martedì 30 agosto 2016

Suicide Squad - Recensione

Buongiorno personcine!
Oggi parliamo di un film che in questo periodo fa tanto discutere e di cui non potevo evitare di dirvi la mia.
Sto ovviamente parlando di Suicide Squad!

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L'agente dell'intelligence Amanda Waller (Viola Davis), preoccupata all'idea che il governo non sia in grado di fronteggiare uomini e creature straordinarie, decide di mettere insieme una squadra di criminali formata dal cecchino Deadshot (Will Smith), dalla pazza Harley Quinn (Margot Robbie), il piromane El Diablo, Captain Boomerang, Killer Croc e un Slipknot (che non dura nemmeno cinque minuti), per essere usati come reclute sacrificabili per missioni, appunto, apparentemente suicide.
Dall'altra parte l'archeologa June Moon è posseduta da una potentissima strega che intende vendicarsi per essere stata imprigionata dall'intelligence sterminando l'umanità con il fratello.

Diciamo che Suicide Squad è quell'alunno pieno di potenziale che però, non si applica.
Parto con il dire che non boccio totalmente il film, perchè per passare una serata va molto più che bene. Gli attori mi sono piaciuti moltissimo e i personaggi sono quasi tutti interessanti, il problema sta nella scrittura.
Partiamo dalla parte più penosa del film: i cattivi. Non mi ricordo l'ultima volta in cui ho trovato in un film dei cattivi così scialbi e poco convincenti, due mezze divinità che si fanno mettere KO dai tacchi di Harley Quinn, due mezze divinità che fanno così paura da sembrare appena usciti da casa Disney. E ripeto, non è assolutamente colpa di Cara, ma della sceneggiatura che li ha piantati lì a spazzare via il mondo il tre minuti e ad essere sconfitti in molto meno tempo.
Un altro problema del film è la scrittura dei personaggi. A nessuno di loro è stato dato abbastanza spazio, non ce li hanno fatti conoscere e amare abbastanza, tanto che lo spettatore medio, in caso di tragedia, non avrebbe fatto una piega. I due che hanno avuto più screen-time, se non erro, sono Harley Quinn e Deadshot e non c'è da stupirsi, il 90% delle persone sono state attirate al cinema proprio da Harley per la figaggine di Margot Robbie, e per Deadshot beh...lui è Will Smith.
Devo dire la verità, ora capisco la rabbia di Jared Leto. Nella campagna pubblicitaria hanno spinto molto sulla presenza del Joker, quando in realtà sono state tagliate quasi tutte le sue scene facendolo vedere al pubblico per una ridicola briciola di tempo.
Altra cosa che mi ha un attimino contrariata è il fatto che abbiano praticamente omesso la relazione abusiva tra il Joker e Harley Quinn. Nei fumetti Joker è sempre violento e cattivo con Harley Quinn, qui invece sembra quasi l'amore della sua vita. Purtroppo non riesco a togliermi dalla testa i dialoghi e le immagini dei fumetti, quindi nel film ho shippato di sicuro di più Harley e Deadshot.
Ci sono buchi di trama e mancano anche parecchi nessi logici, ma se vi consola la colonna sonora è molto bella.
Quindi alla fine guardarlo o non guardarlo? Io dico di sì, ma se siete degli esperti non aspettatevi una bomba di film.
La prima parte del film è anche bellina, è l'ultima parte che per me è stata un meh.
Quindi se vi va, dategli un'occhiata e poi tornate a farmi sapere.

E comunque Harley Quinn  è talmente folle, sexy e divertente che vale tutto il film.






lunedì 29 agosto 2016

Paper Princess - Erin Watt/ Recensione

Buongiorno personcine!

Paper Princess uscirà in Italia il 30 Maggio 2017
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Voto:♥   ♥   ♥   ♥   ♥



Trama

Dagli strip club e dalle stazioni di servizio alle dimore lussuose e alle scuole private della costa a sud, una ragazza cerca disperatamente di rimanere fedele a se stessa. 
«I Royal ti rovineranno…» 
Ella Harper è una sopravvissuta - un'ottimista pragmatica.
Per tutta la vita si è spostata da una città all'altra insieme alla non troppo stabile madre, faticando per sbarcare il lunario e credendo fermamente che un giorno ce l'avrebbe fatta a lasciare quella miseria. Dopo la morte della madre, però, Ella si trova ad essere completamente sola.
Fino a quando Callum Royal non appare all'improvviso, portando via Ella dalla povertà in cui vive e catapultandola nel palazzo lussuoso in cui vive insieme ai suoi cinque figli, che la disprezzano.
Ognuno dei ragazzi Ryal è più magnetico ed affascinante del precedente, ma nessuno lo è più di Reed Royal, il più determinato di loro a rispedirla nei bassifondi da cui proviene.
Reed non la vuole lì, ripetendo che il posto di Ella non è tra i Royal.
E potrebbe avere ragione.
Ricchezza. Eccessi. Inganni. Niente è paragonabile a ciò che Ella già ha sperimentato, e se intende sopravvivere nel mondo dei Royal dovrà imparare a emanare a volta i suoi decreti "reali".

Recensione

Questo romanzo mi è stato consigliato da Eli di Devilishly Stylish perchè ormai sa bene cosa mi piace. Voi non avete la minima idea di quanto questo libro mi abbia mandata fuori di testa. 
Come ben sapete, i miei cuoricini di valutazione vanno un po' a sentimento. Non sono sicuramente voti ragionatissimissimi, perchè ogni tanto vedrete un super classicone con tre cuoricini e uno young adult leggerotto con cinque, ma è semplicemente perchè valuto i generi diversamente e mi concentro maggiormente su quanto un libro sia riuscito a coinvolgermi e sconvolgermi. Poi ovviamente sta anche a voi capire da differenza tra i tre cuoricini a un romanzone e le cinque a un altro.
Dopo questa premessa, lunga e noiosa ma necessaria, vi voglio dire che questo romanzo mi ha mandata fuori di testa. L'ho letto in un giorno e lo rileggerei altre venti volte avendo la stessa reazione.

