giovedì 31 marzo 2016

Arrow: svelata l'identità del personaggio che morirà. SPOILER



Volete proprio spoilerarvelo? 
Eccolo qui un'immagine dal set  ( grazie alla pagina "Arrow • Oliver & Felicity •" )


A quanto pare sarà proprio Laurel a morire e sulla tomba è stato inciso "The Black Canary" quindi anche la sua identità verrà resa pubblica.
Che ne pensate? 
A me dispiace tantissimo. 

Thirteen/ London Spy/ My Mad Fat Diary - The Rabbit Hole

Hello everybody! 

Qua è Alis che vi parla. Sono un folletto che doveva collaborare con Jess costantemente ma in verità ho zero tempo tra lavoro, telefilm, vita che non riesco ad incastrarci articoli quotidiani. Ma oggi gira bene e ho deciso di fare questo mini articolo per voi. Ho finito da poco una miniserie british e ho pensato che tutte voi meritiate di conoscere un po' il mondo british. Ve ne metto 3, 2 mini serie e una di 3 stagioni. THIRTEEN Thirteen è una mini serie della Bbc in 5 episodi. Il pilot si apre con la protagonista, una ragazza che esce da una casa e si rifugia in una cabina telefonica e si mette in contatto con la polizia. Si rileva essere Ivy Moxam, una ragazza che 13 anni prima, fu rapita all'età di 13 anni, e che è riuscita a scappare dal suo aguzzino. Nella serie impareremo insieme ad Ivy a riprendere a relazionarsi con la sua vecchia vita, composta da famiglia, ex migliore amica, ex ragazzo, che sono cambiati. Lei è un po' rimasta quella tredicenne, come se la sua vita fosse stata bloccata in quel sotterraneo, mentre gli altri sono andati avanti. Deve imparare a "perdonarli" per aver perso le speranze. Deve cercare nel contempo di capire se veramente è riuscita a scappare da Leonard? Sindrome di Stoccolma o paura di essere ritrovata? Ne rimarrete incantati. Io me la sono mangiata, okay che è una mini serie, ma ne ero completamente rapita.


LONDON SPY London Spy è un'altra mini serie sempre della Bbc di 5 episodi. Danny e Alex sono due ragazzi caratterialmente diversi che provengono da mondi opposti: il primo, socievole e romantico, è dedito ai locali e agli eccessi giovanili, mentre il secondo, asociale e misterioso, lavora (come si scoprirà) per il Secret Intelligence Service. I due si incontrano casualmente e si innamorano, ma proprio quando la loro relazione è sul punto di diventare seria e duratura, Alex scompare improvvisamente e Danny inizia a scoprire la verità sul suo conto. Mentre lo vedevo lessi che London Spy non è la storia di due ragazzi gay, London Spy è una storia d'amore. Ed è vero, mentre lo si guarda si pensa solo all'incredibile colpo di fulmine che colpisce, non al fatto che siano due ragazzi. Ed amo il fatto che andiamo verso un'era finalmente in cui il genere non è più importante. Comunque è una serie molto riflessiva e introspettiva e mette parecchia ansia, almeno a me la mise. Ma la voglia di scoprire cosa successe ad Alex è più forte dell'ansia. E comunque solo per Ben Whishaw dovreste vederla. MY MAD FAT DIARY Questa serie è un pò più lunghetta, è composta da 3 stagioni per un totale di 16 episodi. La serie è ambientata tra il 1996 ed il 1998 e si svolge a Stamford (Lincolnshire). Protagonista è Rachel Earl detta Rae, una ragazzina obesa di 16 anni che ha da poco lasciato l'ospedale psichiatrico in cui era ricoverata da quattro mesi in seguito ad un tentativo di suicidio. Ritornata a casa, Rae dovrà riallacciare i rapporti con la sua amica d'infanzia Chloe, ignara di tutti i problemi di Rae, e cercare di socializzare con il gruppo di amici di Chloe. C'è una magnifica storia d'amore tra Rae e Finn, belloccio del gruppo, che si innamora del carattere di Rae. Sta a lei poi decidere se riuscirà a superare gli sguardi della gente, i pensieri alla "ma perchè sta con lei?". Perchè il problema principale di Rae è il giudizio che lei ha di se stessa, più che quello degli altri. Se non ti ami principalmente tu, come puoi pensare che lo facciano gli altri? Ho amato particolarmente le prime due serie, con la terza penso abbiano rovinato tutto e il mio cervello preferisce pensare che quelle 3 puntate non esistano, ma purtroppo esistono e... niente vedetevele. Spero di tornare presto con qualche altro articolo se il tempo e la padrona di casa me lo permettono. Xoxo. Alis.

