martedì 31 gennaio 2017

Fallen - Recensione film

Buongiorno personcine!








Come già saprete sono una fan della saga di Fallen da circa 6 anni, ho letto i libri che mi hanno tenuto compagnia per tutte le superiori, mi sono innamorata di Cam e ho fatto il tifo per Luce e Daniel.
Aspettavo questo film dal primo momento in cui ho iniziato a leggere Fallen e dopo tutti questi anni e mille peripezie sono riuscita a vederlo. Tutto molto bello, se non fosse che sono piuttosto perplessa.

Ma partiamo dal principio, perché potrebbe arrivare qui anche qualcuno che di Fallen non sa proprio nulla.
In seguito ad un terribile incidente la diciassettenne Lucinda  Price viene portata in un istituto correzionale per adolescenti problematici. Lei è studiosa, educata e calma, decisamente fuori posto in mezzo a tanti piccoli delinquenti. C'è un gruppetto, però, che la incuriosisce più del dovuto. Uno di loro, Daniel, la evita senza nessuna ragione apparente, ma lei sente di conoscerlo.
La verità è che Daniel è un angelo caduto e lui e Lucinda si amano da migliaia di anni, ma una terribile maledizione impedisce loro di stare insieme.

Stiamo parlando della serie più romantica che io abbia mai letto. Ogni riga, ogni parola parla d'amore e da romanticona quale sono mi è piaciuta tanto.
Io però non so come parlarvi di questo film.
Avevo proprio perso le speranze per questo film, quindi sarei stata felice di vedere anche mezza scena e se dovessi scegliere tra questo e niente ovviamente sceglierei questo, ci sono delle cose carine e che possono piacere al lettore, ma io vi devo anche parlare in modo oggettivo, con l'occhio di qualcuno che parla di film anche ai non fans della serie, e lì viene il peggio.
Questo non è un film da cinema. Ci sono i film brutti e ci sono film non da cinema. Avrei accettato un film del genere in televisione, ma questa pellicola non piacerà al pubblico del cinema.
Sapevo del budget ridicolo e avrei accettato brutti effetti speciali, io queste cose le so e le prendo in considerazione, ma pensate davvero che allo spettatore medio interessino i retroscena? No, vuole solo trovarsi un film da cinema. Non per forza bello, lì subentrano i gusti personali, ma confezionato decentemente.
Come dicevo mi aspettavo effetti speciali degni di OUAT e una storia carina, invece il problema è stata proprio la scrittura.
Prima di tutto un non lettore non ha gli strumenti necessari a capire la storia, ci sono moltissimi buchi narrativi che ho dovuto spiegare al mio ragazzo perché effettivamente non aveva modo di capire nulla.
Un'accozzaglia di scene spesso scollegate e con poco senso, un abuso sconsiderato di inquadrature sfocate per creare forse un senso di confusione (spesso ingiustificata). Va bene una, va bene due o tre ma basta, vi prego!
In tantissimi punti si è cercato di imitare Twilight e lo si nota praticamente subito. Ora, i film di Twilight sono lontani dall'essere dei capolavori, ma sono sicuramente più riusciti rispetto a questo film. E anche loro all'inizio non avevano un centesimo.
Come vi ho già detto Lucinda e Daniel sono l'amore epico di Fallen, nei libri non mi è mai saltato in testa di shipparla con Cam perchè Daniel è sempre stato l'unica alternativa. Ecco, nel film è più shippabile con Cam.

 Lucinda e Daniel si guardano. Si guardano tanto. In silenzio.

A volte Daniel fa la parte del lunatico che prima ti saluta e poi sembra ti voglia ammazzare e sta lì silenzioso, incappucciato con l'aria da stalker. Il Daniel dei libri ha un'altra classe!
Con Cam c'è da subito un gioco di sguardi, si vedono spesso, le fa dei regali, la bacia, la porta in giro, ma soprattutto le parla.
Daniel e Lucinda si parlano sì e no 5 volte per 2 minuti e così all'improvviso ti piazzano davanti l'amore epico. Anche se si sono parlati 5 volte tu dovrai farteli andare bene perché loro si amano da morire. Così tanto da sfidare Dio, Lucifero e persino la morte. Ah sì?
E dove mi avete fatto vedere questo amore? In un flashback (ripetuto 1800 volte per risparmiare sulle scene) in cui lui le dice molto blandamente "ti amo"?
Andiamo, questo grande amore io nel film non l'ho visto.
L'unico briciolo di vita, passione o sentimento l'ho visto nel duello alla lezione di scherma. Lì mi sono piaciuti alla grande, ma si sono persi per strada.
Il mio personaggio femminile preferito nei libri è Arianne. Piace anche a voi? Ecco, scordatevela. Gli unici che contano in questo film sono Luce, Daniel e Cam più Penn. Il gruppetto angelico è completamente inutile e messo da parte, il mio ragazzo non si ricordava quasi della loro esistenza.
Passando alla parte peggiore devo parlarvi della seconda parte. La prima è sempre di assestamento, devono spiegarti il mondo in cui ti stanno portando, devono farti conoscere i personaggi, ma nella seconda deve succedere qualcosa. Fallen non è un libro particolarmente movimentato, ma al cinema devi proporre qualcosa di diverso.
Tutto troppo frettoloso e anche le uniche due parti movimentate del libro sono state tagliate e ridotte a quasi una barzelletta nel film.
I fan dei libri mi capiranno quando dirò che nella scena con Miss Sophia io ho riso. Ma cosa dovrebbe essere? Era quella la scena movimentata? Ma perché? Non potevate allungarla di altri dieci minuti? Costava troppo l'attrice?
Il il film finisce così, di netto, quando senti  dentro che c'è ancora tanto da dire. Finisce senza lasciarti la curiosità per il secondo capitolo perché ti sembra di essere ancora a metà film. Quello non è un finale, perché il film deve ancora quasi iniziare.
Qual è il problema di Fallen? Il problema è che non succede niente.
I quattro gatti che erano in sala a fine film si sono solo lamentati, un po' perché mi trovavo vicino a diversi ragazzetti medi che cercano sempre di affermare la propria virilità urlando a gran voce quanto abbia fatto schifo il film (amici, potete anche non urlarmi nell'orecchio) e un po' perché non avevano tutti i torti. 9 € per uno spettacolo con così tanti difetti quando nella sala accanto c'è un film come La la land sono un po' troppi.
Non mi aspettavo un gran film, ma con pochissimi sforzi si poteva ottenere qualcosa di carino. l'80% dei problemi di questo film sono da imputare alla scrittura e alle scelte del regista.
Io non sono una precisina che si lamenta per la maglietta di un colore diverso da quello del libro e avrei accettato di buon grado dei cambiamenti significativi se questo avesse significato salvare il film.
Non vi dico di non guardarlo, io sono contenta di averlo visto, ma fatelo con consapevolezza.
Evito di scendere ulteriormente nei dettagli perché preferirei non spoilerare nulla, quindi vi saluto e aspetto le vostre opinioni!
Bacini <3