Ella Harper è una ragazzina che cerca di sopravvivere. La madre, una persona dalla vita burrascosa fatta di compagnia e lavori   discutibili, l'ha lasciata orfana a soli quattordici anni e da quel momento in poi Ella ha intrapreso la strada della stripper per avere un tetto sulla testa.
Ella non ha nessuno disposto a prendersi cura di lei, finchè un giorno, quando Ella ha ormai 17 anni, non arriva Callum Royals, un uomo molto ricco, il migliore amico del defunto padre di Ella che lei non ha mai conosciuto, vedovo e padre di cinque figli.
Ella si trasferirà a casa Royals con l'intento di diplomarsi e poi sparire con molti più soldi di quelli che avrebbe guadagnato continuando a fare la stripper, in realtà liberarsi dei Royals sarà molto più difficile del previsto.
La casa di Callum Royals è accogliente e meravigliosa, ma non si può dire altrettanto dei suoi cinque figli. I cinque ragazzi, Gideon, Reed, Easton e i gemelli Sebastian e Sawyer, con i loro occhi azzurri e i capelli scuri sono il sogno di ogni ragazza, ma nessuno di loro sembra contento della piccola orfanella portata a casa dal padre e sembra proprio abbiano intenzione di renderle la vita un vero inferno.
Ma al cuor non si comanda e Ella perde la testa per Reed. Riuscirà ad arrivare al diploma senza farsi spezzare il cuore?

Ella è un personaggio meraviglioso, è una ragazza forte con un passato difficile e nonostante sia stata costretta a fare cose per cui tutti quanti si sentono in diritto di giudicarla, lei non calpesta mai la sua dignità dimostrandosi più volte di gran lunga superiore a tutti gli altri personaggi.
Se inizialmente i fratelli Royals sembrano solo dei ragazzini viziati, verso metà romanzo la solfa cambia. Tutti loro, Callum compreso, soffrono terribilmente la mancanza della defunta madre e si addossano l'un l'altro le colpe della sua morte.
Il romanzo ha cominciato a conquistarmi dal punto in cui i fratelli Royals cominciano ad accettare Ella, perchè vi assicuro che questi cinque ragazzi vi faranno innamorare e vi ossessioneranno per giorni.
Nonostante il protagonista maschile sia chiaramente Reed, io ho perso la testa per Easton. Estroverso, rubacuori, divertente, bisognoso di affetto e con lo spiacevole vizio di mettersi sempre nei guai, Easton è il Royal che fa per me e che mi terrebbe sveglia la notte.
Il rapporto tra lui ed Ella è il mio preferito all'interno del romanzo perchè è il primo ad andarle incontro ed è il primo che sembra vedere in lei la figura femminile che è venuta a mancare in casa.
Il rapporto tra Ella e Reed però è totalmente diverso. Dal primo momento in cui si incontrano è lampante il fatto che si desiderino ardentemente e nonostante cerchino più volte di evitarlo si innamorano profondamente.
In una scuola che fa quasi un baffo a quella di Mean Girls, la nostra Ella si ritrova ad essere vittima di bullismo, quasi sempre molto pesante, ma non vi preoccupate, lei non è una donzella da salvare, ma è perfettamente in grado di difendersi da sola.


Lo stile di Erin Watt, dietro al cui pseudonimo si nascondo due autrici già conosciute, è leggero e scorrevole, molto passionale e intenso in certi punti con dialoghi incalzanti che non ti permettono di mettere il libro giù nemmeno per un attimo. Ogni fan di Gossip Girl deve leggerlo perchè è proprio quello il mondo in cui è ambientato Paper Princess, agi, eccessi e cattiveria gratuita.
Sarebbe un telefilm meraviglioso, incrociamo le dita.

Sperling ha acquistato i diritti, quindi l'anno prossimo lo vedrete pubblicato in Italia, ma vi supplico in anticipo: leggetelo perchè come ho letto in moltissime recensioni questo romanzo è "addictive", crea dipendenza. L'ho letto in un giorno e due ore dopo avevo già iniziato il secondo volume della trilogia, Broken Prince ( il terzo, Twisted Palace, uscirà in autunno) perchè non riuscivo a lasciare questa storia. Se mi seguite su snapchat (jessiem-10), mi avrete vista sclerare come una matta per questi due romanzi, e la povera Eli ha dovuto sopportare messaggi a notte tarda fino ad arrivare a dirmi "Basta Jessica, devi staccarti da quel libro, vai a dormire. La prossima volta ti consiglio un libro da colorare ahaha".

Non ve ne pentirete assolutamente, perchè non ricordo nemmeno l'ultimo libro che mi ha coinvolta così tanto.

Tornate qui presto per la recensione di Broken Prince!
Bacini <3

mercoledì 10 agosto 2016

WWW Wednesday



Buongiorno fanciullini!
Oggi come al solito parliamo delle mie letture settimanali.

Cosa ho appena finito di leggere?




Due bei libroni che aspettavo con ansia. Non mi dilungo troppo perchè li ho già recensiti questa settimana, ma mi sono piaciuti molto entrambi. Ora che ci penso sono entrambi in inglese, ormai leggo quasi più in inglese che in italiano. Ecco qui i link: It ends with us e Harry Potter

                          Cosa sto leggendo?



In questo momento sto recuperando una lettura arretrata: Emancipated. Lo avevo iniziato due mesi fa, se non sbaglio, ma per una cosa o per l'altra non lo avevo finito e ora devo recuperare. Mi sta piacendo moltissimo e sono sicura del fatto che leggerò anche gli altri della serie.
Ne approfitto anche per lasciarvi il link della mia tappa del blogtour: http://lostinwonderlandj.blogspot.it/2016/06/emancipated-blogtour-la-rocker.html

                                           Cosa leggerò?