Moreno in carcere a Madrid per aver aggredito Miss Simpatia - G G G Gossip

Ciao a tutti!



Normalmente sul blog non parlo di cantanti perché non sono affatto ferrata sull'argomento, ma questa volta sento di dover fare uno strappo alla regola.
A dirla tutta non parlerò proprio di cantanti, ma di persone.

La rapper Miss Simpatia ha scritto un lunghissimo post su facebook in cui denuncia l'aggressione fisica e verbale di Moreno.
Sinceramente non avevo la minima idea di chi fosse lei prima di un'oretta fa, ma a quanto pare aveva alzato un bel polverone con la sua hit più famosa:"Ciao Fibra".

Mi limito a riportarvi il post della ragazza ancora scossa per l'accaduto.


"QUI IO NON SONO MISS SIMPATIA, NON CERCO PUBBLICITÀ. NON HO UN DISCO IN USCITA. NON CI SONO DISSING. SCRIVO IN QUANTO SANDRA. SANDRA DONNA. SANDRA MADRE. SEMPLICEMENTE SANDRA.
Qui non si tratta di RAP. Di musica o gossip.
Ma di V I O L E N Z A e tutela delle donne.
E' successo a me, ma poteva succedere a te. Poteva succedere a tua sorella, a tua moglie o alla tua ragazza. Ogni giorno succede a milioni di ragazze. E queste cose non devono succedere.
Perche' solo in Italia, se un personaggio pubblico aggredisce fisicamente una donna su un'aereo, la minaccia di morte e di rapirle il figlio di 3 anni, vieni invitata a non denunciare il fatto.
E se succede di nuovo? Se dovesse presentarsi sotto casa e picchiarmi? Se dovesse rapire mio figlio? Io devo denunciare. Devo.
Devo perche' a Madrid, se ho avuto il privilegio di essere protetta, ascoltata e tutelata, e' perche' altre donne prima di me hanno avuto il coraggio di denunciare, magari a rischio della propria vita.
Devo perche' e' solo grazie a loro, che anche se uscivo terrorizzata dall'aereo, Moreno non abbia continuato ad offendermi, minacciarmi o picchiarmi, come aveva fatto sino a quel momento.
Ringrazio le autorita' spagnole che mi hanno OBBLIGATA a denunciare l'accaduto in Spagna, perche' solo ora riconosco che senza il loro aiuto, senza la legge, avrei ceduto alla paura che aveva pietrificato il mio senso civico, che e' quella responsabilita' che ognuno di noi ha nei confronti dell'altro, in questo sistema che chiamiamo societa'.
Ma che societa' e' un posto dove ti dicono che e' inutile denunciare, che le autorita' non possono fare niente, che i gli avvocati e i media metteranno tutto a tacere. Forse c'e' qualcosa che non va.
Questo è quello che è successo:
1)
La Vans non ha mai chiamato a suonare Moreno per i suoi 50 anni in Mexico. Anche se Moreno sui suoi social fa credere questo.
Non c'è stato nessuno spettacolo di Moreno con i Wu-Tang Clan (come scriveva la sua agenzia o come Moreno ha fatto intendere).
Il sig. Moreno mi ha chiesto LUI se poteva accompagnarmi nel mio viaggio in Messico ed io ho accettato. Tutto qui.
i Wu-Tang Clan si sono esibiti in un altro evento (sempre Vans)in un'altra sede e in un'altra data. Ma qui siamo in Italia e le notizie possono essere mistificate, mischiando le foto del pubblico dei Wu-Tang (live del 16 Marzo) con quelle della comparsa di Moreno all'evento del 18 Marzo, nei pochi minuti ricavati all'interno della mia esibizione.
Come potete vedere dalle locandine sparse sul web appare solo il mio nome. Peraltro si trattava di un evento dedicato alle donne ("Now Girls Rule"), quindi la presenza di Moreno era un attimino fuori luogo.
Nonostante questo, mi ha chiesto di esibirsi sul palco con me.
Ho accettato mio malgrado per placare l'ira di Moreno, convincendo il management e gli organizzatori dell'evento, che si erano subito mostrati contrari, visto l'atteggiamento inquietante da lui mostrato nei loro confronti fin dal suo arrivo.