"The One" di Kiera Cass - Recensione


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Voto: ♥   ♥   ♥   ♥

Trama

La Selezione che ha cambiato per sempre la vita di trentacinque ragazze sta per concludersi. E l'emozione e la confusione del primo giorno, quando America Singer ha percorso la scalinata del Palazzo, sono ormai solo un ricordo. Di certo America non avrebbe mai immaginato di arrivare così vicino alla corona, o al cuore del principe Maxon. Eppure per lei non è stato facile. Divisa tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per essere dov'è ora. A un passo dalla fine della Selezione, America però non può più permettersi incertezze. Deve scegliere. Prima che qualcuno lo faccia per lei.

Recensione

La Selezione è agli sgoccioli. Delle trentacinque ragazze iniziali solo quattro si trovano ancora a palazzo e a breve Maxon dovrà fare la sua scelta.Questo però significa anche che il tempo per America sta terminando, anche lei dovrà finalmente scegliere tra Maxon e Aspen.
Rimanere nelle grazie del principe non è semplice quando non si ha la simpatia del Re e si è impulsivi come America. Riuscirà America a prendere una decisione? E nel caso in cui dovesse scegliere Maxon, sarà lei la vincitrice della Selezione?
Questo è stato decisamente il mio preferito della trilogia. Ma la parte migliore non sono  stati i baci di Maxon o le fughe con Aspen, bensì l'amicizia tra le partecipanti. Arrivati alla fine si è creato un bellissimo legame tra le nostre quattro ragazze.  Vederle spettegolare sulle guardie o leggere del loro pigiama party improvvisato mi ha scaldato il cuore. Dopo due libri di competizione e colpi bassi è stato proprio bello vederle così unite. La migliore di tutte è stata sicuramente Celeste. Forse vi stupirà saperlo ma è magicamente diventata la mia preferita. Mentre quella che mi è piaciuta meno è stata Kriss. Non so dirvi bene il motivo, forse perché è la più grande avversaria di America o magari perché si è rivelata un po' falsotta, ma non mi è piaciuta più di tanto. 
In questo volume c'è più azione e i ribelli sono in primo piano, quindi resterete con il fiato sospeso per tutto il tempo. In questo romanzo la bilancia ha ricominciato a pendere verso Maxon perché è riuscito a riconquistarmi.
Per me è difficile parlarvi di questo libro, perché parlare dei finali delle serie è sempre un po' ostico. Non posso fare spoiler, ma lo vorrei così tanto!
Il libro mi è piaciuto davvero tantissimo, mi hanno tenuta con il fiato sospeso proprio fino all'ultimo e alla fine mi ha lasciato con una bella sensazione. Mi è piaciuto il finale, mi è dispiaciuto tantissimo per i morti che ci hanno lasciati e ho gioito per gli happy endings dei miei personaggi preferiti.
Dovendo dare un giudizio complessivo alla serie direi che è positivo. Ho letto tutta la serie in ebook, ma alla prima occasione recuperò tutti i cartacei perché, considerando anche le copertine splendide, merita un posto nella mia libreria.
Ora farò una pausa ma tra qualche mese leggerò anche l'altra duologia.

A presto!

venerdì 27 gennaio 2017

I miei 5 momenti più sfortunati - Lifestyle

Buongiorno personcine!

 

Non so se vi ho mai accennato qualcosa a proposito della mia sfortuna, ma ho deciso di raccontarvi 5 avvenimenti in cui la fortuna si è presa gioco di me.
Siete pronti a prendermi in giro?

1- Mio padre è un grandissimo tifoso della Juve e da piccola mi portava sempre allo stadio nella speranza che io diventassi una grande fan del calcio. Illuso.
Domenica pomeriggio e sono in tribuna a Torino a guardare distrattamente una partita. Ad un certo punto qualcosa mi colpisce dritta dritta in faccia. Il pallone. E no, non ero in curva, quindi nessuno ha capito come abbia fatto a beccarmi una pallonata in faccia.
Ah, quasi dimenticavo mio padre che urla " Prendi la palla!!"