Sicuramente in questi giorni inizierò Paper Princess che mi è stato consigliato da Eli di  Devilishly Stylish perchè mi serviva qualcosa di leggero e principesco. Dovrebbe avere qualcosa di Gossip girl e Mean girls, insomma il top. Qualcuno di voi l'ha letto?



E voi cosa state leggendo?


A presto.
Bacini <3

martedì 9 agosto 2016

It ends with us - Colleen Hoover / Recensione

Buongiorno personcine!
Oggi sono qui per parlarvi di un romanzo che ho aspettato con ansia e che mi ha fatto piangere come una disperata. L'autrice è una delle mie preferite, quindi se non la conoscete, mi raccomando, recuperate.



Voto:♥   ♥   ♥   ♥  1/2

Trama(tradotta da Camminando tra le Pagine)

A volte è la persona che ti ama di più che ti fa più male.
Lily non ha avuto una vita facile, ma non ha mai smesso di lottare duramente per avere la vita che vuole. Dalla piccola cittadina del Maine dove è cresciuta, prendendo il diploma e laureandosi, ha percorso una strada lunga per arrivare a Boston dove ha aperto una sua attività.
Così, quando scocca la scintilla con lo splendido neurochirurgo Ryle Kincaid, ogni cosa nella vita di Lily sembra troppo bella per essere vera.
Rylie è determinato, testardo, e forse un po’ arrogante. Ma è anche sensibile, brillante e ha una totale adorazione per Lily. Ed è meraviglioso con addosso il camice. 
Non riesce a togliersi Lily dalla testa, ma Ryle è allergico alle relazioni. Anche se Lily è la sua eccezione alla regola che prevede di non avere nessun appuntamento, lei non può fare a meno di chiedersi cosa lo ha reso così.
Mentre le domande su questa nuova relazione la sopraffanno Lily non può evitare di fare continui paragoni con Atlas Corrigan – il suo primo grande amore del liceo. Era un animo gentile, il suo protettore. E quando improvvisamente Atlas ritorna dal passato, rischia di distruggere tutto quello che Lily ha costruito con Ryle. 
Con questo romanzo audace e profondamente personale, Colleen Hoover ci offre una storia straziante e traboccante di emozioni che segna un nuovo passo nella sua vita di scrittrice. Il risultato è la combinazione di una storia d’amore accattivante e di personaggi umani e reali, “It ends with us” è un indimenticabile storia d’amore che però potrebbe avere un prezzo troppo alto.

Recensione

Che faticaccia, gente. Io non  ho la minima idea di come fare a parlarvi di questo romanzo senza fare spoiler. Ma proviamoci.

Lily ha 23 anni e, il giorno del funerale del padre tanto odiato perchè violento con la madre, incontra Ryle sul tetto di un palazzo di Boston. Tra i due scatta immediatamente la scintilla, ma vogliono cose diverse dalla vita: Lily sogna il principe azzurro e di aprire un negozio di fiori e Ryle è un affascinante neurochirurgo che cerca solo sesso occasionale,
Dopo quella notte i due non si rivedono per altri sei mesi, quando Lily inconsapevolmente assume e diventa amica  di Allysa, la sorella di Ryle. 
I due si innamorano profondamente, ma a un certo punto rispunta Atlas, il  primo amore di Lily, un giovane senzatetto a cui la ragazza ha salvato la vita.
Io non posso dirvi più di così, ma vi posso assicurare che la trama non vi dice nemmeno 1/5 di quello che effettivamente succede in questo romanzo. La trama è decisamente fuorviante e  fa quasi pensare a un triangolo, ma vi assicuro che non c'è niente di tutto ciò. 
Il romanzo tratta un argomento molto molto delicato, è infatti un romanzo bello tosto, di quelli da evitare se si cerca solo una lettura leggera perchè vi ritroverete a riflettere per giorni e giorni.
Vi posso però dire che come al solito ci sono due filoni narrativi: nel presente infatti abbiamo Lily e Ryle che si stanno innamorando e nel passato troviamo una giovane Lily che perde la testa per un ragazzo dolce e sfortunato, Atlas.
La cosa che mi ha stupita di più è il modo originale in cui Colleen  decide di raccontarci la storia di Lily e Atlas. La ragazza rilegge i diari di quando era un'adolescente, e voi direte "E questo sarebbe originale?" Beh, lo è se i diari sono strutturati come delle lettere a Ellen DeGeneres.
Io vi avviso: amerete entrambi i ragazzi, non si può non farlo. Ryle è sexy, ambizioso, sincero, dolce e passionale e Atlas con il suo buon cuore non è altro che il perfetto principe azzurro.
Ho amato ogni singolo rapporto in questo romanzo, in particolar modo quello tra Lily e Allysa, la perfetta migliore amica che tutte noi vorremmo, e ho sottolineato tante di quelle frasi che in realtà è come se avessi sottolineato l'ebook intero.
Ho pianto per ore, in qualsiasi luogo e in qualsiasi circostanza mettendomi in ridicolo davanti al mondo intero. Ho pianto anche mentre leggevo la nota dell'autore.
L'unico motivo per cui non ho dato 5 stelline al romanzo è per una cosa di cui non posso parlarvi direttamente perchè è uno spoiler enorme, ma cercando di farla breve, credo che Colleen fosse troppo coinvolta per sistemare quello che per me è un piccolo difetto del romanzo. 
In ogni caso questo romanzo merita di essere letto. Non so se questa recensione vi sia stata utile, perchè fidatevi, anche se pensate di aver capito a grandi linee di cosa parla il romanzo, non è così, non ne avete la minima idea.
Parlarvi di questo romanzo senza fare spoiler, facendovi capire davvero com'è e cosa rappresenta, è impossibile, quindi vi chiedo solo di fidarvi di me e di leggerlo a scatola chiusa. Colleen non vi deluderà.

Alla prossima!
Bacini <3

lunedì 8 agosto 2016

Harry Potter e la maledizione dell'erede - Recensione

Buongiorno personcine!