Moreno si è comportato in maniera poco professionale con tutti compresa Barbara Fava. Barbara è una ragazza italiana che lavora a Città del Messico (modella attrice e atleta professionista). Grazie a lei siamo riusciti a girare un videoclip con una famosa casa di produzione del Mexico.
La lite tra me e Moreno é scoppiata perchè Barbara stanca dei comportamenti di Moreno ha telefonato in Universal Italia dove ha un conoscente e ha raccontato cosa combinava in Mexico Moreno.
Ogni paese ha i suoi usi, costumi e vanno rispettati. Non si può andare all'estero e pensare di trattare o prendere in giro tutti come accade in Italia.
Ad ogni modo Moreno pretendeva di essere difeso da me con Barbara perchè aveva paura forse di ripercussioni lavorative. Io mi sono rifiutata al che (questo succedeva in aereo dal ritorno del viaggio in mexico) Moreno ha iniziato a dirmi "sei una puttana" "tuo figlio è un figlio di puttana" , "appena scendiamo dall'aereo ti ammazzo", "meriti di essere stuprata" , "porto via tuo figlio".... e cose peggiori che non riesco a ripetere.
Dopo giorni e giorni di insulti da parte di Moreno quando mi ha detto Puttana io ho risposto "tua madre" ovviamente non perchè pensavo che la madre sia una puttana ma perchè mi ha presa per sfinimento e sono caduta in basso nel rispondere. Questo ha scatenato l'aggressione fisica. Moreno mi ha strappato i capelli ha cercato di spezzarmi le dita e mi ha infilato in bocca le dita cercando di lesionarmi la bocca.
Sono giorni che io ho l'ansia, non riesco ad uscire sola di casa e la notte non dormo. Rivivo ogni momento quelle scene di violenza. Ma non è stato il dolore fisico ha farmi male ma le sue parole contro mio figlio.
E in tutto questo sono stata fortunata fossero successe in Italia queste cose Moreno non finiva in carcere. Anche se per poche ore.
Mi ha aggredita poco prima dell'atterraggio allo scalo di Madrid, minacciandomi di morte in presenza di altri passeggeri (a bordo c'era un italiano Giorgio lo ricordo perfettamente seduto davanti a me... avevo dialogato con questa persona 10 minuti prima. Ha visto Moreno aggredirmi e da buon italiano... è fuggito. Mi ha aiutato invece una ragazza che ha intimato Moreno di smettere.)
Il personale di bordo ha chiamato le forze di Polizia spagnole, che lo hanno tradotto in carcere ed interrogato per alcune ore, prima di rilasciarlo.
So che in Italia si è più abituati a soprassedere su episodi di violenza sulle donne, ma per fortuna a Madrid c'è una maggiore intolleranza su questi temi.
Sono rimasta una notte a Madrid e Moreno dopo essere stato rilasciato dal carcere è piombato nell'albergo dove mi trovavo e ha continuato a molestarmi con chiamate e messaggi nonostante l'avvocato di Moreno lo aveva intimato di smettere.
Al mio arrivo in Italia l'Avvocato di Moreno mi ha inviato le scuse da parte di Moreno per il suo comportamento. Ma le scuse non bastano.
Questa cosa mi ha aperto gli occhi su quanto le donne non siano realmente tutelate in Italia. Ogni giorno una donna in Italia subisce una violenza fisica o psichica ma nessuno denuncia perchè tanto sappiamo come vanno le cose. Io però ho deciso di denunciare i fatti.
Detto questo il mio ultimo pensiero va al mercato discografico:
Mi rendo conto che allo star system discografico italiano non servano artisti ma manichini da programmare secondo necessità, ma almeno verificate che il manichino funzioni correttamente.
Io chiedo solo giustizia.
Anche in Italia. Nel mio paese. Dove dovrei essere tutelata di più."