2- Primo giorno di università. Tracolla nuova, cancelleria rosa appena uscita dal negozio e outfit studiato giorni prima. Sono quasi pronta ad uscire di casa quando mi ricordo della merenda. Il primo giorno ci teniamo tutti ad avere i quaderni ordinati, e uno spuntino pronto da essere trangugiato in caso di languorino improvviso. Quindi prendo qualcosa da sgranocchiare e decido anche di portare un Estathè. Previdente (e rassegnata alla sfiga) quale sono, decido di mettere il tutto in un sacchetto di stoffa. Poi ci ripenso, meglio mettere l'Estathè in un sacchetto di plastica sigillato da rimettere poi nel sacchetto di stoffa. Arrivata in Università sento qualcuno che mi picchietta sulla spalla. Mi volto con un sorriso a 32 denti, la mia prima amica in università, eccola qui!
"Goccioli" mi dice lei fissandomi negli occhi. Il mio sorriso sincero viene sostituito da uno sguardo confuso.
"Scusa?" Non riesco a capire. Perché mi guarda così? Lo sguardo pieno di compatimento della ragazza mi fa temere il peggio.
"Goccioli" ripete lei. Questa volta però indica qualcosa.
In fondo al cuore so già quello che avrei visto seguendo la traiettoria del suo indice.
Ovviamente l'Estathè si è rotto dipingendo di arancione tutto il contenuto della mia tracolla. Quaderni, post-it, blocchetti, tutto finito nel cestino prima ancora di essere stati sfogliati. La mia tracolla è fradicia e so che non si può lavare per via del materiale, il mi astuccio è fradicio, l'outfit che avevo scelto con cura è macchiato e ora che ci faccio caso lo sono anche le mie scarpe.
Beh, almeno il profumo di pesca non è male.

3- Sono le 19.35 e sto tornando dall'università. Ovviamente ho perso il treno che avevo intenzione di prendere quindi torno a casa con il buio. Provate a visualizzarmi: Cappotto verde, treccine bionde, zaino rosa e tra le mani un raccoglitore rosa con un cucciolo in primo piano. Da lontano vedo due occhi luminosi appartenenti ad un gatto raggomitolato sulla sommità di un muretto.
Sorrido tra me e me perché i gatti sono sempre carini, ma proprio quando passo accanto al muretto quella piccola e tenera creaturina infernale spicca un salto e finisce dritto dritto sulla mia testa. Mi sta attaccando. Lascio cadere il raccoglitore e comincio a scuotere la testa coprendomi gli occhi che il micino tenta di graffiare. Una volta riuscita a liberarmene recupero il raccoglitore e mi dirigo verso casa con qualche ciuffo di capelli in meno.

4- Questa è breve ma vale la pena inserirla. 7.08 del mattino, stazione affollata di una piccola città nel pavese. Tiro fuori la mia borraccia nuova di zecca per bere. E rosa, con dei pois argentati e un tenero fiocchetto il cima. Sto per stapparla quando un uomo mi passa davanti correndo e in un battito di ciglia non ho più la mia borraccia. Mi resta solo la mia espressione da pesce lesso.

5- Ero terribilmente indecisa per l'ultima, così tanto che ho deciso di tenerne alcune in serbo per una seconda parte, perché quando si parla di sfiga ho materiale da vendere.
25 novembre, un pomeriggio come un altro, se non fosse che sono terribilmente annoiata. Ho 13 anni e un cellulare senza internet, così decido di guardare il calendario e mi accorgo del fatto che manchi solo un mese a Natale. Presa dalla noia decido di preparare i messaggi di auguri, salvarli tra le bozze e inviarli poi a Natale. Li scrivo alle mie amiche, al ragazzo che mi piace, ai miei parenti. Scrivo una trentina di messaggi, poi salvo tutto e decido di andare al cinema. Uscita dalla sala accendo il telefono e mi ritrovo moltissimi messaggi. Sì, avete capito, qualcosa è andato storto e ho mandato tutti i messaggi di auguri il 25 novembre, un mese in anticipo. Ovviamente tutti hanno pensato fossi impazzita, ma visto che il ragazzo che mi piaceva si è visto recapitare 2 pagine di messaggio, sono andata nel panico. Mi sono inventata una storia senza capo né coda su una scommessa, o qualcosa del genere, senza il MINIMO senso. Davvero terribile.

Per questa volta è tutto! Voi volete raccontarmi uno dei vostri momenti più imbarazzanti?

giovedì 26 gennaio 2017

"Tutto ciò che sappiamo dell'amore" di Colleen Hoover - Recensione


Libro Tutto ciò che sappiamo dell'amore Colleen Hoover

Trama

Lake arriva in Michigan dopo la morte del padre, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita appare all'improvviso dolce grazie a Will, il vicino di casa, a sua volta costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa è immediata, ma il primo giorno nella nuova scuola Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori - giovanissimo, ma dall'altra parte della barricata. Altrettanto impossibile allontanarsi, dimenticarsi, rinunciare: e così Lake e Will si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam - una gara di versi - per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine è qualcosa di molto semplice, di essenziale: tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto, come ha scritto Emily Dickinson a nome di tutti noi.

Voto: ♥   ♥   ♥   ♥ 


                              Recensione

Lake non è affatto contenta. Dopo la morte del padre, la madre ha costretto lei e il fratello a fare le valigie per il Michigan, l'ultimo posto al mondo in cui Lake vorrebbe stare.
Fortunatamente a farle cambiare idea arriva Will, giovane e attraente vicino di casa desideroso di ridarle il sorriso.
Uniti dall'amicizia appena nata tra i fratellini, i due cominciano ad uscire insieme ed improvvisamente il Michigan non sembra più poi tanto male a Lake.
Il primo giorno di scuola però, Lake si trova davanti ad una spiacevole sorpresa: Will è il suo professore e la fissa sgomento dietro la cattedra.
Per ovvi motivi la loro relazione deve terminare immediatamente, ma quando trovi la persona giusta è sempre  difficile starle lontano, soprattutto se vive a due passi da te.