So che stavate aspettando in tanti questa recensione quindi la pubblico proprio ad inizio settimana.
Prima di tutto voglio rassicurarvi, a me è piaciuto parecchio, poi con calma vi farete un'idea e potrete decidere se acquistarlo o meno.

Come sapete ho letto la versione inglese dello script che in Italia uscirà a settembre, quindi dovrete pazientare ancora un po'.

Prima di tutto va detto che questo non è assolutamente un romanzo. E' semplicemente la sceneggiatura dello spettacolo teatrale, quindi non ci sono descrizioni, ma  il testo presenta come nome del personaggio che parla seguito dalla battuta. Quindi non riesco a spiegarmi le critiche per la mancanza di descrizioni e dei pensieri dei personaggi. Non è colpa di nessuno se non avete la minima idea di cosa sia una sceneggiatura.



Trama

Harry Potter è ormai adulto e lavora al Ministero della Magia e ha avuto da Ginny  tre bambini: James, Albus e Lily.
La storia si apre con il  primo anno ad Hogwarts di Albus, proprio dove era terminata la storia dei Doni della Morte, e con un ragazzino spaventato all'idea di finire tra i Serpeverde.
Sull' Hogwarts Express Albus e Rose, figlia di Ron ed Hermione, incontrano Scorpius Malfoy che diventa immediatamente il migliore amico di Albus. Entrambi finiranno in Serpeverde e Hogwarts per loro sarà tutto fuorché il Paradiso descritto da Harry Potter.
Gli anni passano e Albus sente sempre di più sulle spalle il peso di essere il figlio del grande Harry Potter e questo porta i due ad un netto allontanamento.
Come tutti i potterheads sapranno, tutte le giratempo sono andate distrutte al Ministero, ma se così non fosse?
Albus e Scorpius torneranno indietro nel tempo cambiando più volte la linea temporale. Riusciranno a sistemare le cose? E se ci fosse un pericolo ancora più grande in agguato?


Parto con il dire che la storia mi è piaciuta nonostante io abbia storto il naso in qualche punto.
Albus è un ragazzino insopportabile, per quanto mi riguarda. Per 3/4 del romanzo non fa altro che prendersela con il padre, Harry, perchè non si sente alla sua altezza e diventa uno di quegli adolescenti fastidiosi che meriterebbero solo due sberle. Non sono mai stata una grande fan di San Potter, e come genitore ha sicuramente commesso degli errori, ma questo ragazzino se la prende con il padre per qualsiasi cosa e non gli porta nemmeno un minimo di rispetto. Un'altra poco presente ma che sono comunque riuscita a detestare è Rose Weasley- Granger. Se i suoi genitori sapessero che piccola arpia è in realtà sarebbero molto delusi. Ma per lei mi piace immaginare un futuro di redenzione, a fine romanzo capirete il perchè. La vera perla della nuova generazione è Scorpius, che più che il figlio di Draco sembra il figlio di Ron ed Hermione. Scorpius è dolce, divertente, intelligente e a volte un po' fifone. Tutta un'altra storia rispetto ad Albus.
Siete affezionati alla vecchia generazione? Non vi preoccupate, anche i nostri vecchi personaggi saranno molto presenti!
Harry, Ginny, Hermione, Ron e Draco non ci lasceranno molto spesso, e anche se ormai hanno la bellezza di quarant'anni ( i nostri piccolini sono diventati grandiiiii *occhi a cuoricino*) sarà come tornare ai vecchi tempi.
Una delle cose che non mi ha soddisfatta per niente è il personaggio di Ron, che mi è sembrato "buttato lì" giusto perchè doveva esserci. Ron non è mai stato il mio preferito, ma meritava  di più di questo. Ci sono solo due  scene che mi hanno permesso di perdonare zia Row per le cretinate dette in questi ultimi anni, ma non ve ne parlo per non spoilerare troppo.
Quello che invece mi ha sorpresa positivamente è Draco Malfoy. Il suo personaggio mi è sempre piaciuto, forse perchè aspettavo un qualche tipo di redenzione che finalmente, dopo anni, è arrivata.
L'amore per la moglie e per il figlio ha intenerito il suo cuore da purosangue e vederlo diventare un padre migliore di Harry Potter mi ha resa tanto tanto felice.
E' sempre una sassy queen, ma mi ha piacevolmente colpita la sua amicizia con Ginny e il modo in cui cerca di collaborare con il trio che tanto odiava da ragazzo. I Malfoy hanno regnato in questo libro.
Ci sono tanti ritorni, tanti riferimenti ai libri della saga, quindi sono sicura che i potterheads lo apprezzeranno, a meno che non si aspettassero qualcosa di diverso da quello che ci era stato promesso.
Secondo me il tipo di storia è più simile ai primi romanzi di Harry Potter, quindi leggero, non troppo cupo e anche divertente.
Non posso dirvi di più o finirei per rovinarvi la sorpresa. Il mio più grande "boh" è nella seconda parte di cui non voglio dire nulla di nulla, ma alla fine posso dirmi soddisfatta.

A settembre tornate sul blog per un blogtour dedicato al nostro maghetto!


Citazioni dal libro:

Ginny: La gente fissa sempre quando voi tre siete insieme. E anche quando non lo siete. La gente vi fissa sempre.

Draco: Lui è il mio unico erede. Lui è... la mia unica famiglia.

Draco: Non mi interessa cosa hai fatto o chi hai salvato, sei una costante maledizione sulla mia famiglia, Harry Potter.

Ron: Io non ho paura di niente...a parte mia madre.

venerdì 5 agosto 2016

The Shannara Chronicles - Perchè guardarlo? /The Rabbit Hole

 Buongiorno personcine!



