la scena che più mi ha emozionata di questa stagione:

“Dear Elena, yes you heard that correctly. Hell has frozen over. I’m writing it all down. Granted, I’m half a bottle in thanks to my 1950 Chateau Cheval Blanc, a bottle I waited 65 years to open. I used to spend nights sitting in my wine cellar convincing myself I could hear it age, tannins growing, fermenting, but appreciating its beauty didn’t make time go by any faster. The bottle just laid there on its shelf, torturing me while I waited for Katherine and time stood still. Eventually I convinced myself that no sip of that wine could ever taste as good as I dreamt it would. And that is the story of why I drink bourbon. I don’t know who I am without you, but I know that as long as I’m with you, time will stand still. So who is Damon Salvatore without Elena Gilbert? A selfish friend, a jealous brother, a horrible son? Or maybe with a little luck, I’ll do right by you. Because you may be a thousand miles away or a hundred years away, but you’re still here with me and my heart is right there in that coffin with you. Until you come back to me”.


Il Delena c'è, anche con Elena chiusa in una bara chissà dove.

mercoledì 2 dicembre 2015

Petali di Luna - Recensione


Titolo: Petali Di Luna (Once Upon a Steam – Episodio II)
Autore: R. M. Stuart
Editore: Dunwich Edizioni
Genere Steampunk/Fantasy
Pagine 104
Prezzo 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)

TRAMA
 In una Londra dalle sfumature gotiche, sospesa nel tempo, un amore tormentato sboccia come un fiore lunare nel cuore della notte. Lei principessa, lui antieroe, un’unione ambigua ma tanto forte che nemmeno la magia può spezzare. Rose e Tristan, cresciuti assieme in una (ir)realtà umana, si amano, si desiderano, finché la vita chiede loro un dazio da pagare. Infatti una maledizione aleggia su Rose, una maledizione fatta di rancore e antichità, anche se Tristan veglia su di lei con incondizionata devozione. Tuttavia l’amore non è una favola, forse è una tragedia. Tristan lo scopre a sue spese, così perfino la fiera Rose che – senza speranza, senza più lacrime, senza aspettative – è vittima del sonno eterno diventando quindi “la bella addormentata”, proprio come Malefica le aveva predetto alla nascita. Sarà la morte più potente della sorte? Passione, sortilegi, viaggi inter dimensionali: un vortice di musica e sensazioni che avrà inizio e fine a Steamwood.

 Voto: ♥   ♥   ♥   

RECENSIONE

Ciao a tutti, cari lettori.
Oggi sono qui per parlarvi di un racconto che mi ha colpita particolarmente: Petali di luna.
L'ho iniziata con gioia perchè solitamente amo le rivisitazioni, se fatte bene, e vi assicuro che questa la è.
In questo racconto troviamo una principessa che porta sulle spalle il peso di una terribile maledizione e un famiglio, che non riesce a sentirsi uomo. Rose però è dell'uomo che ha bisogno, non vuole essere protetta, vuole essere amata.
Tristan, dal canto suo, combatte contro l'impulso di lasciarsi andare e cerca di tenere bene a mente la sua missione: proteggere Rose ad ogni costo, anche se il costo potrebbe essere la sua stessa vita.

"Non posso starle accanto come uomo, ma posso starle accanto come servitore. Alcun nemico le farà del male, alcun nemico di notte o di giorno potrà avvicinarsi a lei. La proteggerò, dovessi vivere mille e una vita da animale, dovessi dimenticare la mia voce mortale, dovessi ululare al cielo la mia disperazione per questo amore che ci unisce e ci divide."


Sentite il mio cuore che si spezza?
Di cosa parla esattamente "Petali di luna"? Parla di amore. 
L'autrice è in grado di farti sentire un brivido sulla pelle come dopo il tocco di un amato, parla di amore, di passione, di delicatezza, e di sacrificio come pochi sono in grado di fare.
Un finale aperto che mi ha lasciata senza parole, un finale che da speranza.
Spero solo di ritrovare Rose e Tristan prima o poi perché si sono presi prepotentemente un posto nel  mio cuore.
Voglio vederli abbattere tutti i muri, tutte le convenzioni per stare finalmente insieme.
Questa di cui vi ho parlato è una lettura veloce e coinvolgente, lo stile è elegante, come la fiaba e lo consiglio a tutti coloro che sono alla ricerca di un po' di romanticismo