Will a soli 21 anni si ritrova a crescere da solo un bambino. Rimasto orfano dopo il diploma, Will ha dovuto rinunciare alla sua borsa di studio al college per tornare ad occuparsi del fratellino e, per quanto sia innamorato di Lake, Caulder ha la precedenza.
Nonostante Lake sia solo al liceo le responsabilità cominciano ad accumularsi e quando il mondo le cade addosso Will è la prima persona da cui corre.
Una storia di amore, sofferenza ma soprattutto poesia. Will insegna proprio Poesia al liceo e una volta a settimana si esibisce in un locale aprendo il suo cuore al pubblico. Un cuore che ormai appartiene a Lake.
Questo (e il seguito) era l'unico romanzo  che mi mancava di Colleen Hoover e, escludendo "Forse un giorno" che non mi è proprio piaciuto, è quello che mi è piaciuto meno. Ovviamente mi è piaciuto (ben 4 stelline), ma rispetto agli altri non c'è storia. C'è da dire che è solo l'esordio della Hoover che di strada ne ha fatta tanta, però ho notato più clichè, meno colpi di scena e soprattutto meno chimica tra i protagonisti. Non vorrei però darvi un'impressione sbagliata, stiamo parlando di un bellissimo libro solo che gli altri per me sono quasi perfetti. Mi avevano anche avvertita quindi me lo sono goduto con tranquillità.
Inoltre vorrei dirvi che ho immaginato per tutto il tempo i due protagonisti con le sembianze di Lucy Hale e Ian Harding perchè dai, il professore e la studentessa per me resteranno sempre loro.
Bellissimo, commovente e profondo, sebbene non sia il migliore della Hoover è certamente da leggere.
Quindi che aspettate? Correte a leggerlo!
Secondo libro dell'anno a cui assegno 4 stelline, il 2017 è iniziato benissimo!

mercoledì 25 gennaio 2017

WWW Wednesdays

Buongiorno personcine! 

E' mercoledì e come al solito si parla delle mie letture. Purtroppo ho avuto poco tempo di leggere e mi sono un po' arenata, ma abbiamo superato anche questa settimana, tranquilli!


Cosa ho appena finito di leggere?

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Non sapevo esattamente cosa aspettarmi da questo romanzo visto che è il primo della Simons che leggo, ma mi ha sorpresa. Prima di tutto devo dirvi che mi è piaciuto da morire. La casa delle foglie rosse è un thriller scorrevole e soprattutto accattivante, mi stava prendendo ancora prima del ritrovamento dl cadavere, figuratevi da quel punto in poi, non riuscivo a staccarmi e ho letto la seconda parte tutta d'un fiato.
Settimana prossima troverete la recensione sul blog!
Consigliatissimo.


Cosa sto leggendo?

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Me ne hanno parlato tanto e l'ho voluto ancora di più. Non so nemmeno bene di cosa parli ma so che devo leggerlo.
Fortunatamente la dolcissima Clary di Words of books ha deciso di regalarmelo per Natale, quindi ora mi butto.



Cosa leggerò in seguito?

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Visto che tra poco uscirà in Italia, per organizzare qualcosa di carino ho deciso di leggere in lingua Passenger. Ho l'ebook da una vita, ne parlano tutti benissimo, ma non ho ancora avuto tempo di leggerlo. Finalmente mi hanno dato la scusa giusta per rimediare.


E voi? Cosa state leggendo?

martedì 24 gennaio 2017

Passengers - Movies

Buongiorno personcine!
Oggi parliamo di un film che volevo vedere da quando è uscito il trailer e per il quale ho approfittato dell'offerta di The Space pagando solo 2 € il biglietto.

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Voto: ♥   ♥   ♥   




La Starship Avalon è in viaggio verso una nuova colonia. L'arrivo è previsto 120 anni dopo la partenza della nave spaziale dalla Terra da cui si sono imbarcati 5.000 individui in cerca di fama, di avventura e nella speranza di potersi rifare una vita.
I numerosi test hanno scansato ogni ipotesi di malfunzionamenti, ma qualcosa è andato storto.
Tutti i passeggeri sono stati ibernati per evitare l'invecchiamento durante i 120 anni di viaggio, le capsule sono state programmate per aprirsi qualche mese prima dell'atterraggio, giusto il tempo di godersi una vacanza sulla lussuosissima nave. 
Purtroppo però, i guasti non sono poi così improbabili. La capsula di Jim Preston si apre 90 anni prima del previsto e così il povero meccanico si ritrova a vagare solo per la nave per più di un anno.
La solitudine lo spinge quasi alla pazzia, perciò decide di fare qualcosa contro qualsiasi morale. E così anche Aurora si risveglia.


Non sapevo esattamente cosa aspettarmi da questo film e proprio il giorno in cui mi sono recata al cinema avevo letto una critica molto negativa su facebook. Io l'ho amato.
Non sono una grande fan dei film nello spazio, ma questo è totalmente diverso. Più che di fantascienza qui si parla di una love story, lo spazio e i robot sono solo la trama di contorno. Gli attori mi sono piaciuti moltissimo, non è la prima volta che li vedo recitare ovviamente, quindi sapevo già che mi sarebbero piaciuti. 
C'è una scena in particolare che mi ha colpita. Jim è solo sulla nave da quasi un anno, la solitudine lo sta divorando e quando si trova davanti ad una tuta spaziale cerca un contatto come se si trattasse di un altro essere umano. Chris Pratt è stato incredibile perché solo con lo sguardo è riuscito a trasmettermi una tristezza e una solitudine incredibile. Ho quasi pianto in quei secondi.
Se si parla di una love story è importante che i due protagonisti lavorino bene insieme sullo schermo, giusto?




Fortunatamente Jennifer e Chris hanno una gran chimica, quindi possiamo considerarli un'accoppiata vincente, la scena del tavolo verrà condivisa sulla mia pagina per sempre.



Ho avuto il cuore in gola per tutto il film, per il loro destino in quanto persone sulla nave e in quanto coppia. Il film è volato via, non è per niente lento o noioso, ma appassionante dall'inizio alla fine.
Persino alcune scelte ovvie non mi sono pesate perché, come dico sempre, non disdegno mai un buon cliché se ben inserito.
Nonostante io lo abbia visto solo due settimane fa, lo rivedrei volentieri, quindi assolutamente approvato. Da vedere!

Qualcuno di voi lo ha già visto?
Vi ricordo che è candidato all'Oscar per la migliore scenografia e la migliore colonna sonora.

Bacini


lunedì 23 gennaio 2017

FALLEN sullo schermo: conosciamo il cast!

Buongiorno Fallenatics!