Nei commenti qualcuno sembra non credere alla sua storia, così la rapper allega la foto della denuncia spagnola.


Non credo servano commenti da parte mia, ormai sapete come la penso.


Miss Charity - Recensione

Questa recensione fa parte del Domino Letterario del gruppo "Passione Blog".
Vi lascio i link dei blog degli altri partecipanti.








Trama
Charity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana. Un romanzo attuale nel tema, anche se di ambientazione ottocentesca, in cui l'ironia, il pettegolezzo, un certo tipo di società snob e talvolta grottesca nella sua smania per le apparenze portano la chiara cifra di una Jane Austen contemporanea.


Voto: ♥   ♥   ♥   ♥ 


Recensione

Ciao a tutti!
Ho acquistato questo romanzo all'usato pagandolo la metà su consiglio della mia amica Chiara, blogger di "Il castello tra le nuvole", quindi colgo l'occasione per ringraziarla. 
Non avevo letto la trama, sapevo solo che avrebbe potuto ricordarmi la mia amata Jane Austen e mi è bastato.

Questa è la storia di Miss Charity, prima bambina, poi adolescente e infine donna. L'autrice ci ha dato la possibilità di tenerle compagnia durante tutta la parte più importante e movimentata della sua vita.

 Charity è una bambina particolare, la nursery si riempie in fretta di animaletti di ogni genere, ognuno con la propria personalità e credo siano stati anche questi animali a rendere Miss Charity la donna che troviamo a fine romanzo. 

Mentre cresce la vita di Charity si fa sempre più interessante grazie a personaggi a dir poco bizzarri.
Prima tra tutti Tabitha, la governante pazza che le racconta solo storie dell'orrore e che infila spilli nella minestra di chi non le piace. Non vi dico altro su di lei perché vorrei che ognuno di voi rimanesse a bocca aperta per quello che le accade, ma non esagero dicendo che a tratti mi ha spaventata. 
Poi arriva Blanche, la mia preferita, la giovane e tenera insegnante che porterà amore e dolcezza nella vita della nostra protagonista e Herr Shmal, insegnante di tedesco, che la ispirerà e spronerà.

Non posso proprio non parlarvi di Kenneth, ragazzino e poi uomo ribelle, decisamente fuori dagli schemi e  "sconveniente" per citare la madre di Charity, che ruberà il cuore della nostra protagonista. D'altronde credo proprio ci volesse un uomo fuori dagli schemi per una donna a sua volta molto particolare.

"Perchè con voi potrei scendere all'Inferno e continuerei a vedere il Cielo"

La cosa che mi ha sorpresa di più è che Miss Charity racconta con leggerezza alcuni avvenimenti molto cupi, situazioni decisamente spinose e questo contrasto è forse volto a scioccare maggiormente il lettore. A romanzo finito il ricordo che resta del romanzo è molto "delicato", in realtà la narrazione è ricca di manicomi, morti, incendi, maltrattamenti e altre situazioni spiacevoli.

Miss Charity è una donna moderna intrappolata nel 1800, si guadagna da vivere, e infrange ogni convenzione possibile, per brama di conoscenza, ambizione, generosità e amore.

Ho fatto fatica ad ingranare, infatti le prime 100 pagine non sono di certo volate facilmente, ma superato l'ostacolo iniziale questo libro si è fatto  amare per il suo realismo e la sua dolcezza.

Consigliato a tutti gli amanti di Jane Austen, degli animali e beh...dei bei libri.


mercoledì 30 marzo 2016

I Malec parlano del bacio della 1x12 - Sneak Peek 1x13 SPOILER



Dopo aver fatto impazzire tutti con il bacio della 1x12 durante il matrimonio di Alec e Lydia, i Malec parlano finalmente del loro futuro appuntamento.





Dove vi piacerebbe andassero? Io riesco ad immaginarmeli solo nel loft di Magnus

Shadowhunters 1x12 - Commento

Ciao a tutti, Shadowhunters!



Oggi è un gran giorno perchè finalmente un episodio mi è piaciuto senza grosse critiche.
Ormai sapete come la penso. Hanno sbagliato target (hanno puntato su un pubblico troppo giovane) e i cambiamenti non sono stati positivi.Ci sono tante serie tv che sono state migliorate rispetto al libro, ma non è questo il caso. Però, sì c'è un però, vista con occhio poco critico e con gli occhi di una mamma che vuole bene ai suoi bambini (il cast mi piace tanto) è godibile.

Vi lascio una gif di me mentre guardo gli episodi da recensire



Questa mattina non avevo lezione in Università e volendo evitare gli spoiler appena ho aperto gli occhi ho deciso di guardare l'episodio, ma non l'ho trovato da nessuna parte. Niente torrent e niente streaming inglese. Troppo presto. E così la mia amica mi ha ceduto il suo account Netflix (questa è vera amicizia) e sono riuscita a vederlo.









Partiamo con Clary ed Alec che...



Non si stanno massacrando. Stanno andando d'accordo.



Mi piace quest'amicizia tra di loro, forse è anche merito di Daddario che ha chimica con chiunque.

E passiamo ai Malec a casa di Magnus.

Loro sono meravigliosi, sebbene (perdonatemi) io trovi Harry piuttosto bruttino.
Un'OTP slash che ha dato il nome ad un episodio intero. Cosa volete di più?
Magnus cerca di convincere Alec a lasciarsi andare , ma il nostro Shadowhunters pensa prima di tutto all'onore della sua famiglia  e fugge lontano dall'amore.