Trama
Ambientata migliaia di anni dopo le Grandi Guerre che hanno portato alla distruzione della vecchia civiltà, la serie segue le avventure della principessa elfa Amberle Elessedil, nipote del re Eventine Elessedil, del giovane mezzelfo Wil Ohmsford nipote di Flick, figlio di Shea Ohmsford e discendente del primo re Shannara, e della nomade Eretria, "figlia" acquisita di Cephelo, un importante capoclan dei Nomadi; i tre, inviati da Allanon, ultimo druido di Paranor, si imbarcano in un viaggio per salvare l'Eterea (antico albero nato dalla magia che ha la funzione di mantenere in vita il Divieto, regno creato anch'esso dalla magia dove ogni creatura malvagia è imprigionata) e proteggere le Quattro Terre dall'esercito demoniaco.



Questo è quello che qualche indaffarato frequentatore del beneamato sito salvavite, Wikipedia, ci racconta su questa pseudo nuova serie tv americana.
Leggendo la trama credo di essermi assopita giusto quelle quattro o cinque volte davanti a tutti quegli patronimici ed epiteti altisonanti, perchè diciamoci la verità, cosa si evince da questo trafiletto? Che dei tizi, figli di altri tizi barbosi, sono partiti per salvare il mondo dai demoni. Wow. Che intreccio originale. Sono pronta a scommettere la mia sconcertante collezione di pochette rosa con i brillantini sul fatto che nessuno di voi abbia letto i loro nomi per intero.
Dato che mi sta a cuore il vostro interesse ho deciso di parlarvi a parole molto povere e chiare di cosa diavolo parla questa serie tv

Wil è un mezzelfo, insomma un ragazzo che ha i capelli lunghi e unticci solo per nascondere le sue piccole orecchie a punta. Amberle è una principessa, con degli zii piuttosto stuzzicanti, che si ribella al sistema  partecipando a una gara che in confronto gli Hunger Games sono una settimana a fare yoga sulla spiaggia delle hawaii con Chiara Ferragni.
Eretria è una nomade che sarebbe diventata amica di Marissa Cooper nel suo periodo da taccheggiatrice, in realtà, sebbene all'inizio sia più acida di uno yogurt scaduto, si rivelerà forse la più buona dell'intero show.
Slade Wilson di Arrow in realtà è un druido che si è fatto un pisolino di  cent'anni e chiede ai nostri tre giovincelli di andare a recuperare un seme per fare giardinaggio. La super pianta che protegge il loro mondo da orde di demoni incacchiati sta morendo e c'è bisogno di sostituirla.
Molti ci lasciano le penne, molti fanno sesso, ad altri viene calpestato il cuore e c'è un sentore di threesome per tutta la durata della stagione.

A parte gli ovvi motivi che non andrebbero trascurati...

  

 

The Shannara Chronicles andrebbe guardato perchè

- E' una serie fantasy, ma è piaciuta anche a tutti quei miei terribili amici a cui il fantasy va giù quando a me piace Kanye West.

-I paesaggi sono strabilianti e sembrano proprio quelli di Eragon.






-Stano ma vero, gli effetti speciali sono ottimi. Scordatevi OUAT, qui abbiamo i big money

-La sigla



-Il threesome palese.

 




Vi serve altro?

giovedì 4 agosto 2016

Pretty Little Liars - Antonio commenta






Sono sempre belli gli episodi in cui succede di tutto, non c'è nulla da dire: la settima stagione ha preso il volo. Prima di andare a commentare gli aspetti ridicoli di quest'episodio (sì, ci sono stati, ma ci arriveremo), voglio soffermarmi sulle cose più importanti che sembrano portarci verso una direzione concreta. Non mi aspettavo che CeCe e Jenna fossero amiche. In realtà, prima che CeCe si rivelasse essere la seconda "A", lei non aveva un buon rapporto con Jenna; anzi, cercò addirittura di farle del male nella 4x09, durante il compleanno di Emily. Per di più, sempre in quell'episodio, la vecchia Shana disse a Spencer che Jenna aveva paura di CeCe. Quindi, in base alle coordinate temporali che ci hanno fornito gli sceneggiatori, l'amicizia è nata all'interno dell'ospedale. Ovviamente, non è da escludere una loro collaborazione precedente agli avvenimenti della 6x10, dato che Jenna scambiò uno sguardo alquanto strano con la stessa CeCe nella 3x09. Jenna, in quest'episodio, ha quasi scoperto le carte. "Quasi" perché ha, purtroppo, fermato Sara prima che svelasse un nome e desse, quindi, un senso al suo personaggio. Come volevasi dimostrare, Sara è stata fatta fuori, proprio quando stava per scoprire le carte. Allora, io ho detestato il personaggio di Sara, ma il fatto che sia stata eliminata non mi rende particolarmente entusiasta, soprattutto perché io pretendo che venga spiegata la sua storia e il collegamento con CeCe: ci siamo sciroppati Sara per tutto questo tempo senza avere una spiegazione coerente? Ma no! Sono sicuro che gli sceneggiatori racconteranno la sua storia. Vero? VERO? VERO? VERO? No, non è possibile che la Vedova Nera venga trascurata in questo modo. Spero vivamente che ci sia una spiegazione fatta bene. CeCe sapeva! Ad un certo punto della storia, la nostra seconda "A" deve aver trovato qualcosa o qualcuno che l'abbia indirizzata verso la madre biologica che NON ha mai incontrato (parole di Mary). "Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio". Ok, conosciamo tutti questo proverbio, però io credo alle parole di Mary. Mi sembra sincera e addolorata per la perdita della figlia. Tuttavia, non credo che sia completamente innocente. Secondo me, è un bene che alcuni personaggi siano usciti allo scoperto, almeno in parte. A.D mi sta irritando e spero che lui abbia un movente valido e ben scritto per scagliarsi contro le ragazze. Ha tentato addirittura di uccidere Alison. Sinceramente, non voglio soffermarmi troppo sull'identità di questa nuova "A" perché ormai gira sempre lo stesso nome: Wren di qua e Wren di là. In effetti, a parte lui, non riesco a trovare altri personaggi che possano ricoprire questo ruolo. Sarei veramente sorpreso se Wren non c'entrasse nulla in questa storia, cosa impossibile, viste le cose rimaste in sospeso. Per di più, penso che ci sia il coinvolgimento di un altro personaggio: Melissa. Ebbene sì, dopo quest'episodio che ci ha mostrato CeCe progettare ancora una volta i suoi piani, credo che CeCe abbia collaborato con Melissa, soprattutto perché molte cose dette dalla Hastings più grande non coincidono con la realtà. Per esempio, Melissa, nella 4x04, disse a Spencer che fu Wilden a voler buttare la cassa con Aria e Garrett fuori dal treno, ma nella 3x13 si sente una voce femminile esortare quella maschile e non il contrario. Diciamoci la verità, se Wren fosse veramente A.D, sarebbe impossibile non ipotizzare un coinvolgimento di Melissa. Per quanto riguarda le storie secondarie, sapevamo tutti che Aria avrebbe accettato la proposta. Gli Ezria si sposeranno anche se dovesse fare la sua comparsa Nicole. Sapevamo anche, dall'istante in cui ci hanno mostrato il flirt tra Spencer e Caleb, che gli Spaleb sarebbero durati quanto un gatto in tangenziale. Tuttavia, vorrei soffermarmi sull'aspetto ridicolo di tutta questa faccenda: il modo in cui si sono lasciati. Scusate, ma nella 7x04, Caleb ci ha ammorbato le palle con quel pippone su Spencer (con tanto di Hanna presente, ma lui non lo sapeva) e poi il tutto si conclude con una scena ridicola con frasi ridicole come se quel pippone non fosse mai esistito. È chiaramente una barzelletta, senza ombra di dubbio. L'unica cosa positiva di questa situazione è il fatto che Hanna e Spencer siano ritornate amiche come prima. Non pensavo di poter dire una cosa del genere, ma, arrivati a questo punto, centomila volte meglio gli Ezria che gli Haleb. Ve lo dice uno che ha sempre parlato male degli Ezria. Vorrei capire una cosa: Hanna ritornerà con Caleb senza accennare minimamente al pippone di Caleb? Così, giusto perché sono canon. Per favore! Per favore! Ormai siamo arrivati ad un punto in cui venga definita romantica qualsiasi cosa faccia Caleb, anche una scoreggia. Ritorna insieme ad Hanna e vedi di non rompere più le palle! Per il resto, è stato un bell'episodio. Nel prossimo ritornerà Jason e scatenerà tutta la sua furia contro Mary. Non vedo l'ora!