                         







Finalmente è arrivato il nostro momento! Dopo secoli di attesa siamo riusciti ad avere il film tratto dalla tanto amata serie letteraria. 
La prima volta in cui i miei occhi si sono posati su Fallen ero solo in prima superiore, una vita fa insomma!
 Abbiamo sperato, abbiamo pregato, supplicato e ci siamo anche rassegnati ad un certo punto, ma le nostre preghiere sono state ascoltate e tra pochissimi giorni potremo goderci il film ingozzandoci di pop corn. Il Paradiso.
L'uscita del film è stata preceduta di poco dall'uscita italiana di Unforgiven, che io ho letto in inglese un anno fa e che vi ho recensito QUI.

Per festeggiare insieme l'uscita del film, abbiamo deciso di dedicare un'intera settimana alla serie più romantica di sempre.
Ecco qui il calendario che vi aiuterà a non perdervi nemmeno una tappa:

                             

Ora però è il momento di passare a coloro che porteranno in vita i nostri amati personaggi, conosciamo insieme gli attori!


Jeremy Irvine

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Il nostro Daniel si chiama Jeremy Irvine, ha ventisei anni e, reggetevi forte, è inglese.
Jeremy ha iniziato a recitare all'età di sedici anni iniziando dal teatro. Rigettato dall'esercito inglese, comincia a dedicarsi completamente alla recitazione.
Non riuscendo a trovare lavoro, inizia a prendere in considerazione l'idea di abbandonare la carriera di attore quando gli viene offerto il ruolo da protagonista nel film di Spielberg "War Horse".
Seguono "Great Expectations", "The Railway Man" e "Now is Good" con Dakota Fanning.
Jeremy è stato preso in considerazione per i ruoli di Quattro e Peeta di Divergent e Hunger Games ma, come già sappiamo, è stato scartato alla fine. Finalmente nel 2013 viene castato per il ruolo di  Daniel Grigori in Fallen. Dopo i due precedenti rifiuti è riuscito ad avere anche lui la sua saga!



Addison Timlin

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Passando invece alla protagonista della serie vi presento Addison, la nostra Lucinda.
Addison ha un anno in meno di Jeremy, ma ha iniziato a recitare un po' prima. All'età di quattordici anni è apparsa nel film "Derailed", poi seguono alcune serie tv come 3 ibs, Cashmere Mafia e un film, Stand Up Guys, con Al Pacino.
Nel 2013 è stata fortunatamente scelta per interpretare Lucinda in Fallen.


Harrison Gilbertson


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Harrison è il più piccino dei tre, l'australiano ventitreenne ha infatti iniziato a recitare a soli sei anni.
Lodato dalla critica per la sua interpretazione in "Accidents Happen", prosegue la sua carriera con "Need for Speed". Infine viene castato per interpretare il tenebroso Cam.

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Vi ho presentato i tre attori protagonisti, ora è il momento di conoscere gli altri angioletti!

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Lola Kirke

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Ad interpretare Penn sarà la bellissima Lola. Per ora è apparsa in qualche film, tra cui "Gone Girl" e "Mistress America".

Hermione Corfield

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La nostra Gabbe è interpretata dalla bellissima Hermione, apparsa già in "Mission Impossible", "Mr Holmes" e "Pride and Prejudice and Zombies".

Daisy Haed

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Daisy è apparsa in qualche serie tv poco conosciute, ma potrebbe sorprenderci. In Fallen interpreterà Arianne, il mio personaggio femminile preferito della serie, quindi incrociate le dita per me.

Sianoa Smit  McPhee


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Sianoa interpreta la tostissima Molly ed è apparsa già in due film dai titoli poco rassicuranti quali "Hung -ragazza squillo" e "All Cheerleaders die". Lei è proprio come me la immaginavo!

Malachi Kirby


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Il nostro Roland è apparso in "Black Mirror", "Doctor Who" e "EastEnders". Tre serie tv che adoro, non vedo l'ora di vederlo nei panni di Roland.

Non vi basta? Per prepararvi meglio al film la casa di produzione ha rilasciato un video sul cast che potete vedere qui.
Devo dire la verità, alcuni attori non mi avevano convinta pienamente, ma questo video mi ha fato cambiare idea ed è bellissimo vederli così affiatati.




Ma non è finita qui! Abbiamo infatti qualcosa per i fan più fedeli. Una copia di Fallen, una di Unforgiven e alcuni gadgets offerti da Team World cercano casa. 





Saranno due i fortunati fallenatics che li potranno adottare. Come fare? Semplicissimo!


- Iscriversi ai blog della settimana di Fallen
- Commentare tutte le tappe
- Condividerne almeno una su un social

- Mettere mi piace alle pagine "Rizzoli" e "Fallen Italia"



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Avete tempo fino a Domenica 29 alle 23.59!
In bocca al lupo a tutti e buona visione!

Presto troverete sul blog anche la recensione del film.
Bacini!

venerdì 20 gennaio 2017

My Skincare Routine - Beauty

Buongiorno personcine!





Diciamoci la verità: per un anno migliore non sarebbe male avere anche una pelle migliore.
Non tutti però abbiamo la fortuna di essere nati con una pelle perfetta, perciò bisogna lavorarci un bel po'.
Io sono stata piuttosto fortunata, ho una pelle mista e non particolarmente problematica. Mai sofferto di acne, e ho solo avuto qualche brufoletto e rossore qua e là, ma l'anno scorso è stato sicuramente il mio momento peggiore. Nulla di tragico, sono sicuramente fortunata, ma visto che non avevo mai avuto grossi problemi mi sembravo un disastro. Guai a uscire senza fondotinta. Probabilmente dovuto ad un'allergia, il mio problemino è sparito nel giro di un mesetto grazie a un po' di impegno. Ora, un po' per evitare il ripresentarsi del problema, un po' perché mi piace coccolarmi, ho preso l'abitudine di dedicarmi maggiormente alla mia pelle. Ormai metto il fondotinta di rado, solo quando voglio essere totalmente impeccabile, perché per tutti i giorni non ne ho più bisogno, niente più brufoletti e solo qualche rossore di tanto in tanto, quindi un po' di correttore e ci siamo.
Forse non serve dirlo, ma ogni pelle è diversa perciò quello che funziona per me potrebbe non essere efficace per voi, perciò mi limiterò a dirvi cosa faccio io.