Simon è felice più che mai. Cosa volete che sia la friendzone in confronto alla brotherzone?
Così quando Clary gli telefona per invitarlo al matrimonio come suo accompagnatore mette in mostra tutti i suoi nuovi denti aguzzi nel sorrisetto più speranzoso che c'è.

Clary e Jace hanno scoperto di essere fratelli quindi c'è un po' di imbarazzo.
In effetti il povero Jace si è spaccato la schiena tra demoni e coppe nella speranza di portarsi a letto la nuova rossa in città e... è sua sorella. Mi spiace tanto, tesoro. La cosa divertente è che, se tutto va secondo i piani, riuscirà a portarsela a letto (non esattamente a letto) nella sesta stagione.





Lo so, tesoro, mi dispiace.






Jace, Clary e Magnus si recano da Ragnore e qui ho notato per la prima volta la camminata perfetta di Harry. Vi ricorda qualcuno?



Devo dire che mi è piaciuta molto l'amicizia tra Magnus e Ragnor, tutto molto diverso dai libri (siamo passati al terzo) ma mi ha fatto piacere venisse nominato il libro bianco che avevo già notato nel mondo parallelo.



Poi Ragnor muore e lo fa esattamente nel momento in cui si sta rivelando utile.



Da qualche episodio mi irrita parecchio il modo in cui Jace e Alec si comportano tra di loro. Avete un legame molto forte, ragazzi, fate pace.



Clary scopre che Lydia sa benissimo che sta per sposare un ragazzo gay, ma lui sembra volere proprio questo quindi è disposta a sacrificarsi. D'altronde ha già perso l'amore della sua vita, no?



Per quanto il suo personaggio sia saltato fuori dal nulla, lei mi piace abbastanza e l'attrice che la interpreta è così bella che ogni tanto mi incanto a fissarla.



Alec è decisamente gay.

Izzy è magnifica. Mi piace molto sia la versione letteraria/cinematografica che quella del telefilm.
Originariamente Izzy è molto più cupa, la versione di Emeraude decisamente più sbarazzina ma è il mio personaggio femminile preferito della serie in entrambe le versioni.
Da brava sorellina vuole organizzare un addio al celibato e va a chiedere aiuto a Simon.




Voi non avete idea di quanto io shippi Sizzy quindi tutto questo per me è ORO.

Io mi sarei offerta volentieri come spogliarellista per Alec, ma dubito che la mia performance (o quella di una qualsiasi altra ragazza) sarebbe risultata interessante ai suoi occhi



"It's my bachelor party, so you go first"





La Jalec è una meraviglia, il legame dei parabatai è la cosa migliore dei libri di shadowhunters quindi sono felice ad ogni singola scena.















Jace comincia a confessarsi e Sassy Alec inizia a parlare di se stesso come la vera queen che è.

Inizia sto benedetto matrimonio e  devo dirvi che ho stoppato un attimo per osservare bene Daddario che mi aspetta all'altare.
Lo sguardo Sizzy mi ha fatta sorridere. Non vedo l'ora arrivi il momento giusto per quei due. La scena della camera da letto (nei libri) mi fa ancora venir voglia di saltare.



( Uno dei disegni di Cassandra Jean)

Poi c'è lo sguardo Clace che mi ha fatto venir voglia di mettermi ad urlare "Potete baciarvi, stupidi!"
interrotto da Simon.




 ( non so di chi sia, se la riconoscete, avvisatemi)

La cerimonia inizia e Magnus fa la sua entrata. Oh Izzy, capitano mio capitano!
Finalmente Alec capisce, capisce di non potersi sacrificare per qualche stupida legge, un pizzico di onore e una madre rompipalle.
Attraversa la navata con la stessa foga con cui correrei io verso un Chris Wood che fa pesi senza maglietta nel mio salotto



 e lo bacia. LO PRENDE PER IL CRAVATTINO E LO BACIA.













MALEC MALEC MALEC MALEC MALEC




Tutti sorridono e persino la povera Lydia spinge Alec verso la felicità.
Maryse ovviamente deve rompere a tutti



 ma Robert mi stupisce con una reazione molto dolce e paterna.






Al "enough" sono morta, vi avviso.
E poi c'è Simon che è un po' tutti noi, come sempre.















 


Ma arriviamo al finale con HOTge  che rivela la sua natura di codardo ed egoista. Mi spiace solo che lo abbiano relegato a personaggio di contorno. In questo modo il suo tradimento ha perso decisamente l'effetto shock.






A settimana prossima con il finale di stagione, bella gente!  E non litigate con nessuno <3

Ps. Daddario ti amo.

Tanti unicorni per voi <3