Io prima di te - Recensione / Movies

Buongiorno personcine!



Oggi parliamo di un film che state aspettando tutti con ansia: Me before You.
L'anno scorso ho letto questo romanzo per la prima volta. Era una domenica e pioveva, perciò ho passato tutta la giornata a leggerlo finendolo in un pomeriggio. Mi ha distrutta. Nel caso voi abbiate già letto il libro saprete già tutto e mi potrete capire, ma  sono sicura che qualcuno dei miei lettori non abbia la minima idea di cosa io stia parlando, perciò abbiate pazienza, non posso spoilerare.
Un mese fa ero in Transilvania, Romania e lì i film escono quasi in contemporanea con l'America direttamente in inglese. Potevo forse evitare di andare a vedere Me before you? Ovviamente no e così è stato. Ora cercherò di parlarvi della trama, per chi non conosce la storia, e delle mie impressioni generali.


Louisa Clark ha 26 anni, vive una piccola cittadina inglese da tutta la vita, ha lo stesso ragazzo da sempre e passa tutto il suo tempo con la sua famiglia. Dato che suo padre è disoccupato è Louisa a mantenere la famiglia, perciò quando perde il lavoro non sa proprio cosa fare. Fortunatamente dopo poco viene assunta da una ricca famiglia del posto per assistere il figlio Will Traynor, che, in seguito ad un incidente, si ritrova bloccato su una sedia a rotelle senza la possibilità di muovere gli arti.
Inizialmente il nuovo lavoro è tutto fuorché una passeggiata per Lou, Will, infatti, è troppo arrabbiato a causa dello stato in cui si trova per accettare aiuto da qualcuno, ma con il tempo la parlantina e la goffaggine di Louisa riusciranno a far ritrovare a Will il sorriso.
Però c'è un motivo preciso per il quale la signora Traynor ha scelto proprio Louisa, così la nostra protagonista decide di mostrare a Will che, anche nella sua condizione, la vita può essere meravigliosa.

Non voglio dirvi altro perchè vorrei che voi vi godiate pienamente questo film, ma vi avviso: questo è un film drammatico, non una commedia.
Ma partiamo dal principio.
 I due attori protagonisti, Sam Claflin ed Emilia Clarke sono assolutamente perfetti in questi ruoli, mentre li vedevo sullo schermo pensavo solo " Eccoli, sono Lou e Will".
Louisa è una caricatura che cammina, perciò tutte le faccette di Emilia si adattano perfettamente al ruolo e vi assicuro che vi farà ridere perchè Louisa è terribilmente goffa ed eccentrica.
Io amo molto Sam, ormai ve ne sarete accorti,  e riesce magicamente a convincermi in tutti i ruoli che accetta, quindi anche in questo caso è un 10+.
Il film è molto fedele al romanzo, ci sono alcuni tagli ovviamente, ma per quanto mi riguarda niente di essenziale. L'unico che mi è saltato all'occhio è uno che permette a Patrick, il fidanzato di Lou, di uscire dalla storia in modo più pulito, ma non è così fondamentale per me.
Devo dire però che il film e il libro mi hanno trasmesso due emozioni diverse, e forse forse ho preferito quelle del film. Ma vi spiego meglio. 
Nella prima parte del libro, quando Will si rifiutava di collaborare, io percepivo la pesantezza e il senso di frustrazione di Louisa e la fine del romanzo mi ha lasciata in lacrime e con un forte senso di angoscia nel petto. Quella sera infatti non sono riuscita a mangiare.
Il film invece è molto più allegro, ma non preoccupatevi, non hanno stravolto la storia. La prima parte del film è molto divertente, si concentra su Louisa e i suoi buffissimi tentavi di coinvolgere Will e  per il finale naturalmente ho pianto, però oltre alla tristezza il film mi ha lasciato anche un certo senso di pace, qualcosa come " Forse doveva andare così" e mi è piaciuto tanto che  si siano concentrati più sulla speranza, sulla bellezza della vita piuttosto che sulla disperazione.
Ho riconosciuto moltissime citazioni del libro e la colonna sonora è davvero bella. Il combo Ed Sheeran e film triste è letale, vi avviso.
A chi è adatto questo film? A chiunque abbia un cuore. 
Me prima di te è una di quelle storie che ti entrano dentro e non ti lasciano più, quindi merita di essere visto e di essere amato.
Ai fans voglio solo dire di stare tranquilli, hanno fatto un ottimo lavoro e a quelli che non ne avevano mai sentito parlare prima dico solo di aspettare Settembre e poi di correre al cinema con un bel pacco di fazzoletti.
Buona visione a tutti.