-Prima di tutto bevo molta acqua. Circa 1,5/ 2 litri al giorno. Può sembrare moltissimo, in realtà non me ne accorgo neanche. Prima bevevo MOLTO POCO, mi dovevo sforzare per arrivare a 5 bicchieri al giorno, ma dopo un po' credo che il mio corpo si sia abituato e ora ne ho proprio bisogno.




-MAI e ripeto MAI andare a letto truccate. Non ho mai capito come si potesse farlo. Ma non fa schifo? Prima di tutto povera federa del cuscino, e seconda cosa è una tragedia per la pelle. A me è successo solo 2 volte perché ero così ubriaca da non avere la forza fisica necessaria, ma normalmente non lo farei mai. Non fatelo e vedrete che miglioramento!





-Evito le salviette struccanti. Sono aggressive e non puliscono bene. L'unico modo efficace  e veloce per struccarmi è il detergente viso  Avène Cleanance.
Sfregate un po' sotto l'acqua e in men che non si dica sarete struccate.


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-Subito dopo essermi struccata passo con un dischetto di cotone la mia acqua di rose preferita, o un tonico. Io adoro quella di Pura Natura.


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-Applico un contorno occhi. Il mio preferito al momento è dei Provenzali. Dopo una giornata stancante o quando passo molto tempo al computer tengo in posa sugli occhi due dischetti di cotone imbevuti di acqua di rose e di contorno occhi. Spariscono le occhiaie e mi sento subito meglio.


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-Applico una buona crema idratante su tutto il viso. La mia preferita al momento è Fluido al mirtillo nero di Materie Prime.


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-La domenica, giornata dedicata al relax mi coccolo di più aggiungendo qualche passaggio.
Prima di tutto uso una delle mie maschere viso. Solitamente si tratta di quelle di  7th Heaven, ma mi piace sperimentare.
Faccio uno scrub delicato a viso e labbra per pulire in profondità e infine faccio un massaggio viso con degli oli.


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- Se ho qualche brufoletto o rossore applico un po' di Olio di Calendula. Secca in un attimo e dopo due giorni sparisce tutto.



Per quanto mi riguarda preferisco spendere di più per i prodotti viso piuttosto che per altro. Avete una sola faccia, non spalmateci sopra la prima cosa che capita. Stessa cosa vale per i trucchi, attenzione a cosa scegliete, alcuni prodotti mi hanno causato parecchi problemi.
Ovviamente non tutti i problemi possono essere risolti da soli, quindi non esitate a rivolgervi ad un esperto.
Voi quale trucchi usate per mantenere la vostra pelle perfetta?

Bacini <3

giovedì 19 gennaio 2017

"The Elite" di Kiera Cass - Recensione

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Voto:♥   ♥   ♥   


Trama

Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l'unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un'esistenza di miseria. L'occasione di una vita. L'opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l'Elite. America Singer è la favorita, eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l'amore per il regale e bellissimo Maxon e quello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa regalare momenti di pura magia e romanticismo che la lasciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell'Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere... Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai.

Recensione



Arrivati al secondo romanzo la Selezione si fa sempre più serrata. Dalle trentacinque ragazze iniziali il numero si è ridotto a sole sei partecipanti. Maxon sembra deciso, le altre partecipanti sono quasi rassegnate e persino la servitù ha capito che America è la favorita. L'unica a non averlo capito e soprattutto l'unica a non aver ancora preso una decisione è proprio America. Divisa tra il principe che si fa in quattro per renderla felice e il suo primo amore, America passa tutto il secondo libro divorata dalla gelosia e dall'indecisione. 
Nel 2015  vi avevo parlato di The Selection, il primo volume e mi era piaciuto abbastanza*. A distanza di più di  un anno mi sono decisa a leggere il seguito e con grande gioia sono qui a dirvi che  ho adorato The Elite. Il secondo volume mi è piaciuto molto di più. Sarà che conoscevo già i personaggi, sarà che ci troviamo nel mezzo della narrazione, ma questo mi ha presa proprio tanto.
Ovviamente mi sono arrabbiata moltissime volte con tutti i personaggi, con Aspen per la sua testardaggine, con America per la sua indecisione e soprattutto con Maxon perché dice una cosa e poi ne fa un'altra. Questo libro è un "mai una gioia" continuo per America che a questo giro non ha nemmeno una sicurezza. Se in privato Maxon non fa altro che giurarle amore eterno, appena gira l'angolo lo trova ad amoreggiare con un'altra partecipante. Ma è proprio questo il gioco, e America lo sa bene, ma al cuor non si comanda e quando America perde le staffe agita sicuramente le acque a palazzo.
La verità è che anche Aspen e Maxon si trovano in una mini versione della Selezione. America è innamorata di entrambi ed è sempre più indecisa sulla scelta da fare. Aspen ci è sempre stato e sempre ci sarà, è la sua casa e la sua unica certezza, mentre Maxon si è fatto lentamente strada nel suo cuore.
Devo dire la verità: se nel primo avevo preferito Maxon, questa volta la bilancia pende di più dalla parte di Aspen. Lui la ama profondamente e non fa altro che ricordarglielo, mentre Maxon giocherella un po' troppo con le altre per i miei gusti.
So che fa parte del gioco, ma non riesco ad accettarlo pienamente.
Mi hanno incuriosito moltissimo i ribelli, se nel primo mi era sembrata una storiella di contorno per movimentare leggermente la situazione, qui mi hanno convinta. Spero proprio che nel prossimo volume venga approfondita questa sottotrama.

Il romanzo è breve e soprattutto scorrevole, letto in poco più di una giornata mi ha sicuramente fatto venir voglia di leggere il seguito. Perciò appena finirò di scrivere questa recensione correrò a leggere The One per sapere come finirà la storia. Ho tardato un po' ma ce l'ho fatta anche io.

*Ho riletto proprio ora la mia recensione di The Selection e, cavoli, non ne ho un ricordo così spiacevole. Nonostante i difetti mi ricordavo mi fosse piaciuto di più. Forse avevo la luna storta quando ho scritto quella recensione, o semplicemente mi era piaciuto davvero così poco, in ogni caso la serie si è sicuramente riscattata. Gli ultimi due mi sono piaciuti davvero tantissimo, quindi sono felicissima di essere andata avanti.

mercoledì 18 gennaio 2017

WWW Wednesdays

Buongiorno personcine!

Il 2017 è iniziato in modo positivo visto che ho amato tutte le letture, spero tanto prosegua così.
La mia reading challenge è fissata a 80 libri, e la vostra?




Cosa ho appena finito di leggere?

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Ho finalmente finito di leggere la trilogia di The Selection e mi è piaciuta proprio tanto. Il mio preferito è senza dubbio proprio The One e settimana prossima troverete la recensione qui sul blog.
Voi conoscete la serie?



Cosa sto leggendo?

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Questo è stato il regalo di Natale di Devilishly Stylish. Non posso ancora esprimermi perchè ho letto troppo poco, ma mi aspetto grandi cose da questo libro perché ne parlano tutti benissimo.

Cosa leggerò?

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Questo romanzo mi ha incuriosito fin dal primo istante e ora DEVO leggerlo. L'ho scoperto sul canale di Sasha Abookutopia che l'ha inserito tra i libri migliori del 2016. Non posso lasciarmelo scappare.

E voi? Cosa state leggendo?

martedì 17 gennaio 2017

Miss Peregrine - la casa dei ragazzi speciali - Movies

Buongiorno personcine,
oggi parliamo del primo film che ho visto quest'anno.



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Voto: ♥   ♥   ♥   ♥







Jake, interpretato da un adorabile Asa Butterfield, non  appena riceve una preoccupante telefonata dall'adorato nonno corre  ad accertarsi della salute del nonno. Al suo arrivo, però, trova il nonno senza occhi e in fin di vita che  farfuglia indicazioni sconnesse e per lui senza senso.
Il viaggio di Jake comincia e dopo non poche difficoltà riuscirà a trovare i bambini speciali di cui parlava il nonno, intrappolati per sempre nel 3 settembre 1943. Presto Jake scoprirà che il suo compito è proprio quello di seguire le orme del nonno proteggendo i bambini speciali.

Parto con il dire che non ho letto i libri quindi vi parlo da profana. Qualcuno di voi li ha letti? Io lo farò di sicuro nei prossimi mesi, perché ne ho sempre sentito parlare benissimo. Ho saputo che le differenze maggiori si trovano nel finale proprio perché hanno cercato di adattare la storia ad un film autoconclusivo contro i 3 volumi della serie, ma pare che l'autore della trilogia sia soddisfatto del risultato.

Primo avvertimento:non fatelo vedere ai bambini. Non che sia un film splatter, ma tra occhi che vengono mangiati e bambini morti che vengono risvegliati, qualche famigliola ignara ha dovuto lasciare la sala a metà film con bambini disperati sotto braccio.

Il film mi è piaciuto moltissimo, non annoia ed è pieno di temi delicati su cui vale la pena soffermarsi. Purtroppo, vuoi per alcuni errori, vuoi per la mancanza di tempo, il tutto risulta un po' superficiale.
I bambini restano  sullo sfondo, nessuno di loro viene caratterizzato decentemente e l'unica connotazione che li contraddistingue è appunto la loro peculiarità. Sono davvero dispiaciuta per questa mancanza  perché ognuno di loro poteva portare qualcosa di interessante al film, invece di alcuni non ricordo nemmeno il nome e mi limito ad indicarli con i poteri corrispondenti.
Lo spazio che non è stato dato ai bambini è stato riservato tutto per Jake e Emma. Dolci, innocenti, ma anche segnati dalle difficoltà, i due ragazzini coraggiosi e innamorati acquisiscono presto il ruolo di protettori degli altri bambini. Ho amato l'innocenza del loro amore nascente e, forse proprio per questo motivo, ho apprezzato così tanto il finale.
La mia preferita è stata ovviamente Eva Green nel ruolo di Miss Peregrine, misteriosa, elegante, autoritaria, amorevole. Semplicemente meravigliosa dall'inizio alla fine.
Come forse già saprete, il film è stato diretto da Tim Burton, ma si nota molto poco la sua influenza. I dettagli macabri e i riferimenti alle sue opere passate non mancano, come le strizzate d'occhio ai suoi fans, ma nell'insieme il suo tocco è molto delicato. Da una parte sono dispiaciuta, perché il vecchio Tim Burton viene sempre apprezzato, ma questa volta ha la meglio il sollievo perché aggiungendo qualcosa lì e togliendo qualcosa là, si rischiava di snaturare completamente l'opera. Insomma, il film è godibile, appassionante e coinvolgente, vale di sicuro la pena di essere visto.
Non manca l'avventura e un po' di suspence, mi è piaciuto davvero tanto e ho piassato due orette decisamente piacevoli.
Approvato!



A presto!

lunedì 16 gennaio 2017

"Il contratto" di Elle Kennedy - Recensione

Buongiorno personcine!
Il modo migliore per iniziare l'anno è senza ombra di dubbio farlo con la recensione di un bel libro.
La prima lettura dell'anno è importante, inaugura un nuovo anno ricco di letture e cominciarlo con una delusione non mi sembrava la scelta più saggia. Visto che non mi andava proprio di sbagliare ho fatto la cosa più intelligente: ho chiesto consiglio e Devy mi ha subito accontentata. Conoscevo già l'autrice che, con Jen Frederick, ha scritto la mia trilogia preferita del 2016 ( Paper Princess), quindi ero carichissima.