"Live well...just live"


Ps. Fatemi sapere se voi avete letto il libro e vorrei ricordarvi che mi fareste un grandissimo favore iscrivendovi al lettori fissi o ai followers qui a destra =)

Bacini <3


mercoledì 3 agosto 2016

WWW Wednesday

Buongiorno personcine!
Come ogni mercoledì sono qui per parlarvi delle mie letture presenti, passate e future. Siete contenti?




Cosa ho finito di leggere?


Settimana impegnativa, come potete notare.
La recensione del Il club delle seconde occasioni arriverà a settembre con il blogtour, per ora vi dico solo che mi è piaciuto davvero tanto e che è un libro alquanto scorrevole e piacevole.
Enchanted è un retelling interessantissimo della fiaba "Le dodici principesse danzanti" e trovate QUI la recensione.
E infine, Il giovane Holden  per il quale preparò un post un po' diverso dalla classica recensione, che mi è piaciuto ma da cui mi aspettavo di più.

Cosa sto leggendo?



Avevate qualche dubbio?? In realtà non lo sto esattamente leggendo. Ora è tardi, ho appena finito di leggere Il club delle seconde occasioni, quindi Harry Potter and the cursed child avrà le sue attenzioni domani.
Sono terribilmente eccitata, sarà solo uno script, ma è Harry, cavoli!

Cosa leggerò?

Ovviamente zia Colleen non può aspettare, ma nel caso il cartaceo tardasse immagino io sia costretta a continuare la lettura di Emancipated che mi sta piacendo molto.
Ho aspettato It ends with us  come si aspetta un figlio, quindi immaginate lo stato in cui sarò quando lo leggerò. Colleen ti amooooo.

Dopo questo post delirante vi saluto. Buon mercoledì!

martedì 2 agosto 2016

Tony Moly - Panda's Dream White Sleeping Pack

Buongiorno personcine!



Oggi ci intratterremo giocando alle principesse, senza soccombere al pressante desiderio di fiondarci nel primo negozio di giocattoli per acquistare un'immotivata collezione di coroncine piene di glitter.

Per farla breve, parleremo di maschere per il viso. Ma cosa dico mai! Non una mediocre maschera viso,non  una di quelle che non sortisce alcun effetto e  che verrebbe utilizzata solo da  quella sciattona di Vanessa Abrams.
Grazie al contributo della magnanima Eli di Devilishly Stylish ho avuto modo di provare la maschera notturna Tony Moly - Panda's Dream White Sleeping Pack, rivelatrice di luminosità e idratante.
 Con un nome così lungo da fare invidia alla nostra Khaleesi, può essere acquistata qui a 14,90 euro : SEPHORA
Insomma l'equivalente di un libro o di 149 goleador, perchè ammettiamolo, tutti, ogni volta che entriamo al tabacchino per fare una ricarica, veniamo attratti dalla scatolina magica e lasciamo il tabacchino con le tasche traboccanti di caramelle che dovremo nascondere dagli sguardi famelici dei nostri amici. Perchè si sa, sebbene le caramelle siano due nella confezione, quando sono in 32 a pretenderne una metà, ti ritrovi solo, malinconico e soprattutto senza goleador. Che è peggio.

Ma ora sto delirando, sarà il caldo. Passiamo a parlare della crema portentosa.

Prima di parlarvi dei benefici di questa maschera e del modo in cui agisce sulla vostra pelle vorrei concentrarmi sul motivo per il quale io, Eli e tutte voi l'abbiamo adocchiata: il packaging.
E' un tenerissimo Panda e una volta comprata io ed Eli abbiamo deciso che nel caso non si fosse rivelata una buona maschera, l'avremmo comunque tenuta come soprammobile.

Chi non ha bisogno di una maschera a forma di panda? I panta sono creature incredibili. I panda sono cicciottelle palle di pelo juventino. I panda sono un concentrato d'amore che rotola sull'erba generando arcobaleni e gioia.
Se non concordate con me, regina indiscussa di questo blog, vi chiedo gentilmente di abbandonare questa piattaforma, terra di panda ed unicorni. Non non è vero, scherzavo, tornate qui e iscrivetevi ai lettori fissi, ho bisogno di voi! Non voglio parlare da sola. E nel caso qualcuno di voi si iscrivesse potrei dimostrare ai miei parenti che in realtà sono super famous (cosa che non sono).


La maschera si applica la sera, prima di andare a dormire, e si risciacqua semplicemente la mattina dopo. Niente di troppo impegnativo.
Quando metto certe creme, o gli oli essenziali dormo con un asciugamano sul cuscino per non trasformare la mia federa in una patatina di Mc Donald's servita alle 2 del mattino, con questa però non ce n'è bisogno dato che viene assorbita dalla pelle in men che non si dica.