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Trama

Hannah Wells è una studentessa modello. Una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di alcuna popolarità. Ora si è presa una bella cotta per il ragazzo più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui Hannah non esiste. Come riuscire a farsi notare? Garrett Graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari della scuola, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. Ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. Avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame di fine semestre e poter diventare un giocatore professionista… E allora è naturale che i due stringano un patto. Hannah sarà la tutor di Garrett fino alla fine dell’anno. In cambio, Garrett fingerà di uscire con lei per accrescere la sua fama: a quel punto tutti la noteranno di sicuro. Ma qualcosa va storto e quel bacio in pubblico, tra Hannah e Garrett, non sembra poi così falso…

Voto: ♥   ♥   ♥   ♥ +


                              Recensione


Hannah è una studentessa modello e gli esami universitari non sembrano un problema per lei. A metterla in crisi è la sua cotta per Justin, il popolarissimo giocatore di football che non la degna nemmeno di uno sguardo.
Garrett è il capitano della squadra di hockey, ha tutte le ragazze ai suoi piedi ma i suoi pessimi voti sono di impedimento alla sua carriera sportiva.
I due ragazzi non si sono mai parlati prima e nonostante Hannah non abbia nessun interesse nel conoscere Garrett, il ragazzo riesce a convincerla a fargli da tutor.
In cambio Garrett la aiuterà a farsi notare dal ragazzo che tanto desidera.
Il patto sembra piuttosto semplice, ma se dietro ai continui battibecchi ci fosse qualcosa di più tra Garrett e Hannah? E se Hannah fosse restia ad ammetterlo e continuasse a cercare di conquistare Justin?

Parto con il dirvi che se cercate una lettura “addictive”,possiamo dire magnetica, questa è quella che fa al caso vostro. Ho letto questo romanzo in un giorno e l'unica pausa che ho fatto è stata quella del pranzo proprio perché mi rifiutavo di interrompere la lettura prima della parola finale.
Se pensate di trovarvi davanti al solito schema “perfettina-bad boy” vi sbagliate perché  entrambi i protagonisti hanno più di una sfumatura.
Garrett mi ha divertita per tutto il romanzo, dato che (almeno all'inizio) è proprio il classico ragazzo americano tutto sport, ragazze e feste, è quello che ha sempre la battuta pronta e a volte è fin troppo sincero. Con le sue battutine maliziose dà il tormento alla protagonista fin dal principio.
La parte più divertente però è stata leggere le rispostacce di Hannah, che è tutto fuorché una principessina indifesa. Non solo è l'unica capace di rimettere Garrett al suo posto, ma sembra anche l'unica immune al suo fascino. Fortunatamente per noi questo superpotere svanisce presto.
Entrambi hanno un passato difficile alle spalle, storie toccanti e drammatiche che li hanno segnati irrimediabilmente, ma il loro si rivela un incontro fortuito perché sembra proprio che siano la cura perfetta l'uno per l'altra.
Il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere questo romanzo è "passionale", perchè la tensione sessuale che c'è tra Hannah e Garrett è palpabile. Ogni scena tra di loro è travolgente, mai fuori posto,vi avviso: gioirete parecchio.
Nonostante la storia sia incentrata su Hannah e Garrett, anche i personaggi secondari mi hanno lasciato qualcosa, sono divertenti e interessanti, quindi leggerò appena possibile gli altri volumi della serie dedicati ai compagni di squadra di Garrett. Sono sicura che anche Logan mi farà sospirare.
Non solo consigliatissimo, siete obbligate a leggerlo!
Il 2017 è cominciato decisamente nel modo giusto.


A presto!

domenica 1 gennaio 2017

Buon 2017!

Buongiorno personcine!


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Le mie vacanze non sono ancora terminate, ma ho deciso di correre nel primo posto con il wifi per fare due chiacchiere con voi.
So che per voi sarà estremamente dura sopportare la mia assenza (ovviamente scherzo, il mondo va avanti anche senza di me), ma dovrete attendere metà Gennaio prima di riavere il blog attivo.
Il motivo di questo ritardo è che, per motivi di lavoro, non tornerò a casa fino al 14 ed essendo senza WiFi (e tempo per scrivere) mi verrebbe un po' difficile condividere contenuti qui sul blog.
Perciò meglio aspettare piuttosto che fare un pastrocchio.
Ho deciso che sarà l'anno dell'impegno e dei miglioramenti, perciò aspettatevi un blog più vario e soprattutto ordinato. Ho grandi progetti e non vedo l'ora di rendervi partecipi.
Purtroppo il 2016 non è finito nel modo migliore visto che sono stata messa KO da una cattivissima febbre a 40 perciò fino a ieri notte ero piuttosto triste. Questa mattina invece, complici la luce e il sole che entravano dalle finestre aperte, mi sono svegliata di buon umore e piena di voglia di fare.
La febbre è magicamente sparita con il resto dell'influenza e sto già pensando di andare al cinema a vedere Miss Peregrine o Passengers per rifarmi del pessimo Capodanno appena passato. Lascerò decidere al mio ragazzo.
Devo ancora scegliere la prima lettura dell'anno, probabilmente proseguirò la serie di The Selection con Elite, ma non ne sono ancora certa. E voi con cosa inaugurerete l'anno nuovo?
Per quanto riguarda i telefilm, non avendo il wifi, sto riguardando Merlin (mi mancano giusto 5/6 episodi) e farò il rewatch di Desperate Housewives.
Ho un'agenda nuova meravigliosa che vi mostrerò quando mi arriveranno anche i refill personalizzati, un programma di vita a prova di bomba, una bella sorpresa anche dal punto di vista economico, ma soprattutto TANTA voglia di fare.
Per ora vi saluto, ma non dimenticatemi!

Buon anno a tutti! <3