Non ho una pelle particolarmente problematica (quella è la mia testa), ma vi assicuro che al mio risveglio la pelle è molto morbida, a lungo andare luminosa e di tutte le imperfezioni e macchiette non c'è traccia, o comunque sono state ridotte. Un miracolo! Non vorrei puntare il dito così, senza prove, contro Tony Moly, ma sospetto che in questa crema ci siano lacrime di unicorni sfruttati. O forse i nostri produttori si sono semplicemente recati in un regno fantastico a raccoglierle per salvare il mondo degli umani dal terribile flagello della pelle secca.

Il profumo, molto floreale ma delicato, è delizioso. Mi troverete fino alle 23.00 a sniffarlo e vi assicuro che non c'è nulla di bizzarro in tutto ciò. Lo farete anche voi e a quel punto potremmo fondare un club.

Una volta finita credo proprio che la riacquisterò, fatemi sapere se funziona anche su di voi!
In realtà sto anche pensando di testare anche qualche altro prodotto della pandosa collezione, non solo perchè questo prodotto è piuttosto valido, ma anche perchè agogno il momento in cui sarò attorniata da panda cicciottelli di plastica.





Io vi ho detto cose, non sono sicura di avervi parlato del prodotto in modo efficace, non so se le parole spese siano servite a qualcosa, ma vi ho annoiate abbastanza quindi torno a sniffare il mio panda.

Alla prossima!

ps. so che è una recensione un po' inusuale, ma oggi sono stata poco bene e credo  che il malore mi abbia rimbambita più del solito!

lunedì 1 agosto 2016

Enchanted - Heather Dixon / Recensione

Buongiorno personcine!
Settimana scorsa ho pubblicato pochissimi post perchè ero in dolce compagnia, ma questa settimana intendo farmi perdonare.



Voto:♥   ♥   ♥

Trama

 A sedici anni, Azalea Wentworth, erede al trono del lontano regno di Eathesbury, sta per realizzare il suo sogno: feste sfavillanti e incontri con ammiratori segreti da raccontare in chiacchiere sussurrate fino all'alba con le sorelle. Ma improvvisamente tutto cambia: sua madre muore e il lutto strettissimo imposto dalla corte le vieta per un anno qualsiasi divertimento. Compresa la danza, la sua più grande passione. Azalea si trova così in trappola fra le mura del suo stesso castello. Una notte, però, la ragazza scopre un passaggio segreto che la conduce nello straordinario mondo del Custode, un uomo affascinante quanto misterioso. Un uomo che sembra capirla meglio di chiunque altro.
Perché anche lui è in trappola, prigioniero da molti secoli nel palazzo. Inaspettatamente il Custode le porge un invito: le chiede di tornare a trovarlo ogni notte e di accompagnarlo al ballo più sontuoso che lei abbia mai visto.
Così, da quella notte in poi, Azalea e le sue sorelle varcano il passaggio segreto e attraversano un bosco d'argento per raggiungere un padiglione incantato e danzare. Ma tutto ha un prezzo, anche la più seducente delle magie. Perché al Custode piace custodire le cose. E Azalea non si accorgerà di essere caduta in una rete mortale finché non sarà troppo tardi...

Recensione
Azalea è una principessa, l'erede al trono, e sta per raggiungere un'età che non le porterà solo più responsabilità, ma le aprirà anche le porte a balli, banchetti ed eventi mondani a cui non aveva mai potuto partecipare.
Una tragedia però si abbatte sulla famiglia reale: la regina muore dando alla luce la dodicesima figlia e le sue figlie sono costrette ad affrontare un lungo anno di lutto in cui ogni divertimento sarà loro vietato.
Le dodici fanciulle potranno vestire solo di nero, non potranno uscire dal castello, dovranno rinunciare a quasi tutti i beni materiali e pesanti tendoni ricopriranno le finestre per tutta la durata del lutto. Ma quello che mancherà di più alle principesse è la danza, tanto amata dalla defunta madre e il bisogno più grande delle principesse.
Una sera però, le dodici sorelle attraversano un passaggio segreto giungendo infine in un luogo meraviglioso: un locus amoenus custodito da un uomo misterioso e affascinante che offre loro di tornare ogni notte per danzare liberamente.
Il Re, intanto, soffre disperatamente la dipartita della moglie, si chiude in se stesso trascurando e trattando con estrema freddezza le figlie. Insospettito dalle scarpette consunte, il Re indice un bando affinchè qualcuno scopra il luogo in cui le principesse si recano a ballare ogni notte, il vincitore potrebbe diventare il marito di Azalea e di conseguenza il futuro Re.
Ma siamo sicuri che il locus amoenus non sia in realtà un locus horridus?

Parto con il dire che questo romanzo mi è piaciuto molto. L'ho preso a scatola chiusa e sinceramente non conoscevo nemmeno la fiaba da cui è tratto, mi ricordava solo "Barbie e le dodici principesse danzanti".
Ad essere in primo piano è sicuramente il fortissimo legame tra le sorelle e il loro amore per la danza. Ogni movimento viene descritto minuziosamente, tanto che,  mentre leggevo, riuscivo perfettamente ad immaginare le principesse mentre ballavano davanti a me.
Non mi aspettavo nemmeno che tutte e dodici venissero descritte accuratamente, in realtà l'autrice è riuscita a stupirmi dato che ognuna di loro è ben caratterizzata.
Mi è piaciuto il modo in cui il rapporto tra il Re e le sue figlie si evolve lentamente, ma se devo dire la verità, quello che mi ha incuriosita maggiormente è il Custode.
Il momento in cui il romanzo prende una piega più dark è il mio preferito. Da una fiaba ( a parte quelle originali) non ci si aspetta qualcosa di estremamente cupo, quindi  sono stata rapita da queste parti e non vedevo l'ora di scoprire fino a dove si sarebbe spinto il Custode.
Non è un libro assolutamente imperdibile, ma se vi piacciono i retelling questo è davvero carino, scorrevole e consigliatissimo.